L'ultimo giorno di scuola in Lombardia, lunedì 8 giugno 2026, gli studenti dell'istituto agrario Cantoni di Treviglio hanno raggiunto le aule a bordo dei trattori. Strombazzate, fumi colorati, clacson e cartelli ironici hanno accompagnato il corteo lungo le vie del centro del paese bergamasco, in particolare per i maturandi che a fine mese affronteranno la prima prova scritta dell'esame di Stato 2026.
Il corteo dei trattori per la fine delle lezioni
Il rito è ormai consolidato. I ragazzi raggiungono la scuola di Treviglio non a piedi o in auto ma in sella ai mezzi agricoli, ripercorrendo la consuetudine padana di chiudere l'anno scolastico sui trattori. La testata La Repubblica ha rilanciato il filmato della festa mostrando striscioni con frasi come Occhio al progetto, Se gli asini volassero i licei sarebbero chiusi, Il mio unico legame stabile è con la macchinetta del caffè e Mamma forse torno con il diploma. Frasi autoironiche, scritte a mano, fissate sopra i parafanghi delle motrici verdi e arancioni che da una decina d'anni a questa parte sono diventate il marchio di fabbrica della giornata. La consuetudine non riguarda solo i candidati all'esame di Stato: anche le altre classi del Cantoni partecipano al corteo motorizzato, che da Treviglio si estende ad altri istituti tecnici agrari distribuiti in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte, dove il legame fra educazione all'aperto e territorio scolastico resta uno dei tratti identitari dell'offerta formativa.
Goliardia che resta nei binari, a differenza di altri istituti
La festa di Treviglio è rimasta pacifica e senza danni, in contrasto con i casi di fumogeni in classe, gavettoni violenti e atti vandalici segnalati in altri istituti italiani nelle stesse ore di chiusura dell'anno. Cronache locali da diverse regioni hanno riportato episodi finiti con interventi delle forze dell'ordine, sanzioni disciplinari o danni alle strutture. Per i dirigenti il problema è far reggere la tensione fino all'ultima campanella senza spegnerla del tutto: una sfida che richiama il tema delle strategie per mantenere alta la motivazione di fine anno. A Treviglio, invece, la sfilata si è chiusa nel cortile della scuola senza incidenti, con docenti e dirigenza presenti a salutare i ragazzi al rientro.
L'identità di un indirizzo in crescita
Il trattore non è un travestimento improvvisato. È lo strumento di lavoro di chi sceglie l'indirizzo agraria, agroalimentare e agroindustria sul portale Unica del MIM, uno dei percorsi del settore tecnologico degli istituti tecnici italiani. Il Cantoni resta uno dei poli storici della zona, fondato a inizio Novecento e tutt'oggi specializzato nella formazione di periti agrari, agronomi e tecnici dell'agroindustria con laboratori, serre, stalla didattica e azienda agraria interna. Per le iscrizioni al 2026/2027 il Ministero dell'Istruzione ha registrato un trend in crescita per gli istituti tecnici e professionali, anche grazie alla nuova filiera tecnologico-professionale 4+2 entrata a regime nell'ordinamento. La sfilata in trattore racconta quindi, oltre alla goliardia, un legame identitario tra scuola e territorio agricolo difficile da replicare in altri indirizzi: il mezzo che porta i ragazzi in aula è lo stesso su cui domani lavoreranno nelle aziende.
Per il Cantoni l'anno è chiuso secondo il calendario scolastico 2025/2026 di Regione Lombardia, ma le scadenze non si fermano: i maturandi torneranno fra i banchi a fine giugno per la prima prova scritta dell'esame di Stato 2026.