Barilla e Fondazione Intercultura ETS hanno rinnovato per l'anno scolastico 2026-2027 la partnership avviata nel 2000 con Intercultura APS e consolidata nel 2007 sotto l'egida della fondazione. L'accordo conferma il sostegno alle borse di studio destinate ai figli dei dipendenti del gruppo alimentare italiano che frequentano la scuola secondaria di secondo grado nelle sedi e negli stabilimenti italiani, e mantiene le linee di attività dedicate alla formazione del personale scolastico e alla ricerca in ambito educativo. La comunicazione del rinnovo è stata diffusa il 30 luglio 2026.
Le borse Barilla Intercultura in oltre venticinque anni di collaborazione hanno portato all'assegnazione di 53 borse di studio a fronte di 158 candidature raccolte nelle diverse edizioni del programma, con un tasso di selezione complessivo pari a circa un terzo dei richiedenti. La procedura, gestita da Intercultura APS, non si limita a valutare il rendimento scolastico ma prende in esame anche la motivazione dei candidati, la maturità personale e la capacità di affrontare un percorso di studio in un contesto internazionale, con l'obiettivo di individuare studenti pronti a valorizzare l'esperienza al rientro in Italia una volta terminato il soggiorno.
Le destinazioni dei borsisti
Il 56% degli studenti selezionati ha svolto il programma in Nord America, il 30% in Europa, l'11% in Sud America e l'1% in Asia. Gli Stati Uniti rappresentano il pilastro storico dell'iniziativa con 21 partenze complessive, concentrate soprattutto nella prima fase della collaborazione. Nel corso degli anni il progetto ha ampliato le mete latinoamericane con soggiorni in Argentina, Messico, Costa Rica, Ecuador e Repubblica Dominicana, mentre in Europa hanno partecipato borsisti diretti in Danimarca, Germania, Finlandia, Francia, Irlanda, Norvegia, Paesi Bassi e Portogallo. La componente asiatica resta marginale nel bilancio complessivo del programma.
Come funziona il programma
Il modello educativo integra la mobilità studentesca gestita da Intercultura APS con la ricerca scientifica e la formazione del personale docente a cura di Fondazione Intercultura ETS. Ogni borsista viene accompagnato lungo l'intero percorso, dalla preparazione precedente alla partenza al supporto durante il soggiorno presso una famiglia ospitante e la frequenza di un istituto locale, fino alle attività di rielaborazione al rientro in Italia. Il rinnovo per il 2026-2027 mantiene questo impianto e conferma la coabitazione tra sostegno economico ai figli dei dipendenti e affiancamento educativo delle scuole coinvolte.
Il quadro complessivo mostra un progetto stabile nel tempo, con una selezione stringente e una distribuzione geografica ancora sbilanciata sul Nord America ma con una componente europea in crescita rispetto agli anni iniziali della collaborazione. Il numero di 53 assegnazioni su 158 candidature indica una domanda superiore all'offerta disponibile e apre alla possibilità di misurare l'impatto formativo dei borsisti nella fase successiva al rientro. La fonte primaria del rinnovo è il comunicato diffuso da Adnkronos.