Indice: In breve | DiSCo Lazio e la nuova stagione del diritto allo studio | DiSCo Sport: formare le professioni dello sport del futuro | Sanità pubblica per gli studenti stranieri: cosa prevede l'iscrizione al SSN | Le voci di chi guida i progetti | Il welfare universitario nel Lazio: un quadro più ampio | Tre cose che spesso si confondono sul diritto allo studio | Domande frequenti
In breve
DiSCo Lazio ha presentato due nuovi progetti dedicati agli studenti universitari del Lazio: DiSCo Sport, percorso di alta formazione per le professioni del settore sportivo, e una misura che permette a 637 studenti internazionali vincitori di borsa di iscriversi al Servizio Sanitario Nazionale. L’iniziativa sanitaria, sostenuta con oltre 445mila euro, garantisce accesso a medico di base, cure ospedaliere, assistenza specialistica e farmaci. I progetti si inseriscono nella strategia regionale sul diritto allo studio, che punta a rafforzare welfare universitario, sostegno economico, inclusione e opportunità professionali per studenti italiani e stranieri.
DiSCo Lazio e la nuova stagione del diritto allo studio
Il 12 maggio 2026, al Teatro della Residenza Universitaria Ruberti di Roma, DiSCo Lazio ha presentato due nuovi progetti per gli studenti universitari della regione: un percorso di alta formazione nel settore sportivo, chiamato DiSCo Sport, e una misura inedita che garantisce l'accesso al Servizio Sanitario Nazionale a 637 studenti internazionali vincitori di borsa. All'evento erano presenti il Governatore del Lazio Francesco Rocca, gli assessori regionali Alessandro Calvi (Scuola) e Luisa Regimenti (Università), il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio, la rettrice della Sapienza Antonella Polimeni e i vertici di INAIL e Croce Rossa Italiana.
DiSCo Lazio, come sappiamo, è l'ente regionale per il diritto allo studio e la promozione della conoscenza. Gestisce borse di studio, residenze universitarie, mense, supporto psicologico e servizi integrati per decine di migliaia di studenti che frequentano gli atenei laziali. Il sistema universitario del Lazio conta circa 213.000 studenti e offre 697 corsi di studio, posizionando la regione al secondo posto in Italia per ampiezza dell'offerta formativa. I nuovi progetti annunciati non aggiungono servizi accessori: colmano due gap concreti nel percorso degli studenti universitari, quello della salute e quello dell'inserimento professionale.
DiSCo Sport: formare le professioni dello sport del futuro
DiSCo Sport è il nuovo progetto di alta formazione presentato da DiSCo Lazio per rispondere alle trasformazioni del settore sportivo e alla crescente richiesta di figure professionali specializzate. Il percorso nasce in collaborazione con la Regione Lazio e punta a creare competenze innovative nel mondo dello sport, favorendo il collegamento tra formazione universitaria e mercato del lavoro.
L’iniziativa si rivolge in particolare ai laureati nell’ambito delle attività sportive e motorie, un settore che negli ultimi anni ha visto crescere la domanda di professionalità capaci di muoversi tra gestione, organizzazione e nuove esigenze del comparto sportivo.
Sanità pubblica per gli studenti stranieri: cosa prevede l'iscrizione al SSN
La seconda misura riguarda un problema concreto e spesso trascurato: gli studenti universitari che arrivano dall'estero con una borsa di studio non hanno automaticamente diritto alla sanità pubblica italiana. DiSCo Lazio ha avviato una sperimentazione per estendere a questi studenti la copertura del Servizio Sanitario Nazionale. Per il 2026, 637 studenti internazionali vincitori di borsa per l'a.a. 2025/2026 si sono potuti iscrivere volontariamente al SSN, grazie ad un investimento che supera i 445.000 euro.
Cosa significa nella pratica? Questi studenti possono scegliere un medico di medicina generale, accedere alle prestazioni ospedaliere, usufruire dell'assistenza specialistica e farmaceutica, e rivolgersi ai servizi di emergenza e urgenza esattamente come qualunque cittadino residente in Italia. Uno studente che arriva da fuori Europa con una borsa di studio affronta già costi significativi per vitto e alloggio. Aggiungere un'assicurazione sanitaria privata, obbligatoria senza copertura pubblica, può rivelarsi un ostacolo economico non trascurabile. La misura di DiSCo Lazio taglia quel costo e allinea la condizione degli studenti internazionali a quella dei colleghi italiani.
Le voci di chi guida i progetti
Il Governatore Francesco Rocca ha inquadrato le due misure come parte di una strategia più ampia, definendo la Regione Lazio "un modello nell'ospitalità e nell'assistenza per i giovani studenti". Nella sua lettura, dare a 637 studenti internazionali un medico di famiglia e aprire ai laureati in scienze motorie un percorso verso le proprie aspirazioni sono due facce della stessa politica universitaria.
Il presidente di DiSCo Lazio, Simone Foglio, ha ribadito il principio che guida l'ente: il diritto allo studio è un diritto per tutti, non per pochi. E ha ricordato che nelle settimane precedenti era stata completata la copertura totale degli idonei alle borse di studio, garantendo un sostegno economico a tutti gli studenti in graduatoria, senza esclusioni per esaurimento fondi.
Gli assessori Luisa Regimenti e Alessandro Calvi hanno sottolineato la dimensione competitiva dell'investimento: rendere il sistema universitario del Lazio più attrattivo richiede risorse, qualità e attenzione agli studenti. "Investire negli studenti significa investire nello sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio", hanno dichiarato congiuntamente.
Il welfare universitario nel Lazio: un quadro più ampio
I progetti presentati a maggio 2026 si aggiungono a un sistema di supporto già articolato. Per l'a.a. 2025/2026, la Regione Lazio ha stanziato oltre 165 milioni di euro per garantire borse di studio a tutti gli studenti idonei, rompendo con il modello precedente in cui l'idoneo non vincitore, chi aveva i requisiti ma non riceveva il beneficio per esaurimento fondi, era una figura ricorrente.
Il sistema DiSCo Lazio comprende anche servizi spesso meno visibili: supporto psicologico per gli studenti che attraversano momenti di difficoltà, programmi di mobilità internazionale, orientamento al lavoro, iniziative per la prevenzione dei disturbi del comportamento alimentare, il progetto F.U.O.R.I. all’Istituto Penale per i Minorenni di Casal del Marmo e progetti di inclusione per studenti con disabilità o in condizioni di fragilità. DiSCo Lazio ha progressivamente ampliato la propria funzione: non più solo sportello per le domande di borsa, ma presidio di welfare studentesco su più fronti.
Tre cose che spesso si confondono sul diritto allo studio
Il diritto allo studio non è solo per chi è in difficoltà economica. La soglia ISEE per accedere ai benefici DiSCo comprende fasce più ampie di quanto molti pensino, e alcune misure, come DiSCo Sport o l'orientamento al lavoro, sono aperte indipendentemente dal reddito. Chi parte dall'assunzione che "non ne ho diritto perché la mia famiglia non è povera" potrebbe perdere opportunità concrete.
L'iscrizione al SSN per studenti stranieri non è automatica. La misura riguarda gli studenti internazionali vincitori di borsa DiSCo: non tutti gli studenti stranieri iscritti agli atenei laziali, ma chi rientra in questo gruppo specifico. Chi è al di fuori di questa categoria deve verificare le condizioni di copertura sanitaria previste dal proprio permesso di soggiorno o dagli accordi bilaterali con il paese di provenienza.
Le borse di studio non coprono solo le tasse universitarie. Il valore della borsa varia in base al reddito e alla situazione abitativa: chi vive fuori sede riceve importi più alti, e la borsa è cumulabile con altri contributi, compresi quelli degli atenei. Sommando i servizi indiretti, mensa, residenza universitaria, supporto psicologico, il valore complessivo del supporto supera spesso il solo valore monetario della borsa.
Domande frequenti
Chi può accedere al SSN grazie alla misura DiSCo Lazio 2026?
La misura riguarda gli studenti internazionali vincitori di borsa DiSCo Lazio per l'anno accademico 2025/2026. Questi studenti possono iscriversi volontariamente al Servizio Sanitario Nazionale per il 2026. L'iscrizione include la scelta del medico di medicina generale, le prestazioni ospedaliere, l'assistenza specialistica e farmaceutica e i servizi di emergenza e urgenza.
Cos'è DiSCo Sport e a chi è rivolto?
DiSCo Sport è un percorso di alta formazione professionale promosso da DiSCo Lazio in collaborazione con la Regione Lazio. Si rivolge principalmente a laureati in scienze delle attività sportive e motorie. Il programma è articolato in quattro moduli (innovazione dello sport, wellness e nutrizione, inclusione e prevenzione, comunicazione e resilienza) e punta a favorire l'inserimento nel mercato del lavoro sportivo.
Dove trovare informazioni aggiornate sul bando DiSCo per le borse di studio?
Tutte le informazioni ufficiali come bando, scadenze, requisiti ISEE, importi e modalità di domanda, sono disponibili sul portale istituzionale. Bando diritto allo studio DiSCo Lazio 2025/2026 È il riferimento principale per verificare le proprie condizioni di accesso e scaricare la modulistica.
Quali altri servizi offre DiSCo Lazio oltre alle borse di studio?
Un sistema universitario che supporta davvero i propri studenti non si misura solo sulle borse erogate. Si misura su quanti studenti riescono a completare gli studi, a integrarsi e a trovare un lavoro coerente con la propria formazione. Le misure presentate da DiSCo Lazio affrontano questi aspetti con numeri precisi: 637 studenti coinvolti, oltre 445mila euro investiti e nuovi percorsi pensati per collegare università, welfare e lavoro.
Il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha definito queste iniziative parte di un modello di “ospitalità e assistenza” per i giovani studenti, mentre il presidente di DiSCo Lazio Simone Foglio ha ribadito che il diritto allo studio “deve essere un diritto per tutti, non per pochi”. Una linea condivisa anche dagli assessori regionali Luisa Regimenti e Alessandro Calvi, che hanno sottolineato come investire negli studenti significhi investire nello sviluppo sociale, culturale ed economico del territorio.
La sperimentazione avviata per la sanità degli studenti internazionali, se confermata nei risultati, potrebbe diventare un riferimento anche per altri enti regionali italiani.