Chi è inserito nelle graduatorie ATA 24 mesi ha tempo fino alle 23:59 del 13 luglio 2026 per indicare le scuole della propria provincia tramite l'allegato G. Senza questa compilazione l'aspirante resta nelle graduatorie permanenti provinciali, ma non può ricevere chiamate per le supplenze dalle singole scuole.
La finestra è aperta dalle 9:00 del 23 giugno sul portale Istanze Online del Ministero, con accesso tramite SPID o CIE. L'istanza segue la nota MIM 16012 del 18 giugno 2026 ed è valida per la prima fascia di istituto a.s. 2026/2027. Chi non aveva mai compilato l'allegato G trova il quadro generale nella guida alla presentazione della domanda per le graduatorie ATA 24 mesi.
Cosa decide l'allegato G
Ogni aspirante può indicare fino a 30 istituzioni scolastiche in ordine di preferenza, tutte nella provincia in cui risulta inserito nelle graduatorie permanenti. La procedura è esclusivamente telematica e non riguarda Trento, Bolzano e Valle d'Aosta, che reclutano il personale ATA con procedure proprie. La compilazione non è obbligatoria, ma chi non la invia rinuncia di fatto a entrare nelle graduatorie di istituto di prima fascia.
Il sistema permette di importare l'elenco delle scuole indicate l'anno scorso: si può confermarlo, sostituire singole sedi o cambiare l'ordine delle preferenze con le frecce, senza dover ricostruire la lista da zero. Una volta scelte le scuole va salvata la domanda e poi inoltrata: senza inoltro la compilazione non risulta acquisita dal sistema. Il calendario era stato anticipato alla apertura delle domande per il concorso 24 mesi ATA di aprile.
Le supplenze in gioco
La prima fascia di istituto è alimentata dalle graduatorie permanenti 24 mesi: da qui partono le supplenze annuali e fino al termine delle attività didattiche, prima della terza fascia di istituto. Il decreto MIM 160 del 6 agosto 2025 ha autorizzato per l'a.s. 2025/2026 10.348 immissioni in ruolo ATA, a fronte di oltre 33.000 posti vacanti nell'organico di diritto. Il dato significa che circa 22.700 posti non sono coperti dai ruoli e finiscono a supplenza annuale, assegnati in larga parte proprio dalle graduatorie di istituto popolate con l'allegato G.
Lo squilibrio cambia per profilo. Nell'a.s. 2024/2025 il MEF aveva autorizzato per i collaboratori scolastici solo 6.516 immissioni a fronte di 18.596 posti liberi, circa il 35% del fabbisogno coperto dai ruoli. Per gli assistenti amministrativi il rapporto era 2.013 su 5.835 e per gli assistenti tecnici 601 su 3.279: profili in cui la chiamata diretta dalle scuole pesa ancora di più del concorso. I dettagli sul perimetro delle graduatorie e sui titoli che fanno punteggio sono nell'aggiornamento del concorso 24 mesi ATA per il 2025/26.
Chi rinvia la compilazione resta nelle permanenti provinciali ma rinuncia a quella quota di supplenze. Le scuole già inserite l'anno scorso possono essere riportate in pochi clic, ma vanno comunque salvate e inoltrate entro le 23:59 del 13 luglio: dopo la chiusura della funzione non sono previste integrazioni.