Nel cedolino di agosto sono già disponibili gli incrementi economici del Contratto del Comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. L'aumento medio è di 143 euro lordi per i docenti e 107 euro per il personale ATA. Nella stessa mensilità sono in pagamento anche gli arretrati contrattuali maturati, in una emissione straordinaria separata dalle voci ordinarie del mese.
Le cifre: mensilità e arretrati
Il cedolino di agosto contiene due voci distinte legate al rinnovo. La prima è l'incremento retributivo mensile, che entra a regime immediatamente con 143 euro medi lordi per i docenti e 107 euro per il personale ATA. La seconda voce è l'arretrato contrattuale in emissione straordinaria: circa 855 euro medi per i docenti e 633 euro per il personale ATA, calcolati al netto della vacanza contrattuale già corrisposta nei mesi scorsi. Tradotto in busta paga netta, i 143 euro lordi si riducono orientativamente a una cifra compresa fra 80 e 95 euro mensili, in funzione dell'anzianità di servizio, della fascia stipendiale di riferimento e delle addizionali regionali e comunali. Gli arretrati vengono tassati come reddito da lavoro dipendente in un'unica soluzione, con un prelievo che riduce in modo sensibile il valore lordo comunicato dal ministero. La misura riguarda l'intera platea del comparto Istruzione e Ricerca e include docenti a tempo indeterminato e determinato, personale ATA, ricercatori e figure amministrative di scuole e università pubbliche coperte dal contratto nazionale.
Il terzo contratto della legislatura
Il rinnovo relativo al triennio 2025-2027 è il terzo contratto sottoscritto dal ministero dell'Istruzione e del Merito con le organizzazioni sindacali dall'insediamento del Governo. Secondo i dati diffusi dal ministro Giuseppe Valditara, la somma delle tre tornate contrattuali produce un incremento retributivo mensile complessivo pari a 412 euro per i docenti e 304 euro per il personale ATA rispetto al livello precedente al 2022. «Abbiamo mantenuto l'impegno preso: valorizzare sempre di più chi lavora per il futuro dei nostri giovani», ha dichiarato il ministro nel commentare l'anticipo dell'emissione, indicando come priorità la prosecuzione del percorso di adeguamento retributivo e delle misure di welfare rivolte al personale scolastico. Restano fuori dall'anticipo di agosto eventuali indennità accessorie collegate a incarichi specifici o a funzioni aggiuntive, che seguono la programmazione ordinaria delle voci variabili nei mesi successivi al pagamento base.
Ciascun dipendente può verificare gli importi effettivi consultando il proprio cedolino sul Portale NoiPA a partire dai giorni di emissione stipendiale del mese in corso. Le variazioni compaiono nelle voci ordinarie riferite ad agosto, mentre gli arretrati risultano contabilizzati come emissione straordinaria separata dagli altri conguagli fiscali. Chi rileva discrepanze rispetto ai valori medi diffusi può rivolgersi alla segreteria della propria scuola o all'ufficio del personale dell'ateneo di appartenenza per una lettura dettagliata delle voci in cedolino e delle relative trattenute obbligatorie.