L'Emilia-Romagna lancia il progetto scuole aperte 31 agosto: 42 Comuni e Unioni e, a Bologna, 16 istituti comprensivi su 22 hanno aderito alla sperimentazione regionale che anticipa il calendario di due settimane. Ma nei nidi milanesi si sono gia' toccati i 36 gradi e in oltre nove scuole italiane su dieci la climatizzazione fissa non esiste: l'apertura anticipata si scontra con un patrimonio edilizio progettato per un altro clima.
La sperimentazione: 3 milioni per due settimane di apertura
La Regione Emilia-Romagna, come illustrato nel comunicato ufficiale sul progetto scuole aperte 31 agosto, ha stanziato 3 milioni di euro per finanziare laboratori, sport, musica e attivita' di gioco dal 31 agosto al 14 settembre 2026, dal lunedi' al venerdi' dalle 8.30 alle 13, esclusi i pasti. L'iniziativa coinvolge i 42 Comuni e Unioni delle aree Atuss, le Agende trasformative urbane per lo sviluppo sostenibile. L'assessora regionale Isabella Conti ha indicato l'obiettivo di rendere la misura strutturale dall'anno scolastico 2027-2028. A Bologna l'assessore Daniele Ara stima di accogliere circa 2.000 bambini a turno, con bando in pubblicazione entro il 10 luglio. La gestione operativa, inclusa quella degli alunni con disabilita', resta in capo al Comune: le scuole mettono a disposizione solo gli spazi. La governance del calendario tocca un livello amministrativo locale, simile a quanto accaduto con le proteste degli studenti contro l'accorpamento degli istituti nel Lazio.
Il nodo che la sperimentazione non risolve: l'edilizia
I dati dell'Anagrafe nazionale dell'edilizia scolastica - MIM, aggiornati all'anno scolastico 2024/2025, fotografano l'ostacolo strutturale. Solo 4.457 scuole italiane su circa 60.000 dispongono di un impianto di climatizzazione, pari al 7,42% del totale. L'Emilia-Romagna fa meglio della media nazionale ma resta al 9,5%: oltre nove edifici scolastici su dieci nella regione, compresi molti di quelli che apriranno il 31 agosto, non hanno aria condizionata. Le Marche sono l'unica regione sopra il 30%, mentre Lazio (2,35%) e Campania (4,40%) chiudono la classifica. L'incremento rispetto alla rilevazione precedente e' di sole 490 unita' in tutto il Paese, un ritmo che con temperature in crescita non basta a colmare il gap. Pesa anche l'eta' del patrimonio: circa meta' degli edifici scolastici italiani e' stata costruita prima del 1976, quando l'efficienza termica non era un requisito di progettazione. E' la stessa fragilita' che spinge altri territori a sospendere la didattica in via precauzionale, come la chiusura delle scuole nei Comuni intorno a Caivano dopo l'incendio.
Nei nidi milanesi gia' 36 gradi a giugno
Il problema non e' teorico. A Milano, in un nido di infanzia in zona Melchiorre Gioia, il termometro ha segnato 32 gradi gia' alle 11 del mattino, con picchi di 36 nei centri estivi del Comune. I condizionatori portatili, dove presenti, non bastano per aule che ospitano fino a 25 bambini, e in alcuni casi gli educatori hanno ricevuto indicazione di non accenderli tutti insieme per evitare sovraccarichi sulla rete elettrica. La Uil Fp Milano e Lodi ha chiesto al sindaco la riduzione dell'orario dei servizi educativi 0-6 anni, mentre Flc Cgil e Fp Cgil hanno richiamato l'ordinanza regionale anticaldo lombarda. Una petizione lanciata sulla piattaforma Milano Partecipa chiede una mappatura pubblica degli edifici piu' critici e l'installazione di impianti fissi. Le decisioni locali, peraltro, pesano sempre di piu' sulla vita scolastica quotidiana, come mostra anche la controversia a Buccinasco sulla distribuzione del libro di Veltroni nelle scuole.
L'apertura il 31 agosto sposta in avanti il calendario delle attivita', ma non quello degli investimenti strutturali sull'edilizia: nella prima settimana di settembre, in Emilia-Romagna come in Lombardia, le temperature massime restano stabilmente sopra i 30 gradi nelle zone urbane. Senza un piano dedicato sulla climatizzazione delle oltre 55.000 scuole italiane oggi sprovviste, la sperimentazione rischia di trasferire in agosto i problemi che il personale conosce gia' da maggio.