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Manovra 2027, Valditara soddisfatto: fondi per edilizia scolastica e giovani

Valditara esprime soddisfazione per le misure del DdL bilancio 2027 su edilizia scolastica, efficientamento energetico e disagio giovanile.

Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha espresso soddisfazione, al termine del Consiglio dei Ministri del 28 ottobre 2026, per le misure del disegno di legge di bilancio 2027 dedicate all'edilizia scolastica e al contrasto del disagio giovanile. Il testo apre ora la fase parlamentare della manovra, che secondo la presidente del Consiglio Giorgia Meloni vale complessivamente circa 26 miliardi di euro. Le indicazioni sulla scuola sono state anticipate nella conferenza stampa a Palazzo Chigi, in attesa del testo che sarà trasmesso alle Camere nei prossimi giorni.

Nelle dichiarazioni rese al termine del Consiglio il ministro ha ricondotto i nuovi stanziamenti alla continuità del piano di investimenti sulle scuole avviato nel 2022, descritto dal dicastero come il più ampio mai realizzato nel settore. L'efficientamento energetico degli edifici è il capitolo richiamato in via prioritaria, in linea con le linee di finanziamento già in attuazione sul patrimonio scolastico negli ultimi anni. Il perimetro degli interventi, ha spiegato Valditara, mira a rendere gli ambienti scolastici più funzionali per la popolazione studentesca e per il personale in servizio.

Edilizia scolastica ed efficientamento energetico

Il perimetro dell'intervento sulla scuola, come illustrato in conferenza stampa, comprende l'installazione di climatizzatori e pompe di calore negli istituti, con copertura a valere su parte delle risorse della Nec energia. La misura è stata presentata dalla premier Meloni come intervento sulla vivibilità delle aule, a complemento del percorso di riqualificazione degli edifici già previsto dal piano pluriennale in corso. Nel comunicato del Ministero dell'Istruzione e del Merito non sono resi noti gli importi dedicati ai capitoli edilizia scolastica e giovani, che saranno dettagliati nel testo trasmesso alle Camere e nelle relazioni tecniche allegate al provvedimento.

Giovani, disagio e iter parlamentare

Sul fronte giovanile Valditara ha definito gli stanziamenti del disegno di legge una «risposta concreta» alle situazioni di fragilità presenti nel contesto sociale, senza entrare nel dettaglio delle singole misure previste. Il tema del disagio è già stato al centro di interventi recenti del dicastero sul supporto psicologico negli istituti e sul rafforzamento della figura del tutor scolastico, due filoni che il ministero ha richiamato in diverse comunicazioni degli ultimi mesi. Il disegno di legge passa ora all'esame del Parlamento: Camera e Senato hanno tempo fino al 31 dicembre 2026 per l'approvazione definitiva, con entrata in vigore prevista dal 1° gennaio 2027.

Il perimetro effettivo degli stanziamenti sulla scuola sarà verificabile solo nel testo depositato in Parlamento e nelle successive relazioni tecniche allegate. Il confronto in commissione chiarirà anche i tempi di attuazione dei singoli interventi, dai cantieri sull'efficientamento energetico ai programmi dedicati ai minori più fragili. Gli emendamenti depositati nelle prossime settimane saranno un primo indicatore del margine effettivo di modifica del testo nel passaggio parlamentare della manovra.

Pubblicato il: 28 ottobre 2026 alle ore 19:39