Il transito di Francesco d'Assisi cadrà la sera del 3 ottobre 2026, ottavo centenario esatto della morte del santo nel 1226. Nel frattempo il suo testo più celebre, il Cantico delle Creature, ha già cambiato il calendario didattico italiano: il 3 aprile 2025 il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha aperto percorsi di approfondimento nelle scuole, con un concorso nazionale per le primarie che si è chiuso il 30 maggio 2025.
Due centenari, spesso confusi
Il calendario promosso dalla famiglia francescana si articola in quattro tappe. Il 2023 ha ricordato gli 800 anni della Regola bollata e del Natale di Greccio, il 2024 le stimmate ricevute sulla Verna, il 2025 la composizione del Cantico a San Damiano, il 2026 il transito. La distinzione conta per chi lavora sui testi: il componimento che docenti e studenti troveranno più citato in questi mesi non compie 800 anni ora, li ha già compiuti l'anno scorso.
Il testo resta comunque il perno delle celebrazioni. Scritto in volgare umbro nell'orto del monastero delle Damianite, precede di poco i componimenti della Scuola siciliana di Federico II. Per la manualistica scolastica è la prima poesia in volgare italiano di autore noto e apre di fatto la storia della letteratura nazionale.
Il Cantico entra nelle primarie con la nota Valditara
La strada verso l'aula è passata da un protocollo d'intesa firmato il 25 luglio 2024 tra il MIM e le realtà francescane, e dalla risoluzione Latini approvata all'unanimità dalla VII Commissione della Camera. Da qui la nota ministeriale del 3 aprile 2025 con cui il ministro Giuseppe Valditara ha annunciato ad Assisi l'introduzione dei percorsi di approfondimento nelle scuole italiane. Il comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito è stato diffuso lo stesso giorno dell'evento in Basilica.
Il primo strumento operativo è il concorso nazionale San Francesco d'Assisi: il pensiero, l'opera, la cultura e la sua eredità, bandito per l'anno scolastico 2024/2025 e rivolto alle scuole primarie statali e paritarie. Si è articolato in due progetti didattici, uno sulla lode delle creature e uno sul perdono, entrambi costruiti su versi del Cantico. Le candidature si sono chiuse alle ore 18 del 30 maggio 2025 attraverso la piattaforma PimerMonitor, con premi in materiali didattici assegnati alle classi vincitrici a livello regionale e poi nazionale. Per gli istituti che vorranno riprogrammare percorsi in vista del transito, quel bando resta il modello di riferimento anche per gli ordini di scuola superiori, che al momento non hanno un concorso analogo dedicato.
Il programma del transito ad Assisi nel 2026
Il Governo ha istituito nel 2023 il Comitato nazionale per l'ottavo centenario della morte di San Francesco, presieduto dal poeta Davide Rondoni e ospitato dal Ministero della Cultura. Il calendario ad Assisi è scandito in tappe pubbliche: il programma del Comitato nazionale su sanfrancesco800.cultura.gov.it raccoglie eventi liturgici, culturali e turistici distribuiti sui quattro anni.
L'apertura solenne dell'VIII Centenario del Transito è avvenuta il 10 gennaio 2026 alla Basilica di Santa Maria degli Angeli, attorno alla Porziuncola. Dal 22 febbraio al 22 marzo 2026 la Basilica inferiore di Assisi ha ospitato l'esposizione delle spoglie mortali del santo, circostanza eccezionale che non si ripeteva dagli anni Settanta. La Stagione del Creato 2026 è partita il 1 settembre e si chiude il 4 ottobre; nella stessa giornata di apertura si è mossa la marcia Assisi-Gubbio.
Docenti di lettere e di religione hanno di fatto due date da mettere in agenda: il 3 ottobre 2026 per commemorare il transito e la finestra febbraio-marzo per l'accesso alle spoglie. Nel mezzo, la riedizione del bando MIM è attesa entro la primavera 2026. Per chi lavora sul volgare umbro, resta la lettura più concreta: un testo composto quando l'italiano ancora non esisteva è oggi il pretesto per una didattica ministeriale intera.