Lo Young International Forum ha aperto a Cinecittà Studios la XVIII edizione, in corso dal 14 al 16 ottobre 2026. Il salone internazionale di orientamento, con ingresso libero su prenotazione, si svolge in via Tuscolana 1055, a Roma, dalle 9 alle 13:30. Il programma è dedicato a scuola, università e lavoro, con tavoli istituzionali, incontri con i rettori e la presentazione del Rapporto Università 2026 arricchito dal nuovo Indice Qualitativo di Attrattività.
Il programma: istituzioni e politica sul palco
Ad aprire la manifestazione, il 14 ottobre, è stato il direttore del Corriere Università Mariano Berriola, con un richiamo diretto ai giovani: «Studiare conviene, rimettere al centro il tema della professionalità». Nei tre giorni si sono alternati rappresentanti istituzionali e amministratori locali, tra cui Villani (Usr Lazio), che ha invitato gli studenti a non avere fretta nella scelta, e Sisca (Regione Lazio), secondo cui «la strada giusta può arrivare dopo». Dal versante nazionale, Festa del Ministero del Lavoro ha confermato le previsioni di sostenibilità del sistema pensionistico fino al 2060, mentre Marinone (Roma Capitale) ha richiamato il valore della mobilità internazionale: «Andate all'estero per portare know-how in Italia».
Il 15 ottobre, al panel «Il mio primo voto. La politica risponde ai giovani», è intervenuto il leader di Azione Carlo Calenda, in dialogo con Berriola. Rivolgendosi ai ragazzi presenti in sala, Calenda ha richiamato il nodo della partecipazione: «Se i giovani non votano, nessuno farà provvedimenti per loro». Il leader di Azione ha affrontato anche il tema salariale, citando dati concreti sul mercato del lavoro: «Gli ingegneri in Italia ci sono, ma se li paghi 1.400 netti al mese non vengono. Al Nord un saldatore guadagna circa 3 mila euro netti». Nell'intervento, spazio anche al ruolo delle materie umanistiche nell'era dell'intelligenza artificiale e alla battaglia quotidiana sulla lettura in famiglia.
Il Rapporto Università 2026 e il nuovo IQA
Al centro dell'edizione c'è il Rapporto Università 2026, che introduce l'Indice Qualitativo di Attrattività (IQA): una misura con cui gli atenei italiani vengono riletti dalla prospettiva della capacità di attrarre studenti e risorse. Secondo l'anticipazione pubblicata dal Sole 24 Ore, Sapienza, Bologna, Pavia e Piemonte Orientale risultano fra gli atenei più attrattivi, mentre l'ateneo dell'Aquila si colloca al secondo posto fra gli atenei medi. Il tema dell'orientamento universitario, con il confronto diretto fra i rettori, ha occupato un panel dedicato nelle giornate del 14 e 15 ottobre, affiancato da un confronto specifico sul ruolo della scuola nelle scelte post-diploma. Sul tema è intervenuto anche Vianelli, con una nota rivolta agli studenti: «Scegliere non è facile e si può sbagliare».
La manifestazione si chiude il 16 ottobre con l'ultima giornata di panel e la diretta streaming da Cinecittà. Programma completo, Speciale 2026 e Catalogo degli espositori sono disponibili sul sito ufficiale del Forum.