{/* Extracted from Header.astro - Use appropriate classes/styles if animations needed */}

Docenti di religione, 2.628 assunzioni: il salto atteso da vent'anni

Il DM 143 autorizza 2.628 immissioni IRC per il 2026/27. Il salto sulle 406 del 2024/25 è il primo dopo vent'anni. Ripartizione, tempi e diocesi.

Il DM n. 143 del 22 luglio 2026 firmato dal ministro Giuseppe Valditara autorizza 2.628 immissioni in ruolo per gli insegnanti di religione cattolica dal 1° settembre. Il contingente vale sei volte le 406 assunzioni autorizzate per il 2024/2025.

Come si distribuiscono i 2.628 posti

Il decreto ripartisce il contingente su due ruoli: 991 posti alla scuola dell'infanzia e primaria e 1.637 alla secondaria di primo e secondo grado. La quota è gestita con doppia chiave: il 70% dei posti scorre dalle graduatorie della procedura straordinaria riservata a chi ha almeno 36 mesi di servizio (decreti direttoriali 1327 e 1328 del 29 maggio 2024), il restante 30% dal concorso ordinario (DM 103 e 104 dello stesso giorno). Prima delle nuove nomine gli Uffici scolastici regionali devono chiudere le compensazioni disposte dal precedente DM 144 del 18 luglio 2025 in favore dei vincitori del concorso ordinario che non avevano ancora ricevuto sede, e le quote non coperte slittano agli anni successivi.

Dopo vent'anni di reclutamento fermo

Il salto rispetto alle 406 assunzioni autorizzate per il 2024/2025, pari alle sole cessazioni al 1° settembre 2024 come registra il DPR 9 agosto 2024 richiamato nel decreto, è di oltre sei volte. Prima del bando 2024 il turnover IRC era coperto solo dalle graduatorie residue del concorso disposto in attuazione della legge 186/2003 e da immissioni annuali a due o tre cifre, mentre la platea di supplenti stabili cresceva anno dopo anno.

Il bando 2024, con 6.428 posti totali (1.928 al concorso ordinario e 4.500 alla procedura straordinaria riservata ai precari con anzianità), ha rimesso in moto un canale strutturalmente fermo. Il DM 143 fa scorrere la seconda tranche del contingente, ma la procedura straordinaria è pensata per essere utilizzata fino al totale esaurimento delle graduatorie, come prevede l'articolo 1-bis comma 2 del DL 126/2019: la coda resta lunga anche dopo due anni di scorrimento pieno. Per il conto puntuale di quanto pesa il DM 143 sul contingente bandito e per la quota residua che scorrerà oltre il 2027, rimando all'analisi [religione cattolica, 2.628 immissioni pari al 41% del bando 2024|https://edunews24.it/scuola/religione-cattolica-2628-immissioni-il-41-del-bando-2024].

Il collo di bottiglia della diocesi

L'assunzione degli insegnanti di religione non segue le procedure standard delle altre discipline. Il direttore dell'Ufficio scolastico regionale invia all'Ordinario diocesano l'elenco dei nominativi in posizione utile e attende la verifica dell'idoneità all'insegnamento della religione cattolica, prevista dalla legge 186/2003 sullo stato giuridico dei docenti IRC. Solo dopo il nullaosta diocesano si arriva alla stipula del contratto, gestita d'intesa fra USR e Ordinario. La sede assegnata resta provvisoria fino al superamento del periodo di formazione e prova, perché il decreto esclude esplicitamente l'articolo 13 comma 5 del D.Lgs. 59/2017, che invece assicura sede definitiva già all'atto dell'assunzione ai docenti neo-immessi delle altre classi di concorso.

Le nomine vanno perfezionate entro il 31 agosto, termine fissato dall'articolo 9 comma 19 del DL 70/2011. Il canale IRC procede su un binario separato rispetto alle [44.642 assunzioni docenti autorizzate per il 2026/2027, l'8% in meno rispetto al 2025/2026|https://edunews24.it/scuola/immissioni-in-ruolo-docenti-44642-posti-valgono-l8-in-meno-del-202526]: le tempistiche di ingresso in ruolo dipendono dal parere diocesano, non dai tempi del contingente generale. Per la cornice sui posti vacanti dopo la mobilità e sull'iter parallelo delle assunzioni ordinarie è utile il quadro delle [46.826 cattedre vacanti dopo la mobilità 2026/2027|https://edunews24.it/scuola/immissioni-in-ruolo-docenti-2026-cosa-dice-lo-storico-sui-46826-posti] e delle sue dinamiche territoriali. Il calendario operativo e la modulistica per l'accettazione della nomina è disponibile sul [portale MIM delle immissioni in ruolo 2026/2027|https://www.mim.gov.it/immissioni-in-ruolo].

Con la clausola dello slittamento delle compensazioni, la partita del bando 2024 chiuderà i propri conti non prima del 2028/2029. La traiettoria dai 406 posti del 2024/2025 alle 2.628 assunzioni del 2026/2027 sposta il baricentro del problema: il collo di bottiglia non è più il contingente MEF, ma i tempi con cui le diocesi confermano l'idoneità dei singoli aspiranti.

Pubblicato il: 31 luglio 2026 alle ore 13:54