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CPIA 2026/27: scadenze iscrizioni e deroga ADI/SFL per i giovani

Iscrizioni CPIA 2026/27: scadenza 1 giugno, proroga 15 ottobre. I giovani 18-29 con ADI o SFL possono iscriversi anche dopo. Patto formativo: 25 novembre.

Le iscrizioni ai percorsi CPIA per l'anno scolastico 2026/2027 sono aperte. La nota ministeriale n. 1212 del 18 maggio stabilisce le istruzioni operative e fissa due scadenze: il 1° giugno 2026 per le iscrizioni ordinarie e il 15 ottobre 2026 per la finestra straordinaria. Per una fascia specifica di giovani, le domande possono essere accolte anche oltre quella seconda data.

Come iscriversi: primo, secondo livello e domande da remoto

Chi intende frequentare i percorsi di primo livello (inclusi quelli di alfabetizzazione e apprendimento della lingua italiana) presenta domanda direttamente alla sede dell'unità amministrativa del CPIA, anche tramite le sedi associate presenti sul territorio. Non è necessario rivolgersi al CPIA centrale.

Per i percorsi di secondo livello, la domanda va presentata alle istituzioni scolastiche di secondo grado che ospitano quei percorsi. Le scuole trasmettono poi copia delle domande alla sede centrale del CPIA con cui hanno stipulato l'accordo di rete ai sensi dell'art. 5, comma 2, del DPR n. 263/2012.

Le iscrizioni si possono presentare anche da remoto: ogni CPIA stabilisce autonomamente le modalità operative nell'ambito della propria autonomia organizzativa. Chi sceglie questa opzione deve trasmettere la documentazione al CPIA entro il 14 novembre 2026, comunque prima dell'avvio delle attività di accoglienza e orientamento. Chi valuta anche percorsi di secondo livello in istituti tecnici può consultare le novità per gli istituti tecnici a partire dal 2026/27.

La deroga per i giovani tra 18 e 29 anni

Oltre il 15 ottobre, le iscrizioni CPIA restano possibili per una categoria specifica: i giovani tra i 18 e i 29 anni che non hanno ancora adempiuto all'obbligo di istruzione (art. 1, comma 622, legge 296/2006) e che risultano beneficiari di una delle misure previste dal decreto-legge 48/2023:

* Assegno di inclusione (art. 3, comma 11, dl 48/2023)

* Supporto per la formazione e il lavoro (art. 12, comma 9, dl 48/2023)

La nota riconosce la possibilità di accogliere queste domande "in casi motivati e nei limiti dell'organico assegnato". Non si tratta di un diritto automatico: il Collegio dei docenti di ogni CPIA definisce i criteri e le fattispecie che legittimano la deroga.

Chi si trova in questa situazione deve contattare il CPIA territorialmente competente per verificare la disponibilità di posti. Per chi è interessato anche ad altri percorsi di formazione continua, sono aperte le iscrizioni ai percorsi abilitanti per docenti dell'Università telematica eCampus.

Completata l'iscrizione, il CPIA avvia le attività di accoglienza, orientamento e riconoscimento dei crediti disciplinate dal D.I. 12 marzo 2015. Al termine viene definito il Patto Formativo Individuale, che deve essere formalizzato entro il 25 novembre 2026. La vigilanza sulla corretta formalizzazione spetta agli Uffici Scolastici Regionali.

I 127 CPIA attivi in Italia coprono l'intero territorio nazionale: il CPIA di riferimento si individua in base alla provincia di residenza. Chi ha dubbi sulla propria situazione può rivolgersi direttamente alla sede locale per avviare la pratica.

Pubblicato il: 19 maggio 2026 alle ore 14:21