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Toolkit INDIRE per i 48.504 neoassunti 2025/26: atti e modelli

Sul portale INDIRE per i neoassunti 2025/26 sono online atti formali, bilancio iniziale e modelli di patto. 50 ore in 4 fasi: ecco cosa scaricare.

INDIRE ha messo online la raccolta degli atti formali per il periodo di formazione e prova dei neoassunti 2025/26, curata da Max Bruschi (DT USR Piemonte). È la seconda edizione consecutiva del toolkit dopo quella del 2024/25, aggiornata sulla base dell'esperienza dei dirigenti scolastici che l'hanno utilizzata. I materiali servono ai 48.504 docenti autorizzati dal DM 137 del MIM dell'11 luglio 2025, su 52.885 posti vacanti totali. Di questi, 13.860 sono assunzioni sul sostegno: quasi un neoassunto su tre passa per i percorsi inclusivi e ha gli stessi adempimenti di prova.

Cosa contiene il toolkit oltre agli atti

Nella sezione Toolkit del portale neoassunti INDIRE sono ora disponibili tre blocchi distinti, suddivisi per dirigenti scolastici, docenti e tutor. Per i dirigenti: l'Allegato A del DM 226/2022 dedicato al peer-to-peer e il file ZIP con i modelli di atti curati da Bruschi. Tra i materiali figurano due novità confermate dal portale, la relazione del tutor (già sperimentata) e la relazione del dirigente scolastico.

Il pacchetto per i docenti è il più ricco: bilancio iniziale 2025/26 in formato DOCX, legenda del bilancio delle competenze, elenco USR di riferimento, modelli di patto per lo sviluppo professionale e i materiali dei tre incontri del 30 gennaio 2026 dedicati a intelligenza artificiale, eTwinning e portfolio professionale. I tutor trovano invece l'Allegato A del DM 226/2022 da compilare per ogni visita peer-to-peer.

INDIRE precisa che i modelli non sono obbligatori né vincolanti: ogni scuola può adattarli alle proprie esigenze organizzative. Gli atti coprono comunque l'intera procedura, dalla verifica degli obblighi di servizio e di formazione all'attività del tutor, dall'intervento del dirigente al parere del Comitato per la valutazione, fino al provvedimento finale.

Come si incastrano con le 50 ore del DM 226/2022

Le 50 ore di formazione obbligatoria previste dal MIM sono divise in quattro fasi: 6 ore di incontri propedeutici e di restituzione finale, 12 ore di laboratori formativi con visite a scuole innovative, 12 ore di osservazione peer-to-peer in classe e 20 ore di formazione online sulla piattaforma INDIRE.

Su questa griglia si appoggiano gli atti del toolkit. Il bilancio iniziale va redatto entro il secondo mese di servizio e diventa la base del patto per lo sviluppo professionale, firmato da dirigente e docente. L'Allegato A va prodotto per ogni visita del tutor e per ogni intervento del dirigente in classe: senza quei verbali la documentazione del peer-to-peer resta incompleta, e con essa la procedura di valutazione finale.

Per i vincitori del concorso PNRR ancora privi di abilitazione, il periodo di formazione e prova slitta all'anno successivo, come prevede l'articolo 5, comma 5, del DL 44/2023. Per tutti gli altri la scadenza più vicina è quella del bilancio iniziale: aprire il DOCX scaricato dal toolkit e completarlo entro il secondo mese di servizio è il primo passo concreto della procedura.

Pubblicato il: 11 giugno 2026 alle ore 07:38