La Regione Siciliana stanzia 800mila euro per il teatro nelle scuole con la circolare Focus teatro, approvata il 5 giugno 2026. Le scuole hanno tempo fino al 30 giugno per presentare domanda via PEC al Dipartimento dell'istruzione regionale.
La misura nel dettaglio
Il DDG n. 2267 del 5 giugno 2026 sul portale della Regione Siciliana rettifica il precedente DDG 2203 del 29 maggio e attua l'articolo 17, comma 2, lettera e) della legge regionale 1/2026. I fondi sono destinati alle istituzioni scolastiche statali e regionali di ogni ordine e grado con sede sul territorio dell'Isola, dall'infanzia alla secondaria di secondo grado.
Il bando si articola in due linee. La prima finanzia percorsi di educazione teatrale dentro gli istituti, dai laboratori di drammatizzazione alle attività con compagnie professionali. La seconda copre la partecipazione degli studenti a spettacoli dal vivo, festival e rassegne, con biglietti e spostamenti rimborsati.
Il tetto per singolo istituto è di 25mila euro: al massimo 20mila per biglietti e trasporti, fino a 1.000 per gestione e disseminazione. Ogni scuola può presentare una sola proposta, da inviare via PEC entro il 30 giugno all'indirizzo dipartimento.istruzione@certmail.regione.sicilia.it. L'assessore Mimmo Turano ha collegato la misura al contrasto della dispersione scolastica e alle disuguaglianze nell'accesso alla cultura.
32 scuole su 800: il limite numerico
Con il tetto di 25mila euro per istituto, il fondo finanzia al massimo 32 scuole al massimale. La percentuale si ferma intorno al 4% degli istituti statali siciliani, stimabili in circa 800 secondo gli open data dell'Ufficio scolastico regionale.
Il numero pesa se confrontato con i dati ISTAT 2025 su povertà educativa e dispersione scolastica: la Sicilia registra il tasso di dispersione scolastica più alto d'Italia, al 13,7%, contro una media nazionale dell'8,2%. Le Isole segnano anche il record di inattività culturale, al 34,3% della popolazione, la quota più alta del Paese. Sul fronte teatrale i dati SIAE 2024 indicano in Sicilia 132mila eventi e 8,6 milioni di spettatori, con il pubblico del teatro in crescita del 7,2%: una vitalità che non sempre raggiunge gli studenti, specie nelle aree interne dell'Isola.
Altri canali regionali e nazionali completano il quadro: dalla manutenzione degli edifici scolastici siciliani con 3 milioni di euro stanziati alla rilevazione MIM sui viaggi di istruzione con importi superiori a 140mila euro, fino ai fondi per la digitalizzazione delle scuole pubbliche italiane. Interventi che si sommano, ma che non sostituiscono una programmazione strutturale sulle aree con la dispersione più alta.
Le proposte vanno predisposte sulla modulistica allegata al decreto e inviate via PEC entro il 30 giugno: il testo coordinato del DDG e gli allegati sono scaricabili dal portale istituzionale della Regione Siciliana. Gli istituti che hanno già esperienza di laboratori teatrali o convenzioni con compagnie locali partono avvantaggiati nella predisposizione del progetto, dato il tempo ridotto fra approvazione del decreto e scadenza per l'invio delle domande.