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Come compilare le preferenze per le assegnazioni provvisorie 2026/27

Infanzia e primaria: 20 preferenze. Secondaria: 15. Ma c'e' una regola sul comune di ricongiunzione che pochi conoscono: cosa succede se non la rispetti.

Nelle assegnazioni provvisorie del 2026/27, i docenti di scuola dell'infanzia e primaria possono esprimere fino a 20 preferenze, cinque in più rispetto ai colleghi della scuola secondaria di I e II grado, fermi a 15. Ma il numero di preferenze disponibili pesa meno di quanto sembri: è la posizione della prima indicazione a determinare quante possibilità reali ha la domanda di essere soddisfatta.

Una provincia, tante combinazioni possibili

Ogni domanda si presenta per una sola provincia. All'interno di quel perimetro geografico il docente può usare tre tipi di preferenza: analitica, con il codice meccanografico di una scuola specifica; sintetica per comune o distretto; sintetica per l'intera provincia. Le 20 o 15 preferenze si possono combinare liberamente tra questi tipi.

Il peso di ogni singola scelta è molto diverso: una preferenza sintetica provinciale copre tutte le scuole della provincia, mentre un codice meccanografico identifica una sola sede. Chi ha più libertà di movimento dovrebbe partire dalle preferenze più ampie e scendere progressivamente verso quelle più specifiche per massimizzare la copertura.

Molti docenti immessi in ruolo tramite il concorso PNRR 2 per scuola dell'infanzia e primaria o attraverso il concorso PNRR 2 per la scuola secondaria si trovano in sedi distanti dalla famiglia: l'assegnazione provvisoria è lo strumento principale per avvicinarsi già dal primo anno di ruolo.

La prima preferenza che non si può omettere

Il comma 5 dell'articolo 7 del CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie 2025-2028 stabilisce una priorità precisa: il comune (o il distretto sub-comunale) di ricongiunzione deve comparire prima di qualsiasi altro comune o scuola non appartenente a quel comune.

Se questa indicazione manca, l'ufficio non annulla la domanda ma la valuta in modo ridotto: considera solo le preferenze analitiche per scuole specifiche del comune di ricongiunzione e ignora tutte le preferenze sintetiche. Significa che da 20 preferenze potenziali si può ritrovarsi con poche scuole valutabili, tutte concentrate nello stesso comune.

La regola vale anche quando nel comune di ricongiunzione esiste una sola istituzione scolastica: il codice del comune o del distretto sub-comunale va inserito comunque come prima indicazione, prima di qualsiasi altra preferenza.

Chi vuole fare domanda in un grado diverso dalla propria titolarità - per esempio un docente di secondaria con abilitazione per la primaria - deve verificare anche di avere la conferma in ruolo per l'anno scolastico in cui presenta l'istanza. La stessa norma esclude dall'assegnazione in altro grado chi non ha ancora ottenuto la conferma per il 2025/26, 2026/27 o 2027/28.

Per i docenti con doppia abilitazione, la scelta del grado su cui presentare domanda incide anche sul numero di preferenze: 20 per infanzia e primaria, 15 per la secondaria. Chi vuole chiarire come i titoli acquisiti in precedenti percorsi di reclutamento influiscono sui propri diritti trova utili i chiarimenti sulle penalizzazioni nel concorso per la scuola secondaria.

Pubblicato il: 27 maggio 2026 alle ore 07:59