Il concorso nazionale DanteDìSfida 2026 chiude alle 23:59 del 30 giugno: le scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie, hanno poche ore per caricare l'elaborato attraverso il modulo online dedicato. L'iniziativa è promossa dal Ministero dell'Istruzione e del Merito insieme alla pagina ufficiale del concorso Dantedì 2026 - Società Dante Alighieri, nell'ambito del Dantedì, e si rivolge agli istituti italiani e alle scuole italiane all'estero.
La traccia: San Francesco e il Canto XI
Il punto di partenza è il verso di apertura del Canto XI del Paradiso, dedicato a San Francesco: «O insensata cura dei mortali». La scelta del 2026 non è casuale, perché ricorrono gli 800 anni dalla morte del santo di Assisi. Gli studenti devono interrogarsi su quali siano oggi le «insensate cure» che riempiono la vita contemporanea e su come il messaggio dantesco e l'esempio di Francesco possano orientare scelte di autenticità e responsabilità. La traccia di riferimento è stata redatta da Giulio Ferroni, emerito di Storia della Letteratura italiana alla Sapienza di Roma. Forme ammesse: saggio breve, testo argomentativo, riflessione personale, lettera aperta o testo creativo. Tetto tassativo: 5.000 battute spazi inclusi, circa due cartelle dattiloscritte. Chi sfora di una sola riga vede l'elaborato respinto dal modulo.
Tre vincoli prima di premere invio
Prima di chiudere la pratica le segreterie devono fare i conti con tre paletti che il bando definisce in modo stringente:
* Un solo elaborato per tipologia: individuale, di gruppo o di classe. Per le 2.583 istituzioni del secondo ciclo censite dal MIM per l'anno scolastico 2024/2025, significa al massimo tre contributi a scuola.
* Due categorie distinte: A per gli istituti in Italia, B per le scuole italiane e paritarie all'estero collegate alla Fondazione ADASIM. La commissione è unica, presieduta da Giulio Ferroni.
* Modulo bloccato se incompleto: il sistema accetta l'invio solo quando tutti i campi obbligatori sono valorizzati. Conviene preparare in anticipo testo, dati amministrativi e nominativo del referente di progetto.
La commissione, presieduta da Ferroni, include rappresentanti della Società Dante Alighieri, del Ministero, docenti ed esperti di letteratura dantesca. I finalisti saranno annunciati il 4 ottobre 2026, festa di San Francesco patrono d'Italia. Ai vincitori per ciascuna tipologia nelle due categorie va un viaggio ad Assisi sui luoghi del santo; ai primi cinque classificati di ogni categoria una copia del volume «L'Italia di Dante» di Ferroni. Le scuole premiate ricevono volumi di pregio per la biblioteca scolastica.
Chi non riesce a inviare entro mezzanotte resta fuori dall'edizione e deve attendere il Dantedì 2027. Restano però aperti altri bandi utili a studenti e segreterie: il concorso Steam femminile plurale per le scuole superiori, dedicato alle competenze scientifiche delle studentesse, i bandi UniCamillus per i test di ammissione alle professioni sanitarie rivolti ai diplomandi orientati alla sanità, e la seconda fase della Startup Competition al WMF con oltre 300 venture capital, pensata per i giovani con un'idea d'impresa.