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Startup under 36 nelle Marche: guida al bando Start&Innova

40.000 euro a fondo perduto per fondare una startup innovativa nelle Marche se hai meno di 36 anni, sei disoccupato e laureato o diplomato ITS.

Indice: In breve | Cos'è Start&Innova Giovani | Chi può candidarsi | L'importo e come viene erogato | Le finestre temporali | Come candidarsi | Errori da evitare | Domande frequenti

In breve

* Contributo a fondo perduto di 40.000 euro per ogni impresa ammessa, erogato in due tranche da 20.000 euro.

* Rivolto a giovani under 36 disoccupati, laureati o diplomati ITS Academy, residenti o domiciliati nelle Marche.

* L'impresa deve essere una società di capitali con almeno il 51% della compagine composto da soggetti in possesso dei requisiti.

* Prima finestra: dal 6 luglio al 9 ottobre 2026 con 480.000 euro. Seconda finestra: dal 12 gennaio al 18 marzo 2027 con 520.000 euro.

* Fondo di finanziamento: PR Marche FSE+ 2021-2027 (Fondo Sociale Europeo Plus), regime de minimis, durata progetto 24 mesi.

Cos'è Start&Innova Giovani

Start&Innova Giovani è l'avviso pubblico con cui la Regione Marche sostiene la nascita di startup innovative promosse da giovani disoccupati laureati o diplomati ITS Academy. La misura è finanziata con un milione di euro nell'ambito del Programma Regionale FSE+ 2021-2027, cioè il Fondo Sociale Europeo Plus dedicato a lavoro, formazione e inclusione. Il bando finanzia sia nuove imprese sia spin-off universitari finalizzati alla valorizzazione economica dei risultati della ricerca, purché il progetto rientri negli ambiti prioritari della Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) 2021-2027 della Regione.

L'avviso è stato pubblicato il 19 giugno 2026 con l'obiettivo dichiarato di favorire la permanenza dei giovani talenti nel territorio regionale e di stimolare il rientro di chi si è trasferito altrove. La fonte del bando è dunque il Fondo Sociale Europeo Plus, non il FESR: si tratta di due misure distinte, e non vanno confuse con altri strumenti regionali dedicati alle startup innovative che rispondono a un canale di finanziamento diverso.

Chi può candidarsi

Requisiti dei beneficiari

Al momento della presentazione della domanda, il candidato deve non aver compiuto il 36° anno di età ed essere laureato con qualsiasi tipo di laurea, dal vecchio ordinamento alla triennale, specialistica o magistrale, oppure diplomato ITS Academy. È inoltre richiesto lo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015, con iscrizione ai Centri per l'Impiego della Regione Marche.

Sul fronte territoriale il candidato deve essere residente o domiciliato in un Comune della Regione Marche. Sono ammessi anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE che intendano rientrare per avviare l'impresa, con requisiti specifici indicati nel testo integrale. In alcune edizioni del bando sono stati ammessi come laureandi gli studenti che avevano già richiesto la tesi e sostenuto almeno il 90% degli esami del corso di studio: la validità di questa previsione per l'edizione 2026-2027 va verificata sulla versione ufficiale dell'avviso.

Requisiti dell'impresa

L'impresa da costituire deve essere una società di capitali, anche in forma cooperativa, con sede legale e operativa nel territorio della Regione Marche. Almeno il 51% della compagine sociale e dell'organo di amministrazione deve essere composto da persone fisiche in possesso dei requisiti soggettivi elencati sopra. Il progetto deve rientrare in uno degli ambiti prioritari della Strategia S3 2021-2027, il cui elenco va consultato nel testo integrale dell'avviso per verificarne la coerenza con l'idea imprenditoriale.

La startup deve inoltre rispettare la definizione di startup innovativa ai sensi della Legge 221/2012, che richiede tra l'altro spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggior valore tra costo e valore della produzione, oppure impiego di personale altamente qualificato, oppure titolarità di brevetti. Il requisito specifico applicabile va confermato sulla lettura dell'articolato del bando.

L'importo e come viene erogato

Il contributo è un fondo perduto forfettario di 40.000 euro per ciascuna impresa ammessa. L'erogazione avviene in due tranche da 20.000 euro: la prima come anticipo dopo la verifica dell'effettivo avvio dell'attività, la seconda a saldo al termine del progetto. Il progetto ha una durata di 24 mesi dalla data del decreto di impegno, salvo proroga espressamente autorizzata dalla Regione.

Il contributo è concesso in regime de minimis, quindi rientra nel massimale complessivo di aiuti che una singola impresa può ricevere in tre esercizi finanziari. Chi ha già beneficiato di altre agevolazioni sotto lo stesso regime deve verificare di non superare il tetto previsto dalla normativa europea prima di presentare domanda.

Le finestre temporali

L'avviso prevede due finestre di presentazione distribuite su due annualità. La prima è aperta dal 6 luglio al 9 ottobre 2026, con una dotazione finanziaria di 480.000 euro. La seconda è programmata dal 12 gennaio al 18 marzo 2027, con 520.000 euro disponibili. La dotazione complessiva del bando è di un milione di euro.

L'articolazione su due sportelli offre una seconda possibilità a chi non riesce a presentare un progetto pronto per la scadenza di ottobre 2026. Se le due annualità producano graduatorie separate o una graduatoria unica con eventuale scorrimento è un punto da verificare nella versione integrale dell'avviso, così come le regole di trasferimento di eventuali risorse residue da una finestra all'altra.

Come candidarsi

1. Verifica di essere iscritto ai Centri per l'Impiego della Regione Marche e di risultare disoccupato ai sensi del D.Lgs. 150/2015 alla data di presentazione della domanda. 2. Controlla la coerenza del progetto con gli ambiti prioritari della Strategia S3 2021-2027 della Regione Marche, leggendo l'elenco settoriale allegato all'avviso ufficiale. 3. Definisci la compagine sociale garantendo che almeno il 51% dei soci e dell'organo di amministrazione sia composto da soggetti in possesso dei requisiti richiesti. 4. Prepara il piano d'impresa con budget, cronoprogramma delle attività a 24 mesi e descrizione del contenuto innovativo, con eventuale riferimento ai requisiti di startup innovativa ex Legge 221/2012. 5. Presenta la domanda sulla piattaforma SIFORM2, aperta dal 6 luglio 2026, entro la scadenza della finestra scelta, allegando la documentazione richiesta dall'Avviso Start&Innova Giovani - Regione Marche.

La lista completa degli allegati e le modalità di firma digitale sono descritte nel testo dell'avviso: consultarlo prima di iniziare la compilazione riduce il rischio di errori formali che comportano l'esclusione

Errori da evitare

Presentare domanda senza iscrizione ai CPI Marche: lo stato di disoccupazione ai sensi del D.Lgs. 150/2015 non basta se non è attestato dall'iscrizione al Centro per l'Impiego della Regione. Un candidato disoccupato ma iscritto al CPI di un'altra Regione rischia l'esclusione già in fase istruttoria.

Sottovalutare il vincolo del 51% nella compagine sociale: il requisito riguarda sia la partecipazione sia l'organo di amministrazione. Un socio senior che detiene una quota di maggioranza per garantire capitale o competenze rende l'impresa non ammissibile, anche se tutti gli altri soci sono under 36 con i requisiti.

Non verificare la pertinenza con gli ambiti S3: un progetto tecnologicamente valido ma fuori dai settori prioritari indicati dalla Strategia S3 2021-2027 non è ammesso. La verifica va fatta prima di investire tempo nella redazione del piano d'impresa, non dopo.

Ignorare il regime de minimis pregresso: chi ha già ricevuto contributi pubblici sotto lo stesso regime nei tre esercizi finanziari precedenti deve calcolare i massimali residui. Superare la soglia rende il contributo non erogabile anche se la domanda è stata ammessa in graduatoria.

Domande frequenti

Chi può partecipare al bando?

Giovani che non hanno compiuto 36 anni alla presentazione della domanda, laureati o diplomati ITS Academy, disoccupati ai sensi del D.Lgs. 150/2015 e iscritti ai CPI della Regione Marche, residenti o domiciliati nelle Marche. Sono ammessi anche cittadini italiani iscritti AIRE alle condizioni indicate nell'avviso.

Quanto si riceve e come?

Un contributo a fondo perduto forfettario di 40.000 euro per ogni impresa ammessa, erogato in due tranche da 20.000 euro: la prima come anticipo dopo la verifica dell'avvio attività, la seconda a saldo al termine dei 24 mesi di progetto.

Quando scade la domanda?

La prima finestra si chiude il 9 ottobre 2026, la seconda il 18 marzo 2027. Le domande vanno presentate durante l'apertura di una delle due finestre sulla piattaforma indicata dalla Regione.

Cos'è una startup innovativa ai sensi di legge?

È una società di capitali che rispetta i requisiti della Legge 221/2012: tra questi rientrano spese in ricerca e sviluppo pari ad almeno il 15% del maggior valore tra costo e valore della produzione, oppure la presenza di personale altamente qualificato, oppure la titolarità di brevetti o software registrati.

Cosa succede se il progetto non rientra negli ambiti S3?

La domanda viene esclusa. La coerenza con la Strategia di Specializzazione Intelligente 2021-2027 della Regione Marche è un requisito di ammissibilità e non un criterio di valutazione: senza allineamento agli ambiti prioritari il progetto non entra nemmeno in graduatoria.

Il valore della misura si misura sul filtro d'ingresso: chi rientra nella combinazione di età, titolo di studio, condizione occupazionale, residenza e allineamento S3 accede a un contributo che copre in modo significativo i costi di avvio. Prima di preparare la domanda conviene leggere per intero l'avviso pubblicato sul portale della Regione, verificando in particolare l'elenco aggiornato dei settori S3 e la procedura telematica di presentazione. La finestra di ottobre 2026 lascia poco margine a chi parte oggi da zero, mentre quella di marzo 2027 offre più tempo per costruire un piano d'impresa solido.

Start&Innova Giovani è solo una delle tante opportunità di finanziamento attive in Italia. Su EduNews24.it è disponibile una sezione dedicata interamente ai Bandi, aggiornata con misure rivolte a imprese di ogni dimensione, liberi professionisti e pubbliche amministrazioni: uno strumento utile per chi, oltre a questo avviso, vuole monitorare con continuità le opportunità di finanziamento pubblico su tutto il territorio nazionale.

Pubblicato il: 11 agosto 2026 alle ore 09:29