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I due prof di Piacenza si sposano: si sono incontrati a scuola

Due colleghi si innamorano al consiglio di classe e si sposano a scuola. Cosa spetta ai docenti per il matrimonio: i 15 giorni di congedo retribuito.

Mentre la scuola fa notizia anche per episodi difficili come quello di Milano, dove un albero è caduto davanti a un istituto durante l'allerta meteo, da Piacenza arriva una storia diversa: una docente di inglese e un professore di scienze motorie dell'Istituto Romagnosi si sono innamorati durante un consiglio di classe e si sono sposati ad aprile 2026. Il teatro del loro incontro è diventato anche il teatro dei festeggiamenti.

L'incontro al consiglio di classe

I due lavoravano nello stesso istituto da anni, ma i loro spazi di lavoro non si sovrapponevano quasi mai: lei nelle aule, lui per lo più in palestra. Come riporta il quotidiano locale Libertà, è stato un consiglio di classe, nell'inverno del 2024, a far sì che si incontrassero davvero. Durante quella riunione periodica, in cui tutti i docenti della classe si trovano nello stesso spazio, i due hanno avuto modo di conoscersi per la prima volta. Da quel momento in poi non si sono più lasciati.

La cerimonia si è tenuta a metà aprile 2026. La coppia ha voluto festeggiare proprio a scuola, nel luogo che li ha uniti, con i colleghi come testimoni di una storia nata tra banchi e registri. Una scelta che ha sorpreso e commosso i colleghi dell'istituto, che si sono trasformati in ospiti d'eccezione per un giorno.

I 15 giorni di congedo matrimoniale per i docenti

La storia di Piacenza è l'occasione per ricordare un diritto che spetta a tutti i docenti: il congedo matrimoniale di 15 giorni consecutivi, retribuito al 100%. Lo prevede il CCNL del Comparto Istruzione e Ricerca, sia per i docenti di ruolo che per i supplenti e il personale ATA. Il periodo non incide sul monte ferie né sull'anzianità di servizio, e viene computato ai fini della progressione economica.

I 15 giorni possono essere fruiti in un arco che va da una settimana prima della cerimonia a due mesi dopo la data delle nozze. La norma si applica anche alle unioni civili e ai supplenti con contratto attivo al momento del matrimonio, anche se la supplenza scade durante il periodo di congedo. Non è necessario fruirli in modo continuativo: possono essere distribuiti entro la finestra temporale consentita.

Per fruire del congedo, il docente deve presentare domanda alla segreteria scolastica con sufficiente anticipo, allegando successivamente copia del certificato di matrimonio. Sul fronte dei diritti a scuola, il Consiglio di Stato ha recentemente riconosciuto il diritto agli strumenti compensativi per gli studenti con difficoltà di apprendimento: un segnale che le tutele nel mondo scolastico continuano a rafforzarsi.

In attesa dello sciopero nazionale del 7 maggio, con al centro le prove INVALSI e le indicazioni nazionali, la storia di Piacenza ricorda che dietro ogni consiglio di classe ci sono persone, non solo ruoli: colleghi che condividono uno spazio quotidiano e a volte costruiscono qualcosa di più.

Pubblicato il: 6 maggio 2026 alle ore 07:31