Il calendario scolastico 2026-2027 chiuderà quattro dei ponti tradizionali: Ognissanti, 25 aprile, 1° maggio e la ricorrenza di San Francesco d'Assisi cadranno di sabato o di domenica, quando le scuole sono già chiuse. L'unica finestra di pausa aggiuntiva senza deroghe eccezionali resta il 7-8 dicembre 2026, in occasione dell'Immacolata Concezione, se il consiglio d'istituto delibererà la sospensione delle lezioni del lunedì precedente.
Le festività assorbite dal weekend
L'autunno 2026 sottrae due giornate al normale calendario didattico. Il 4 ottobre, ricorrenza di San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia e festa nazionale civile dal 2025, cadrà di domenica. La stessa sorte tocca al 1° novembre, Ognissanti, anch'esso domenicale. In entrambi i casi si perde la possibilità di allungare il fine settimana con un giorno di sospensione delle lezioni. In primavera 2027 il quadro peggiora. Il 28 marzo cadrà Pasqua e il lunedì dell'Angelo sarà il 29 marzo, ma le date effettive delle vacanze pasquali dipendono dalle Regioni, con durata media di sei giorni consecutivi. Il 25 aprile 2027, Festa della Liberazione, cadrà di domenica. Il 1° maggio 2027, Festa dei Lavoratori, sarà un sabato. Quattro finestre che negli anni precedenti avevano generato pause di tre o quattro giorni consecutivi non produrranno alcun effetto sul monte ore scolastico. La coincidenza di così tante festività civili con il fine settimana nello stesso anno scolastico è una configurazione poco frequente nel calendario italiano. Le vacanze natalizie assorbiranno invece Natale, Santo Stefano, Capodanno ed Epifania, tutte già ricadenti nei periodi di chiusura deliberati dalle Regioni, con durata compresa tra otto e quattordici giorni a seconda del territorio.
L'unico ponte spontaneo e la variabile del 2 giugno
L'occasione più concreta arriverà con l'Immacolata Concezione, martedì 8 dicembre 2026. Se il consiglio d'istituto delibererà la sospensione delle lezioni per lunedì 7 dicembre, studenti, docenti e personale ATA avranno una pausa di quattro giorni contando sabato e domenica precedenti. La delibera del ponte rientra tra le giornate di adattamento del calendario che ogni scuola può gestire in autonomia, nei limiti fissati dalla Regione: la normativa nazionale impone di garantire almeno 200 giorni di lezione effettivi. Il 2 giugno 2027, Festa della Repubblica, cadrà di mercoledì: da solo non produrrà un ponte, ma potrà diventarlo se la scuola sospenderà lunedì e martedì oppure giovedì e venerdì. Molte scuole tenderanno a concentrare l'eventuale sospensione a ridosso del termine delle lezioni, previsto per la seconda settimana di giugno. Le vacanze di Natale si estenderanno dal 25 dicembre 2026, di venerdì, fino all'Epifania del 6 gennaio 2027, di mercoledì, secondo le date deliberate da ciascuna Regione.
Il quadro definitivo delle sospensioni dipenderà dai calendari regionali attesi tra la primavera e l'estate 2026 e dalle deliberazioni dei singoli consigli d'istituto. Chi programma viaggi o corsi di aggiornamento potrà iniziare a fissare le date partendo dal 7-8 dicembre 2026, l'unico intervallo con margini di prevedibilità su tutto il territorio nazionale.