L'INPS ha aperto il bando Corso di lingue in Italia 2026: 6.100 borse di studio INPS da 800 euro sono riservate ai figli e orfani dei dipendenti e pensionati della Pubblica Amministrazione iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Le domande si presentano entro le 12 del 2 settembre 2026 attraverso il Portale Prestazioni Welfare.
Ripartizione dei 6.100 contributi: la primaria pesa lo 0,8%
La distribuzione dei posti è fortemente sbilanciata verso i cicli scolastici più alti. Su 6.100 contributi complessivi, 50 vanno agli alunni della quinta primaria (lo 0,8% del totale), 2.550 alla scuola secondaria di primo grado (il 42%) e 3.500 alla secondaria di secondo grado (il 57%). Una famiglia con un figlio in quinta elementare compete per un numero di posti settanta volte inferiore rispetto a chi ha un figlio alle superiori. Le quote per ciclo sono fisse: chi resta fuori in un ordine di scuola non può recuperare i posti eventualmente liberi in un altro.
L'importo massimo del contributo è 800 euro per la frequenza del corso di preparazione all'esame, con la cifra effettiva che varia in base all'ISEE. Il livello linguistico richiesto cambia con l'ordine di scuola: A2 per la primaria, B1 o B2 per la secondaria di primo grado, B1, B2, C1 o C2 per la secondaria di secondo grado, secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (QCER/CEFR). La certificazione deve essere rilasciata da uno degli enti riconosciuti dal Ministero dell'Istruzione e del Merito.
Requisiti, incompatibilità e presentazione della domanda
Il corso dovrà svolgersi tra settembre 2026 e giugno 2027, con durata minima di 4 mesi e monte ore complessivo di almeno 60 ore (di 60 minuti) di lezione in presenza. La modalità online sincrona è ammessa soltanto nei casi di emergenza sanitaria nazionale dichiarata dal Governo. Lo studente non deve superare i 23 anni all'atto della domanda e la certificazione, una volta ottenuta, non deve essere soggetta a scadenza temporale.
Le borse di studio INPS del bando lingue in Italia sono incompatibili con il concorso Corsi di lingua all'estero 2026 e con il programma ITACA, sia nell'edizione 2025/2026 sia in quella 2026/2027. Non è ammesso il cumulo con contributi analoghi già ottenuti negli anni precedenti per lo stesso livello di certificazione. Per la formazione della graduatoria serve un'attestazione ISEE 2026 valida; eventuali correzioni ai voti acquisiti dal MIM o all'ISEE vanno presentate entro il 9 settembre 2026.
L'accesso al Portale Prestazioni Welfare avviene con SPID, CIE o CNS. Se nel nucleo familiare ci sono più figli aventi diritto, il richiedente deve inviare una domanda separata per ciascuno entro le 12 del 2 settembre. La titolarità del diritto in capo al dipendente o pensionato PA deve essere posseduta per almeno un anno alla data di chiusura del bando. Il testo integrale è disponibile sul Bando Corso di lingue in Italia 2026 - INPS.