Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato il 5 settembre 2026 il nuovo video-racconto della rubrica #NoiSiamoLeScuole, dedicato all'IC 'Federigo Tozzi' di Chianciano Terme, in provincia di Siena, e all'IC 'N. 6' di Bologna. I due istituti hanno partecipato al Piano Estate con progetti differenti, gli scacchi in Toscana e lo sport in Emilia-Romagna, con l'obiettivo comune di trasformare il periodo di sospensione delle lezioni in occasioni di socialità, gioco e crescita rivolte a studenti e famiglie del territorio.
Il format rientra nella comunicazione istituzionale del Ministero sul PNRR Istruzione e raccoglie storie di didattica e di comunità che il MIM seleziona per documentare come i progetti finanziati si traducono nelle scuole.
Chianciano, gli scacchi come laboratorio di regole
All'IC 'Federigo Tozzi' di Chianciano Terme il gioco degli scacchi è stato proposto ad alunne e alunni come esperienza educativa che va oltre la dimensione ludica. Imparare le regole, elaborare strategie, riflettere prima della mossa e gestire le emozioni sono competenze che l'istituto ritiene utili anche fuori dall'aula. La scacchiera è stata usata come spazio di incontro in cui bambini e ragazzi si sono confrontati, hanno collaborato e hanno costruito nuove relazioni al di fuori dei gruppi-classe abituali. La partecipazione è stata tale da richiedere la duplicazione dei moduli e l'apertura di liste di attesa, come riferisce la dirigente scolastica Paola Colò. Il progetto è nato grazie alla misura del PNRR e alla collaborazione con le realtà del territorio, che l'istituto indica come chiave del riscontro ottenuto: la dirigente collega il successo alla capacità della scuola di ascoltare la domanda delle famiglie.
Bologna, lo sport come strumento di inclusione
All'IC 'N. 6 Bologna' il Piano Estate è stato costruito attorno alle attività sportive, con l'accento sul fair play e sulla capacità di mettersi alla prova. Le proposte sono state diversificate per valorizzare la dimensione collaborativa accanto a quella competitiva, così che ciascun partecipante potesse trovare uno spazio adatto. La dirigente Flora Milena Di Gioia sottolinea il carattere inclusivo dell'iniziativa: l'obiettivo dichiarato è raggiungere anche i bambini le cui famiglie difficilmente potrebbero sostenere i costi di iniziative estive private. La stessa dirigente descrive il modello dell'avviso come 'oltremodo inclusivo', proprio per la possibilità di coinvolgere minori altrimenti esclusi. La scuola diventa così un luogo educativo aperto durante l'estate, che intercetta un bisogno concreto delle famiglie del quartiere e riduce la distanza tra tempo scolastico e tempo libero.
Il Piano Estate rientra tra le misure del PNRR Istruzione e viene raccontato dal MIM attraverso il format #NoiSiamoLeScuole, dedicato alle storie di didattica, comunità e progetti finanziati dal Piano nazionale. Le testimonianze dei due istituti sono disponibili sui canali ufficiali della campagna, insieme agli altri racconti pubblicati nel corso dell'anno scolastico. I video prodotti dal Ministero forniscono materiale di riferimento anche per le scuole che valutano se aderire alle prossime edizioni della misura.