Il Movimento italiano genitori (MOIGE) sostiene le sei principali novità che entreranno in vigore con l'anno scolastico 2026/27. Il direttore generale Antonio Affinita, all'Adnkronos, ha parlato di provvedimenti coerenti e necessari, accolti con spirito costruttivo perché già inclusi da tempo nella piattaforma dell'associazione dei genitori.
Le sei misure sostenute dai genitori
L'associazione richiama in particolare le nuove Indicazioni nazionali per il primo ciclo, adottate con il decreto ministeriale n. 221 del 9 dicembre 2025 e pubblicate nella Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026. Per Affinita si tratta di un aggiornamento importante della didattica del primo ciclo, dopo quattordici anni di vigenza del testo precedente. Il regolamento partirà in via graduale, coinvolgendo la scuola dell'infanzia e le classi prime della primaria e della secondaria di primo grado.
Il MOIGE approva l'introduzione dello psicologo scolastico gratuito on-demand, misura che secondo Affinita risponde al disagio giovanile come priorità sistemica e non come emergenza isolata. Troppe famiglie, ricorda l'associazione, hanno affrontato da sole ansia e difficoltà relazionali dei figli senza un supporto strutturato all'interno della scuola e senza un canale dedicato.
Sono valutati positivamente anche i controlli con metal detector nei contesti a rischio, il consenso informato dei genitori sull'educazione sessuale e il divieto degli smartphone in ogni ordine e grado, incluso l'uso a fini didattici. Il divieto viene definito una richiesta storica del MOIGE, che considera la scuola uno spazio di relazione autentica e vede nel dispositivo personale un elemento di distrazione durante le attività in classe.
Tra le misure sostenute rientra anche la stretta sulla condotta, con sospensioni convertite in attività di volontariato. Secondo Affinita la sanzione riacquista in questo modo un senso educativo, perché sostituisce il tempo trascorso a casa con un impegno concreto sul territorio e riavvicina lo studente all'idea di responsabilità collettiva.
Il rinnovo del patto di corresponsabilità
Accanto all'approvazione delle riforme, il MOIGE indica un tassello considerato prioritario: il rinnovo del Patto di corresponsabilità educativa tra scuola e famiglie. Secondo Affinita, senza un rapporto famiglia-scuola aggiornato le nuove regole rischiano di restare iniziative calate dall'alto, prive della corresponsabilità che ne garantirebbe l'efficacia sul campo e la tenuta nel tempo.
L'associazione dichiara che continuerà a sollecitare il rinnovo del patto come priorità immediata per l'anno scolastico in avvio, con regole condivise tra istituzioni scolastiche e famiglie sulle materie introdotte dal pacchetto di riforme, dallo smartphone al consenso sull'educazione sessuale.
Il pacchetto entrerà in vigore da settembre 2026 e riguarderà tutti gli ordini di scuola, dalla primaria alla secondaria superiore, con un'applicazione graduale sulle Indicazioni nazionali. La posizione del MOIGE anticipa il confronto tra le associazioni dei genitori e il Ministero dell'Istruzione e del Merito, atteso nelle prossime settimane sull'impianto delle nuove regole e sulla revisione del patto scuola-famiglia.