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Sub morti alle Maldive: Anche il profilo di Muriel Oddenino, dopo la professoressa Monfalcone, rimosso dal sito di Unige

L'Università di Genova ha rimosso il profilo di Muriel Oddenino: seconda ricercatrice vittima alle Maldive cancellata dal sito mentre iniziano le autopsie.

L'Università di Genova ha rimosso dal proprio sito il profilo di Muriel Oddenino, assegnista di ricerca al Dipartimento di scienze della terra, dell'ambiente e della vita. La cancellazione, avvenuta nei giorni successivi alla tragedia, segue quella già effettuata per Monica Montefalcone, professoressa associata dello stesso ateneo. Entrambe le donne sono tra le cinque vittime italiane dell'incidente subacqueo alle Maldive, dove si trovavano nell'ambito di una missione scientifica dedicata allo studio degli ecosistemi di corallo.

Chi cerca oggi il nome di Oddenino nella rubrica del personale di Unige ottiene una pagina con il messaggio Persona non trovata, accompagnato dalla nota: La persona che stai cercando non collabora più con l'Università. La medesima formula era apparsa per il profilo di Monica Montefalcone nei giorni precedenti. L'ateneo genovese ha confermato entrambe le rimozioni, definendole scelte di tipo meramente amministrativo, senza fornire dettagli aggiuntivi. I curriculum vitae delle due ricercatrici restano accessibili attraverso altri canali online, indipendentemente dalla cancellazione delle pagine istituzionali.

La missione di ricerca e le cinque vittime

Oddenino conduceva con Montefalcone una missione di ricerca dedicata allo studio e al monitoraggio dei coralli alle Maldive. Secondo quanto comunicato dall'ateneo genovese, la discesa nella grotta in cui i cinque sub hanno perso la vita è avvenuta in un contesto ludico, al di fuori delle attività scientifiche ufficiali della missione. Le altre tre vittime dell'incidente sono Giorgia Sommacal, figlia di Montefalcone, il biologo Federico Gualtieri e l'istruttore Gianluca Benedetti, che si trovava a bordo della barca Duke of York al momento dell'accaduto.

Le autopsie e il fronte legale

Il 25 maggio 2026 i legali delle famiglie delle cinque vittime si sono recati a Busto Arsizio per il conferimento degli incarichi relativi alle autopsie. Gli esami puntano a chiarire le cause esatte del decesso: tra le ipotesi al vaglio figurano l'annegamento e l'esposizione a gas tossici durante la discesa in grotta. L'autopsia di Gianluca Benedetti era già stata programmata separatamente per la stessa data. Il legale della famiglia Montefalcone ha reso noto che l'Università di Genova era a conoscenza della missione di ricerca che le due studiose stavano conducendo al momento della tragedia.

Le cancellazioni dei profili istituzionali avvengono mentre le indagini sulla tragedia procedono in parallelo in Italia e nel territorio maldiviano. Prima della rimozione, entrambe le pagine delle ricercatrici erano regolarmente visibili nella rubrica del personale di Unige, complete di curriculum, pubblicazioni scientifiche e recapiti istituzionali di contatto. La formula 'non collabora più con l'Università' è il messaggio standard riservato a chi lascia volontariamente un incarico o non rinnova il proprio contratto: un linguaggio burocratico che, applicato a persone decedute in circostanze tragiche, stride con il contesto. Le famiglie delle cinque vittime attendono ora gli esiti degli esami autoptici per orientare le proprie azioni legali.

Pubblicato il: 25 maggio 2026 alle ore 11:15