Il rettore Massimiliano Marianelli e gli organi collegiali dell'Università degli Studi di Perugia hanno nominato l'avvocata Andrea Catizone nuova direttrice generale dell'Ateneo. L'incarico avrà durata triennale e comporterà la guida dell'intera struttura tecnico-amministrativa dell'Ateneo di Perugia: gestione del personale, bilancio, programmazione strategica e coordinamento dei servizi agli studenti. La nomina, ufficializzata il 21 luglio 2026 con una nota dell'Ateneo, chiude la fase di vuoto al vertice della macchina gestionale aperta a giugno dalle dimissioni della precedente direttrice, Anna Vivolo.
Il profilo istituzionale della nuova direttrice generale
Catizone arriva a Perugia con un percorso professionale radicato nel sistema universitario nazionale. Secondo la nota dell'Ateneo ha collaborato stabilmente con il Ministero dell'Università e della Ricerca, ricoprendo incarichi di consigliera dell'attuale ministra Anna Maria Bernini. In precedenza aveva svolto attività di collaborazione con la ministra Valeria Fedeli, un passaggio che le assicura continuità di conoscenza del sistema universitario attraverso due esecutivi di segno politico differente. È da lì che porta a Perugia il canale diretto con l'apparato del Ministero, elemento centrale nel profilo delineato dall'Ateneo.
Nel curriculum ha maturato competenze specifiche su innovazione organizzativa, orientamento universitario e politiche di diritto allo studio. A queste si aggiungono i dossier legati a inclusione, pari opportunità, sostenibilità sociale e tutela dei diritti della persona, indicati dall'Ateneo come tratti distintivi della sua carriera e coerenti con le linee di sviluppo delineate dal rettore.
Il passaggio dopo l'uscita di Vivolo e la linea del rettore
La nomina si inserisce nella fase di riassetto avviata dopo le dimissioni di Anna Vivolo, formalizzate nel giugno 2026 al termine di anni di guida della struttura amministrativa. Vivolo era arrivata alla direzione durante il mandato del precedente rettore Maurizio Oliviero e aveva seguito riorganizzazione degli uffici, digitalizzazione dei servizi e gestione della fase pandemica. Il suo addio ha lasciato scoperto per circa un mese il ruolo di vertice amministrativo dell'Ateneo perugino, fino all'individuazione della sostituta.
Per Marianelli la nomina rappresenta un passaggio strategico nel progetto di sviluppo dell'Ateneo. Il rettore ha indicato in Catizone una figura in grado di coniugare esperienza istituzionale, conoscenza del sistema universitario, capacità organizzativa e attenzione alle persone, in coerenza con quello che ha descritto come un modello centrato su comunità, relazioni e qualità dell'amministrazione. All'avvocata ha rivolto il proprio augurio di buon lavoro, definendo il triennio come un cammino impegnativo ma ricco di opportunità.
Il triennio che si apre coinciderà con la fase attuativa dei programmi di innovazione organizzativa già in agenda a Palazzo Murena. Il primo banco di prova per la nuova direzione sarà l'allineamento della macchina amministrativa alle scadenze del PNRR ricerca e ai prossimi decreti attuativi del Ministero dell'Università e della Ricerca. L'insediamento formale determinerà i primi atti gestionali attesi entro l'autunno, con la definizione delle deleghe interne e delle priorità di bilancio.