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Bando abbonamenti riviste per le scuole: 2 milioni per il 2026/2027

Dal 10 dicembre 2026 domande per il rimborso al 90% degli abbonamenti a giornali. Nel 2024 solo 901 scuole li chiesero: come non lasciare i fondi.

Il Dipartimento per l'informazione e l'editoria ha adottato il 10 settembre 2026 il bando che rimborsa alle scuole gli abbonamenti a quotidiani, periodici e riviste scientifiche per l'anno scolastico 2026/2027. Le istituzioni statali e paritarie di ogni ordine e grado possono presentare domanda dal 10 dicembre 2026 al 15 marzo 2027, per fatture emesse tra il 1° settembre 2026 e il 26 febbraio 2027.

Come funziona il rimborso al 90 per cento

La misura, prevista dall'articolo 1, comma 389, della legge 160/2019, copre fino al 90 per cento della spesa sostenuta per abbonamenti a testate iscritte al Tribunale o al Registro degli operatori di comunicazione e dotate di direttore responsabile. Sono ammessi anche i formati digitali.

La domanda va firmata dal dirigente scolastico e trasmessa in via telematica attraverso la piattaforma SIDI del Ministero dell'Istruzione e del Merito, secondo le istruzioni operative che il ministero comunicherà alle scuole con apposita nota. Requisito di ammissibilità è la delibera del Collegio dei docenti che individua, tra i prodotti editoriali ammessi, le testate utili ai fini didattici: senza quella delibera la domanda è irricevibile.

Se le richieste eccedono lo stanziamento, il contributo viene ridotto proporzionalmente tra tutti gli aventi diritto. L'erogazione avviene per bonifico sul conto di tesoreria per le scuole statali e sul conto corrente per le paritarie, secondo le indicazioni della circolare MEF che regola i pagamenti a valere sul Fondo per il pluralismo e l'innovazione dell'informazione.

Perché la dotazione è scesa del 33 per cento

I 2 milioni previsti per il 2026/2027 sono un terzo in meno rispetto ai 3 milioni stanziati per l'anno scolastico 2024/2025. La ragione del taglio si legge nel decreto di riparto del 17 giugno 2025 firmato dal capo del Dipartimento Luigi Fiorentino: sulla dotazione di 3 milioni arrivarono solo 901 istanze (769 statali e 132 paritarie), per una spesa totale ammessa di 605.830,13 euro.

Il 90 per cento riconosciuto è stato pari a 545.247,15 euro: significa che il 18 per cento dello stanziamento è bastato a coprire tutte le domande valide e oltre 2,45 milioni sono rimasti nel fondo. Da qui il ridimensionamento della dotazione per l'anno scolastico in corso.

Lo stesso decreto segnala anche una trappola procedurale utile a chi prepara la domanda per il 2026/2027: 23 istituzioni scolastiche (19 statali e 4 paritarie) furono escluse dopo l'istruttoria perché avevano inserito fatture emesse fuori dal periodo consentito, mentre ad altre 87 il contributo fu rideterminato in diminuzione per la stessa ragione.

Per il nuovo bando la finestra utile per le fatture va dal 1° settembre 2026 al 26 febbraio 2027: prima di quella data serve la delibera del Collegio dei docenti; dopo, i pagamenti alle testate. Il testo integrale del bando e la modulistica sono pubblicati sulla pagina istituzionale della misura sul Dipartimento per l'informazione e l'editoria.

Pubblicato il: 15 settembre 2026 alle ore 18:14