Oltre 2.500 giovani da tutta Europa e dal resto del mondo sono attesi ad Assisi dal 3 al 6 agosto 2026 per il GO! Franciscan Youth Meeting, l'appuntamento internazionale promosso dai tre rami dell'Ordine francescano insieme alla Diocesi di Assisi. Il richiamo storico dichiarato dai promotori è al Capitolo delle Stuoie del 1221, quando migliaia di frati si radunarono attorno a Francesco d'Assisi presso la Porziuncola.
Il programma si sviluppa in quattro giorni tra workshop, laboratori e momenti di preghiera. Il culmine è previsto per giovedì 6 agosto, quando Papa Leone XIV raggiungerà Santa Maria degli Angeli per incontrare i partecipanti e presiedere la messa nella Basilica Papale della Porziuncola.
La Porziuncola, custodita all'interno della Basilica di Santa Maria degli Angeli, è la piccola cappella romanica dove Francesco d'Assisi ha vissuto e consolidato l'esperienza dei primi Frati Minori. Il santuario è considerato uno dei luoghi centrali del francescanesimo mondiale.
Il programma: nove workshop e una carta missionaria
Il cuore del meeting sono nove workshop tematici affiancati da laboratori partecipativi. I temi indicati dagli organizzatori sono pace, ecologia integrale, economia fraterna, arte, comunicazione, giustizia sociale, vocazione e fraternità. Ogni workshop alterna momenti di ascolto e sessioni di confronto tra pari. Gli organizzatori descrivono il percorso come un cammino spirituale nel luogo in cui Francesco maturò la propria vocazione.
Al termine dei lavori i partecipanti sono chiamati a elaborare una carta missionaria da riportare nei rispettivi Paesi di origine. L'obiettivo dichiarato è tradurre la riflessione condivisa ad Assisi in un documento operativo per le comunità francescane giovanili nazionali.
Tra i relatori annunciati figurano il cardinale Pierbattista Pizzaballa, Patriarca Latino di Gerusalemme, il pedagogista Franco Nembrini con Jacopo Trebbi, don Claudio Burgio e il giornalista Alessandro Sortino. La presenza di Pizzaballa lega esplicitamente il meeting al tema della pace nei territori mediorientali.
Gli organizzatori e il legame con il centenario
Il meeting è promosso dalle tre famiglie francescane presenti nel territorio: la Provincia Serafica di San Francesco d'Assisi dei Frati Minori, la Provincia dell'Immacolata Concezione dei Frati Minori Cappuccini e la Custodia generale del Sacro Convento dei Frati Minori Conventuali. Con loro la Diocesi di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e il Comune come partner locale.
Il patrocinio arriva dal Comitato Nazionale per la Celebrazione dell'VIII Centenario della morte di San Francesco, presieduto dal poeta Davide Rondoni. Alla realizzazione partecipano l'Università degli Studi di Perugia, mentre Eni figura come sponsor dell'evento.
L'appuntamento si inserisce nel Centenario Francescano che accompagna gli 800 anni dalla morte del santo, avvenuta la notte tra il 3 e il 4 ottobre 1226 alla Porziuncola.
La quattro giorni segue di poche ore la festa del Perdono d'Assisi, l'indulgenza plenaria legata alla Porziuncola che ogni anno il 2 agosto richiama migliaia di pellegrini nel santuario.