La UIL Scuola ha inviato una lettera alla Direzione generale per il personale scolastico del Ministero dell'Istruzione con una proposta tecnica concreta: implementare nella piattaforma GPS una funzione che pre-carichi automaticamente le 150 preferenze di istituto già espresse nella procedura dell'anno precedente. La finestra per la presentazione delle domande apre il 16 luglio 2026 e la mancata presentazione equivale a rinuncia automatica senza possibilità di recupero.
Cosa prevede la circolare ministeriale per luglio 2026
La circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026 fissa la finestra per la scelta delle 150 preferenze scolastiche: dal 16 al 29 luglio 2026, ore 14.00. Le domande vanno presentate tramite il portale Istanze on line del MIM e riguardano gli iscritti in prima fascia GPS per il sostegno e i docenti in lista per posto comune. La finestra è confermata rispetto agli anni precedenti.
La mancata presentazione dell'istanza entro il termine equivale automaticamente a rinuncia, senza possibilità di recupero. Non esistono proroghe né procedure di sanatoria. Una volta assegnata una sede nella fase provinciale, l'accettazione preclude qualsiasi altra supplenza per l'intero anno scolastico 2026/27. Nella fase interprovinciale (14-18 agosto 2026) questa esclusione vale anche in caso di rinuncia successiva all'assegnazione.
Solo per la prima fascia GPS sostegno infanzia sono stati registrati 27.382 aspiranti iscritti a livello nazionale, con circa il 40% concentrato tra Campania e Sicilia. La platea totale che deve presentare domanda entro il 29 luglio, includendo docenti di posto comune e altre fasce e classi di concorso, è significativamente più ampia. Per gli aspiranti alla scuola dell'infanzia e primaria, la procedura GPS si affianca al concorso PNRR 2 per docenti dell'infanzia e primaria come percorso parallelo verso il ruolo.
La proposta UIL: non ripartire da zero ogni anno
La lettera è firmata dal segretario nazionale Paolo Pizzo ed è indirizzata alla dirigente Maria Assunta Palermo e al responsabile del reclutamento del personale docente ed educativo, Luca Volontè. La UIL chiede di aggiungere alla piattaforma una funzione specifica: visualizzare in automatico, al momento dell'apertura del modulo, l'elenco delle 150 preferenze già indicate nella procedura dell'anno precedente.
Il funzionamento proposto è semplice: chi non vuole cambiare provincia rispetto alla precedente istanza troverebbe già precaricata la propria lista di scuole preferite e potrebbe confermarla senza dover reinserire ogni singolo istituto. Chi invece vuole modificare le scelte rimane libero di farlo dall'inizio. Come si legge nella lettera, l'obiettivo è "evitare la ricompilazione integrale della domanda, semplificando le procedure di presentazione, riducendo il rischio di errori materiali e garantendo maggiore efficienza nelle operazioni".
La richiesta non è nuova: il sindacato l'aveva già avanzata nei precedenti incontri con il Ministero, senza ricevere un impegno formale. La UIL chiede ora che l'implementazione venga presa in considerazione già a partire dalla procedura di luglio 2026.
Perché gli errori nella procedura sono difficili da correggere
La compilazione delle 150 preferenze è una delle operazioni più delicate per i docenti non di ruolo. La piattaforma Istanze on line richiede il completamento di più sezioni nell'ordine corretto, l'allegazione di documenti specifici - tra cui le dichiarazioni per disabilità grave ai sensi della Legge 104/92 - e una conferma finale dell'invio. Se quest'ultima non viene effettuata, l'intera istanza risulta non presentata.
Gli errori non sono correggibili dopo la scadenza del 29 luglio: le istanze GPS vengono definitivamente bloccate al termine della finestra. Qualsiasi omissione può tradursi nel mancato inserimento nella graduatoria di istituto o nella perdita di priorità nelle assegnazioni. I docenti inseriti con riserva per titoli esteri ricevono contratti con clausola risolutiva, subordinati al riconoscimento del titolo.
Il Ministero non ha ancora comunicato ufficialmente se implementerà la funzione richiesta prima dell'apertura del 16 luglio. Per decine di migliaia di aspiranti supplenti, la risposta entro quella data fa la differenza tra una procedura gestibile e una compilazione manuale di 150 voci da completare sotto pressione, con errori che non ammettono correzioni.