Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Asstel, associazione confindustriale della filiera delle telecomunicazioni, hanno firmato il 5 agosto 2026 un protocollo d’intesa triennale pubblicato sul portale Trasparenza del Ministero del Lavoro per potenziare la piattaforma SIISL, il marketplace pubblico gestito dal Ministero insieme all’INPS per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.
Cosa prevede l’accordo con Asstel
L’intesa impegna Asstel a promuovere tra le aziende associate della filiera delle telecomunicazioni la pubblicazione delle posizioni aperte direttamente sulla piattaforma SIISL. L’associazione contribuirà inoltre all’orientamento dell’offerta formativa, sostenendo interventi di upskilling e reskilling e aprendo i corsi organizzati dalle imprese associate anche ai lavoratori disoccupati. L’obiettivo dichiarato dalle due parti è accelerare l’acquisizione di risorse qualificate in linea con le specifiche esigenze delle imprese del settore. Il protocollo istituisce un Comitato di coordinamento paritetico con il compito di monitorare l’andamento delle attività, verificare l’integrazione di nuove funzionalità nella piattaforma e misurare la riduzione del mismatch occupazionale. La filiera delle telecomunicazioni rappresenta circa 200mila addetti e ha già mappato 75 profili professionali legati a intelligenza artificiale, cybersecurity, cloud e gestione dei dati, competenze che Asstel considera prioritarie per la trasformazione digitale del Paese.
Calderone: “Rendere Siisl un’infrastruttura digitale pubblica del lavoro”
“L’intesa rappresenta un ulteriore passo nella strategia di modernizzazione del mercato del lavoro perseguita dal Governo”, ha dichiarato il Ministro Marina Calderone, sottolineando che il “costante impegno nel potenziamento della piattaforma SIISL mira a rendere questo strumento sempre più capace di operare come infrastruttura digitale pubblica del lavoro nel nostro Paese”. Secondo Calderone la collaborazione con la filiera delle telecomunicazioni consentirà di “mappare con maggiore precisione i fabbisogni del settore e di rafforzare l’offerta formativa dedicata alle competenze digitali, essenziali per ridurre il mismatch e sostenere la crescita occupazionale”. Il Ministro ha ricondotto l’accordo alla strategia più ampia dell’esecutivo sulle politiche attive del lavoro, di cui la piattaforma SIISL rappresenta il pilastro tecnologico. Sul fronte imprese, il Presidente di Asstel Pietro Labriola ha aggiunto che il protocollo permetterà alle aziende del settore di contare su “un sistema più vicino alle esigenze reali del mercato, capace di ridurre il divario tra le competenze richieste e quelle disponibili” e di favorire “un accesso più rapido ai profili qualificati”, con effetti diretti sulla competitività della filiera.
Il patto con Asstel arriva a pochi mesi dall’entrata in vigore dell’obbligo per i datori di lavoro di pubblicare le offerte sul SIISL prima di accedere agli incentivi contributivi sulle nuove assunzioni, adempimento fissato dal 1° aprile 2026. Nel calendario dei prossimi passi il Comitato paritetico dovrà definire l’integrazione dei fabbisogni professionali del comparto nella piattaforma e i percorsi formativi condivisi tra imprese e centri per l’impiego, con l’obiettivo di produrre le prime misurazioni sulla riduzione del mismatch entro il primo anno di attività.