Dal 7 al 15 novembre torna #ioleggoperché, la campagna dell'Associazione Italiana Editori per le biblioteche scolastiche, giunta all'undicesima edizione. Hanno aderito 30.610 scuole, 4.004 nidi e 4.135 librerie, per un totale di oltre 4,4 milioni di studenti coinvolti. L'edizione 2026 è stata presentata il 27 ottobre nell'Aula Magna del Liceo statale Carlo Tenca di Milano, con i messaggi dei ministri Alessandro Giuli (Cultura) e Giuseppe Valditara (Istruzione e Merito).
I numeri dell'edizione 2026
Le scuole aderenti salgono a 30.610 contro le 29.216 del 2025, per un totale di 232.893 classi. L'adesione copre 12.868 scuole dell'infanzia (60% del totale nazionale), 11.166 primarie (65%), 5.045 secondarie di primo grado (61%) e 1.531 secondarie di secondo grado (17%). A queste si aggiungono per la prima volta 4.004 asili nido da tutta Italia, circa un quarto del totale nazionale per la fascia 0-3 anni. Le librerie aderenti passano da 4.061 a 4.135, con oltre 110.000 gemellaggi attivati tra scuole e librerie.
La distribuzione geografica delle iscrizioni vede il Nord Ovest al 28%, il Nord Est al 22%, il Centro al 21%, il Sud al 20% e le Isole al 9%. Dal 2015 la campagna ha portato 4,5 milioni di libri in più della metà delle scuole italiane. Al fianco dell'iniziativa anche gli ambassador storici Rudy Zerbi e Sofia Goggia, mentre per la prima volta partecipa il commissario tecnico della Nazionale femminile di pallavolo Julio Velasco.
100.000 libri per Calabria, Sardegna e Molise
Il contributo degli editori per il 2026, pari a 100.000 libri, è destinato alle scuole dell'infanzia, primarie e secondarie di Calabria, Sardegna e Molise, le tre regioni dove la campagna è stata finora meno presente. Le iscrizioni crescono complessivamente del 13% in queste aree rispetto al 2025: +34% in Molise, +14% in Sardegna, +10% in Calabria.
L'indagine dell'Ufficio studi AIE su 2.735 scuole partecipanti all'edizione 2025 segnala che l'80,5% degli istituti si dichiara d'accordo con la concentrazione del contributo nelle aree più fragili. Dalla stessa indagine risulta che una scuola su sei (16,3%) ancora non dispone di una biblioteca, quota in miglioramento rispetto al 22,9% del 2023/24, e che il 18,6% dichiara di aver aperto o di aprire la biblioteca grazie alla campagna. Torna anche il contest «Libri che uniscono. Una comunità che cresce», con cinque scuole vincitrici che riceveranno un buono da 1.000 euro da spendere in libri nella libreria gemellata.
L'apertura a tutti i nidi è sostenuta da Fondazione Cariplo attraverso il programma Anita - L'infanzia prima, dopo quattro anni di sperimentazione di #ioleggoperchéLAB-NIDI nei contesti più fragili della Lombardia e del Piemonte orientale. Dal 7 al 15 novembre chi vuole partecipare può entrare in una delle librerie aderenti, scegliere un libro e indicare la biblioteca scolastica a cui destinarlo; l'iniziativa è promossa con il sostegno del Centro per il libro e la lettura del Ministero della Cultura, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione e del Merito, l'Associazione Italiana Biblioteche, l'Associazione Librai Italiani e il Sindacato Italiano Librai e Cartolibrai.