Dal 23 al 25 ottobre 2026 il Gazometro Ostiense di Roma ospita la 14ª edizione di Maker Faire Rome. Le candidature sono aperte adesso, con scadenza 15 giugno 2026: tre call distinte per maker e inventori, per le scuole superiori italiane ed europee, per università e istituti di ricerca. Lo spazio espositivo è gratuito per tutti i selezionati, inclusi allestimento base, corrente e Wi-Fi.
Come partecipare: tre call per tre tipi di innovatori
La Call for Makers è rivolta a inventori, startup e creatori che lavorano in robotica, intelligenza artificiale, IoT, fabbricazione digitale, sostenibilità, agritech, food tech, stampa 3D, mobilità, economia circolare e spazio. Nei laboratori più avanzati, food tech e agritech sono i campi dove la ricerca ridefinisce continuamente i confini: i recenti studi che chiariscono il profilo scientifico della carne coltivata mostrano quanto velocemente stia evolvendo questo settore.
La Call for Schools invita studenti delle scuole secondarie di secondo grado (14-18 anni) da Italia e Unione Europea. Le scuole fuori Roma possono contare su un rimborso parziale di viaggio e alloggio per i team selezionati.
La Call for Universities and Research Institutes è aperta a università, centri di ricerca pubblici e spin-off, sia in ambito STEM che nelle discipline creative e applicate. Chi lavora in settori come la scienza dei materiali - dove la ricerca produce risultati come i diamanti sintetici più duri di quelli naturali - può presentare il proprio lavoro a imprese, istituzioni e investitori, con sessioni di networking dedicate.
Tutte le candidature sono valutate da un Comitato Scientifico indipendente. La scadenza per tutte e tre le call è il 15 giugno 2026.
Dai prototipi ai milioni: cosa è successo ai progetti selezionati
In quattordici edizioni, Maker Faire Rome ha ospitato oltre 8.000 progetti da più di 40 paesi, davanti a circa 900.000 visitatori totali. Non è solo un evento di visibilità: per molti dei progetti selezionati, la partecipazione ha segnato l'inizio di un percorso che ha portato a finanziamenti, collaborazioni e crescita d'impresa.
WSense, spin-off della Sapienza guidato da Chiara Petrioli, ha presentato la sua tecnologia di comunicazione sottomarina all'edizione 2019. Oggi l'azienda - leader nell'Internet of Underwater Things - ha raccolto oltre 25 milioni di euro ed è riconosciuta a livello internazionale. Sidereus, fondata da Mattia Barbarossa a 17 anni dopo aver esposto nel 2017, è stata successivamente contattata dall'Agenzia Spaziale Europea per un lancio satellitare.
GEVI, tre ingegneri aerospaziali dell'Università di Pisa, ha presentato turbine eoliche a basso vento controllate da AI. La partecipazione ha avviato collaborazioni e percorsi di incubazione nel mercato europeo. L'AI applicata a sistemi fisici - come le strade autoriparanti sviluppate con l'intelligenza artificiale di Google - è uno dei filoni di maggiore interesse per l'edizione 2026.
Together We Ride, nata dal progetto di Daniele Pepe - che costruì una protesi per praticare mountain bike dopo aver perso l'avambraccio destro - sviluppa oggi dispositivi personalizzati per persone con disabilità agli arti superiori. La prima presentazione pubblica del progetto è avvenuta proprio a Maker Faire Rome.
Per le scuole italiane: visibilità che non arriva in aula
La Call for Schools è sostenuta dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, che da anni invita le scuole a candidarsi. All'edizione 2021, studenti dell'ITI Omar di Novara hanno presentato un progetto di fotosintesi artificiale basata su nanoparticelle per convertire CO2 e acqua in metanolo. Un dirigente dell'IIS G. Vallauri di Fossano ha sottolineato come la partecipazione abbia dato ai lavori degli studenti 'autenticità e visibilità difficilmente ottenibile in contesti tradizionali'.
Alla 12ª edizione, oltre 6.000 studenti da scuole italiane hanno visitato l'evento davanti a più di 350 stand. Parallelamente alla Call for Schools, la Camera di Commercio di Roma lancia la terza edizione del contest STEAM in Minecraft, aperto a scuole primarie e secondarie di ogni ordine.
Le candidature per tutte e tre le call vanno presentate entro il 15 giugno 2026 sul portale ufficiale di Maker Faire Rome. I selezionati ricevono uno spazio allestito, connessione e accesso a un network costruito in 14 anni di edizioni. L'evento si terrà dal 23 al 25 ottobre al Gazometro Ostiense di Roma.