INDIRE ha pubblicato l'elenco delle sedi regionali in cui si terranno gli esami finali del secondo ciclo dei percorsi di sostegno INDIRE. La prova si svolge il 27 giugno 2026 a partire dalle ore 8.30, in presenza, ed è l'ultima tappa prima di una scadenza che pochi articoli stanno collegando esplicitamente alla sessione d'esame: il 2 luglio.
Le sedi regionali e le aggregazioni
Le sedi assegnate sono le stesse per i corsi articolo 6 (triennalisti) e articolo 7 (titolo conseguito all'estero). L'amministrazione ha aggregato alcuni territori per ragioni logistiche: Friuli Venezia Giulia, Veneto e Trentino-Alto Adige confluiscono a Verona, mentre Abruzzo, Marche e Molise sostengono la prova a Pescara. Roma accoglie i corsisti del Lazio, dell'Umbria e dell'estero al liceo Eugenio Montale; Napoli è la sede unica per Campania e Basilicata, con il Plesso Ilioneo dell'Istituto Comprensivo Michelangelo Augusto.
Chi ha bisogno di un'altra sede ha pochissimo margine: la richiesta di modifica va inviata entro le 15.00 di giovedì 25 giugno e viene valutata solo se sostenuta da comprovati motivi fisici o di salute. La convocazione individuale con orari e dettagli organizzativi arriva nei giorni precedenti la prova.
Cinque giorni che valgono due anni di GPS
La nota INDIRE prevede anche una sessione di recupero a novembre 2026 per chi non riesce a sostenere l'esame in giugno. Il punto, però, è che le due sessioni non producono lo stesso effetto sulle graduatorie provinciali. L'avviso MIM n. 15215 dell'11 giugno 2026 ha aperto la finestra di scioglimento riserva GPS dalle 9.00 del 15 giugno alle 23.59 del 2 luglio 2026, esclusivamente via Istanze Online.
Il titolo deve essere conseguito entro il 30 giugno 2026. Chi sostiene l'esame il 27 giugno e lo supera ha quattro giorni per inviare la domanda e passare dall'inserimento con riserva alla I fascia piena delle GPS sostegno biennio 2026/2028. Chi invece slitta a novembre prende il titolo ma resta fuori dalla I fascia fino al successivo aggiornamento delle graduatorie: in pratica, due anni di supplenze attribuite con un'altra collocazione, di solito nella seconda fascia o nelle graduatorie di istituto.
La distinzione vale per entrambi i percorsi del decreto ministeriale 75 del 24 aprile 2025 (articolo 6, triennalisti) e del decreto interministeriale 77 (articolo 7, titolo estero). Il decreto interministeriale n. 26 del 16 febbraio 2026 ha prorogato la platea destinataria ma non ha modificato l'allineamento tra titolo e GPS, che resta agganciato alla data del 30 giugno. Per orientarsi tra le diverse procedure restano utili gli approfondimenti sui percorsi di formazione TFA sostegno e la sintesi su requisiti e procedure di accesso ai percorsi sostegno.
Cosa fare nei prossimi giorni
Il calendario operativo si riduce a quattro passaggi. Entro le 15.00 del 25 giugno va presentata l'eventuale richiesta di cambio sede, supportata da documentazione medica. Il 27 giugno la prova orale parte alle 8.30 nelle sedi indicate sulla pagina ufficiale INDIRE dedicata al TFA edizione 2026, con un colloquio che valuta elaborato, relazione di tirocinio e, per l'articolo 7, anche un prodotto multimediale didattico costruito sulle TIC.
Subito dopo l'esito favorevole occorre presentare la domanda di scioglimento riserva su Istanze Online, non oltre le 23.59 del 2 luglio 2026. La mancata domanda nella finestra cancella il punteggio riservato e fa decadere l'inserimento in graduatoria, anche se il titolo è stato conseguito. La questione si intreccia con il quadro contrattuale più ampio del comparto, compresi gli interventi urgenti richiesti per il rinnovo CCNL Istruzione e Ricerca 2022-24, che incidono su stipendi e organici della scuola in cui i nuovi specializzati saranno chiamati a lavorare.
Per chi non riuscirà a chiudere il percorso in giugno la finestra utile slitta all'aggiornamento successivo delle GPS, previsto nel 2028. Due anni in cui l'inserimento in I fascia sostegno resta congelato.