Il calendario scolastico 2026/2027 fissa il primo giorno di lezione tra il 7 settembre, quando suona la campanella a Bolzano, e il 17 settembre, ultima data di apertura in Puglia. La gran parte delle regioni si concentra il 14 settembre. Le due settimane precedenti sono la finestra che Rosanna Breaux, direttore del Child Study Center della Virginia Tech, indica come cruciale per ridurre l'ansia da rientro a scuola nei bambini, come riportato dall'ANSA nello speciale Back to School 2026 del 23 agosto.
Gli esperti chiamano 'scivolamento scolastico' il calo di attenzione e capacità di apprendimento che segue la pausa estiva, quando quasi due mesi di riposo e giochi allentano la routine cognitiva. La psicologa avverte che l'ansia non è sempre visibile: può presentarsi come irritabilità, ma anche come mal di stomaco, mal di testa o stanchezza senza spiegazione medica, e nei giorni del rientro si traduce spesso in bambini svogliati, distratti o preoccupati. Sul valore dei compiti delle vacanze il dibattito resta aperto, con posizioni divise tra chi li ritiene inutili e chi indica quaderni pratici da compilare durante l'estate.
Cosa fare una o due settimane prima
Breaux individua tre azioni da avviare fin d'ora. La prima è ridurre il tempo trascorso davanti agli schermi, quindi smartphone, tablet e televisione, per recuperare progressivamente attenzione e qualità del sonno. La seconda è dedicare 30-60 minuti al giorno a lettura, scrittura o matematica, così da riportare i bambini in una mentalità scolastica prima della campanella: la psicologa raccomanda ai genitori di sedersi accanto ai figli senza sostituirsi nello svolgimento degli esercizi, così da rimettere in moto l'autonomia. La terza è ripristinare un orario di addormentamento vicino a quello scolastico, per non arrivare al primo giorno con un debito di sonno accumulato durante l'estate.
I primi giorni di scuola
A lezioni iniziate le raccomandazioni si concentrano su tre pilastri. Il sonno resta al primo posto, con orari di addormentamento e sveglia contenuti in una finestra di circa un'ora anche nel fine settimana, così da non spezzare il ritmo appena costruito. Serve poi attività fisica moderata di 30-45 minuti per cinque giorni a settimana, utile secondo Breaux a gestire emozioni e concentrazione, anche quando il clima autunnale spinge a restare in casa. L'ultimo pilastro è l'organizzazione serale: cartella, borraccia e vestiti pronti dalla sera prima, pasti e merende della settimana preparati insieme ai bambini, con il junk food escluso dalle scelte quotidiane.
Da oggi, 28 agosto, a Bolzano restano dieci giorni prima della campanella; per gran parte delle regioni la finestra utile per applicare le raccomandazioni si chiude tra il 30 agosto e il 3 settembre, prima dell'apertura del 14 settembre. Il profilo di Rosanna Breaux al Child Study Center della Virginia Tech resta la fonte primaria delle indicazioni riportate dall'articolo ANSA del 23 agosto.