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Carta del docente 2025/2026: audiovisivi, hardware e importo, cosa cambia

Carta del Docente 2025/2026 vale 383€, non più 500€. Audiovisivi singoli ammessi, abbonamenti vietati, hardware acquistabile una volta ogni 4 anni.

Dal 20 maggio 2026, una nuova FAQ del Ministero dell'Istruzione e del Merito chiarisce come usare la Carta del Docente per i prodotti audiovisivi: i singoli acquisti sono ammessi, gli abbonamenti a piattaforme digitali restano esclusi. La novità sugli audiovisivi è solo uno dei cambiamenti introdotti dal DM n. 59 del 31 marzo 2026, che ridisegna l'intero perimetro del bonus 2025/2026.

Cosa si può comprare (e cosa no) sugli audiovisivi

L'art. 6-bis del DL n. 45/2025, convertito nella Legge 5 giugno 2025, n. 79, ha modificato il comma 121 della Legge 107/2015 inserendo tra le categorie ammesse la fruizione di prodotti dell'editoria audiovisiva. Il Decreto MIM n. 59 del 31 marzo 2026 - Carta del Docente ha dato concreta attuazione alla norma per l'a.s. 2025/2026.

In pratica, un docente può acquistare documentari, film a contenuto didattico e altri prodotti audiovisivi coerenti con finalità di formazione professionale, purché l'esercente sia accreditato sul portale. L'acquisto avviene tramite buono singolo: non è consentito sottoscrivere abbonamenti mensili o annuali a piattaforme digitali, anche se queste ospitano contenuti audiovisivi di valore didattico.

La distinzione non è formale. Il sistema funziona tramite buoni nominali a importo variabile, generati per singola transazione e validati dall'esercente. Un abbonamento ricorrente non è tecnicamente compatibile con questo meccanismo, oltre a non essere tracciabile nella stessa misura di un acquisto puntuale.

Il bonus vale 383€, non 500€: perché

Per l'a.s. 2025/2026, l'importo individuale della Carta è stato fissato a 383 euro, contro i 500 euro delle stagioni precedenti. Il calo non deriva da tagli: è l'effetto diretto dell'allargamento della platea dei beneficiari.

La Legge di Bilancio 2025 (Legge 207/2024, comma 572) ha esteso il bonus ai docenti con contratto a tempo determinato su posto vacante e disponibile, sia con supplenza annuale fino al 31 agosto che fino al termine delle attività didattiche (30 giugno). Con il fondo nazionale ripartito su un numero significativamente più ampio di docenti, la quota individuale si è ridotta. La copertura è stata finanziata con un incremento dell'autorizzazione di spesa di 60 milioni di euro annui (Legge 207/2024, comma 573).

A partire dal 2025/2026, il valore della Carta non è più garantito a 500 euro: il DM viene emesso ogni anno entro il 30 gennaio dal MIM di concerto con il MEF, con un tetto massimo di 500 euro. L'importo reale dipende ogni anno dalle risorse disponibili e dal numero di docenti beneficiari.

Hardware e software: acquisto possibile solo ogni quattro anni

Tra le novità del DM 59/2026 c'è la stretta sugli acquisti tecnologici. L'anno scolastico 2025/2026 è la prima finestra di applicazione del nuovo regime: i docenti possono ancora acquistare PC, tablet, notebook o software senza limitazioni. Da questo anno in poi, gli acquisti di hardware e software saranno consentiti solo ogni quattro anni.

La regola si applica anche ai saldi residui accumulati negli anni precedenti: il credito arretrato non può essere usato per comprare dispositivi fuori dalla propria finestra quadriennale. L'obiettivo dichiarato è riportare la Carta verso la sua funzione originaria: formazione, corsi, libri di testo e materiali didattici, aggiornamento professionale.

Per i docenti che avevano acquistato hardware negli anni scorsi, la finestra quadriennale parte dall'a.s. 2025/2026: chi ha comprato un dispositivo nel 2024/2025 potrà farlo di nuovo solo dall'a.s. 2029/2030.

Chi ha diritto alla Carta nel 2025/2026

La platea dei beneficiari della Carta del Docente si è ampliata rispetto agli anni precedenti. Hanno diritto al bonus 2025/2026:

* Docenti di ruolo a tempo indeterminato

* Docenti con supplenza annuale su posto vacante e disponibile (contratto fino al 31 agosto)

* Docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche (contratto fino al 30 giugno)

* Personale educativo

* Docenti in posizione di comando o distacco

Restano esclusi i docenti con supplenza breve su posti non vacanti. Con la categoria audiovisivi ora formalmente aperta, il passaggio pratico è verificare sul portale ufficiale quali esercenti del settore sono già accreditati: l'ampliamento normativo non implica la disponibilità immediata di fornitori abilitati a ricevere i buoni per film e documentari.

Pubblicato il: 20 maggio 2026 alle ore 14:35