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Due bidelli dell'ITET di Alcamo in ospedale e taglio ATA alle superiori

Due collaboratori dell'ITET Caruso di Alcamo in ospedale dopo i pugni ricevuti al cancello. Nel 2026/27 taglio di 2.174 posti alle superiori.

Due collaboratori scolastici dell'ITET Girolamo Caruso di Alcamo, in provincia di Trapani, sono finiti in ospedale il 9 ottobre dopo essere stati colpiti a pugni da due giovani che si erano introdotti nell'istituto durante la ricreazione. Uno dei due risulta iscritto alla scuola, assente ingiustificato quel giorno; l'altro non è iscritto.

Cosa è successo all'ITET Caruso

Il primo collaboratore ha chiesto ai due ragazzi di uscire dopo averli sorpresi mentre scavalcavano il muro di cinta. La risposta sono stati prima insulti, poi pugni. Un collega accorso per interrompere la lite è stato aggredito a sua volta. Entrambi i lavoratori sono stati soccorsi dal 118 e trasportati in ospedale: le ferite sono state giudicate guaribili in tre giorni. La dirigente scolastica, Vincenza Mione, ha presentato denuncia nei confronti dello studente identificato e del secondo giovane, e ha convocato un consiglio straordinario per la sanzione disciplinare. I carabinieri di Alcamo stanno ricostruendo i fatti anche attraverso le immagini della videosorveglianza.

Il profilo che vigila al cancello è anche quello che si taglia

Il collaboratore scolastico è il profilo ATA che per contratto apre e chiude i cancelli, sorveglia l'ingresso degli esterni, vigila su alunni e locali. Proprio su questo profilo si concentra il taglio dell'organico ATA per il 2026/27: il decreto interministeriale presentato dal MIM ai sindacati porta i posti nazionali da 131.143 a 128.969, con una riduzione di 2.174 unità assorbita interamente dalle scuole secondarie di secondo grado. Lo stesso tipo di istituto dell'ITET di Alcamo, un tecnico economico e tecnologico con laboratori, palestra e un perimetro ampio da presidiare. Infanzia, primaria e secondaria di primo grado restano fuori dal taglio.

La pressione sulle superiori non è solo questione di cancelli: in Italia ci sono già oltre 34mila classi oltre il tetto delle 30 unità e il clima nelle secondarie è acceso, come mostrano le recenti mobilitazioni studentesche sul decreto scuola. Meno persone al cancello significa meno capacità di intercettare chi entra senza averne titolo.

Cosa dicono i dati INAIL sulle aggressioni al personale scolastico

Nel dossier INAIL di febbraio 2025 su molestie e violenze nei luoghi di lavoro il settore istruzione risulta tra i più esposti. Il 5,3% degli infortuni femminili sul lavoro è da aggressione o violenza; tra le professioni più colpite ci sono le specialiste dell'educazione e formazione (6,1% dei casi) e le insegnanti di scuola primaria (5,1%). I dati INAIL non isolano un sottoinsieme dedicato ai collaboratori scolastici, ma sono i lavoratori che per primi stanno al varco tra l'esterno e le aule: quando il filtro cede, il resto della scuola si trova esposto.

L'aggravante prevista dalla legge 25/2024

La legge 4 marzo 2024 n. 25 pubblicata in Gazzetta Ufficiale ha modificato gli articoli 61, 336 e 341-bis del codice penale introducendo un'aggravante comune per chi commette un reato con violenza o minaccia contro il personale scolastico in ragione delle sue funzioni. L'aggravante si applica a dirigenti, docenti e personale ATA, quindi anche ai collaboratori scolastici: la pena base per violenza o minaccia a pubblico ufficiale, da sei mesi a cinque anni, può essere aumentata fino alla metà. La stessa legge ha istituito presso il Ministero dell'Istruzione e del Merito un Osservatorio nazionale sulla sicurezza del personale scolastico, insediato nel marzo 2026, con il compito di monitorare gli episodi.

Il caso di Alcamo si legge in una riga: la cornice penale per chi aggredisce un bidello è stata rafforzata, ma dall'anno prossimo i bidelli nelle superiori saranno 2.174 in meno. L'inchiesta dei carabinieri dirà chi ha colpito; il decreto organici dirà quante persone resteranno a presidiare i cancelli dove la prevenzione passa ancora da uno sguardo e da una voce.

Pubblicato il: 10 ottobre 2026 alle ore 12:22