Il Portale Tesoreria scuole apre le porte il 1° novembre 2026. La Ragioneria generale dello Stato ha fissato quella data come inizio della fase di adesione degli istituti statali al nuovo Portale della Tesoreria dello Stato, realizzato dalla Banca d'Italia nell'ambito del programma Re.Tes. Il canale è già operativo dal 1° luglio 2026, ma per le circa 7.981 istituzioni scolastiche statali il calendario slitta di quattro mesi.
Fino alla rendicontazione di marzo 2027 resta disponibile l'applicazione Estratti conto on-line. La finestra di sovrapposizione fra vecchio e nuovo sistema si riduce così a cinque mesi, il periodo più breve fra tutti gli enti coinvolti.
Calendario a scaglioni: le scuole ultime nella coda
La Circolare n. 14 del 7 agosto 2026 scandisce l'accesso per categoria: Comuni e tesorieri da luglio 2026, altri enti pubblici da ottobre 2026, istituti scolastici da novembre 2026. Per le scuole, precisa la Ragioneria, novembre non è una scadenza ma l'apertura della finestra di adesione. L'assistenza della Banca d'Italia darà comunque priorità a chi rispetta le tempistiche indicate: chi arriva in ritardo entra in coda dopo gli enti che hanno seguito il calendario.
Nei mesi di sovrapposizione i titolari dei conti sono invitati a operare in via ordinaria sul nuovo Portale, mentre l'app precedente resta consultabile per la storia pregressa. Il testo integrale è nella Circolare n. 14 del 7 agosto 2026 della Ragioneria generale dello Stato.
Amministratori e operatori: il nodo degli accessi
L'auto-registrazione si effettua una sola volta per ogni istituto collegandosi a portaletesoreria.bancaditalia.it con SPID, CIE o, per i cittadini di altri Stati UE, con l'identità digitale nazionale via nodo eIDAS. La procedura richiede la sottoscrizione digitale della richiesta e permette di ottenere la visibilità di tutti i conti intestati alla scuola e di nominare i primi utenti amministratori.
Il Portale distingue due profili. Gli amministratori gestiscono le funzionalità dell'ente e nominano gli operatori, definendo per ciascuno funzioni accessibili e livello di visibilità sui dati. Gli operatori lavorano solo entro i confini assegnati. La responsabilità della profilatura ricade su dirigente scolastico e DSGA, con obblighi di trattamento dati che riguardano il conto di tesoreria dell'istituto. Serve mappare per tempo chi consulterà movimenti in tempo reale, estratti conto mensili, riepiloghi giornalieri e staffe degli interessi, già tutti disponibili dall'avvio.
Non è un dettaglio marginale: accessi troppo ampi espongono la scuola a rischi sui dati contabili e sul rispetto della normativa sulla protezione dei dati personali, dato che anche le utenze delegate risultano autorizzate al trattamento dei dati degli altri utenti. Il momento per fare la lista dei profili è ora, prima dell'apertura di novembre: chi resta fuori attende la successiva finestra di abilitazione.
Per collocare l'adempimento accanto agli altri fronti dell'anno che parte, utile guardare al nuovo curricolo 2026/2027 che tocca solo le classi prime e al calendario scolastico 2026/2027 con aperture, chiusure e ponti. Chi vuole muoversi subito raccolga i riferimenti SPID o CIE delle figure amministrative della scuola: senza quelle credenziali, il 1° novembre l'auto-registrazione non parte.