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Veneto, candidature filiera 4+2 2027/28 prorogate al 19 ottobre

L'Usr Veneto sposta la scadenza al 19 ottobre 2026. Nella regione sono attivi 35 percorsi 4+2, ma Verona ne ha 13 e Belluno uno solo.

L'Ufficio scolastico regionale per il Veneto ha spostato di quattro giorni la scadenza per candidare le scuole ai nuovi percorsi quadriennali 4+2 per l'anno scolastico 2027/2028. La nota Usr Veneto n. 31741 del 12 ottobre 2026 fissa il nuovo termine alle ore 23.59 del 19 ottobre 2026.

A livello nazionale resta invece valida la scadenza del 15 ottobre fissata dalla circolare Mim n. 2307 del 3 settembre 2026. L'Usr veneto motiva la proroga con la volontà di favorire la più ampia partecipazione delle istituzioni scolastiche interessate al modello della filiera.

Come inviare la candidatura

Le domande vanno trasmesse via PEC all'indirizzo drve@postacert.istruzione.it, con oggetto 'Filiera formativa tecnologico professionale - Presentazione candidatura'. La rete di progetto deve includere almeno un istituto tecnico o professionale, un Its Academy e, dove esiste e aderisce, un ente di formazione accreditato dalla Regione per i percorsi quadriennali di istruzione e formazione professionale. Restano valide la documentazione e le modalità definite dalla circolare ministeriale di settembre e dalle successive indicazioni regionali.

L'Accordo di rete e l'Accordo di partenariato con almeno un'impresa del settore possono essere formalizzati anche in un secondo momento, ma devono essere sottoscritti e trasmessi all'Usr via PEC entro il 15 dicembre 2026, come già previsto dalla precedente nota regionale n. 31167 del 6 ottobre.

In Veneto 35 percorsi attivi, Belluno a quota uno

Oggi la regione conta 35 percorsi 4+2 già autorizzati, con una distribuzione fortemente sbilanciata sul territorio: Verona ne ha 13, Vicenza 10, Belluno appena uno. La finestra dei quattro giorni aggiuntivi diventa quindi una possibilità concreta per le province rimaste indietro di presentare nuovi progetti e riequilibrare la geografia dell'offerta regionale, con Padova, Rovigo e Treviso finora a numeri più contenuti rispetto al polo veronese.

Il contesto nazionale aiuta a leggere i numeri. Per l'anno scolastico 2026/27 il ministero ha autorizzato 532 nuovi percorsi quadriennali, portando a oltre 700 le scuole che offrono il modello e con un terzo di esse al debutto. Gli iscritti al primo anno sono quasi raddoppiati, passando da 5.449 a 10.532. Dal 2027/28 la filiera lascia la fase sperimentale ed entra a regime nell'ordinamento scolastico.

Il modello 4+2 unisce quattro anni di istituto tecnico o professionale a un biennio presso un Its Academy, con un diploma a valore legale al termine del primo ciclo e la possibilità di accedere all'università. Il percorso rafforza le discipline Stem, il laboratorio e la connessione con le imprese, con un partenariato obbligatorio con almeno un'azienda del settore coerente con il profilo in uscita.

Per le scuole venete che vogliono entrare nel modello, l'agenda ora corre su due binari: la PEC entro il 19 ottobre e gli accordi di rete entro il 15 dicembre. Nel 2027/28 le segreterie dovranno gestire anche altre partite aperte, dalle nuove nomine di surroga sulle cattedre in Calabria all'obbligo per i Comuni di inserire mensa e trasporto nella dichiarazione precompilata, fino agli aumenti netti in busta paga per i docenti dal gennaio 2027.

Pubblicato il: 13 ottobre 2026 alle ore 14:30