Il 10 settembre 2026 sul Fourth Plinth di Trafalgar Square è comparsa "Lady in Blue", scultura in bronzo alta cinque metri firmata dall'artista statunitense Tschabalala Self. La sedicesima commissione del programma londinese poggia su un bilancio pubblico da 1,03 milioni di sterline stanziato dal sindaco di Londra per il triennio 2024-2027.
Chi è la donna in blu (e dove finirà nel 2028)
La figura raffigura una giovane donna nera colta a metà passo mentre attraversa la piazza, con abito e scarpe blu vivo e gioielli che replicano il colore del lapislazzuli. Self, nata a New York nel 1990, l'ha descritta come "una persona quotidiana, non un'icona da venerare o una figura storica da commemorare". L'opera sostituisce "Mil Veces un Instante" della messicana Teresa Margolles, che ha occupato il piedistallo per due anni.
La statua resterà a Trafalgar Square fino al 2028. Dopo Londra non entrerà in una collezione pubblica britannica: è stata acquistata da una fondazione privata norvegese e sarà installata in permanenza a Fornebu, il quartiere di Oslo costruito sul vecchio aeroporto. La produzione è stata sostenuta dalla galleria londinese dell'artista, Pilar Corrias.
1,03 milioni per due sculture e tre edizioni di premi alle scuole
La Decisione MD3193 del sindaco di Londra fissa il budget del Fourth Plinth Programme 2024-2027 in 1,03 milioni di sterline complessivi, di cui 780mila di spesa corrente della Greater London Authority ripartiti sui tre esercizi finanziari. Coprono due commissioni sul piedistallo: "Lady in Blue" oggi, l'opera della rumena Andra Ursuta nel 2028, più 250mila sterline di spesa capitale. Si aggiungono un grant di Arts Council England fino a 75mila sterline e sponsorizzazioni private per un massimo di altre 250mila.
La voce meno raccontata riguarda le scuole. Nello stesso perimetro rientrano tre edizioni del Fourth Plinth Schools Awards, competizione artistica rivolta a studenti fra i 5 e i 15 anni delle scuole di Londra e prevista per il 2025, il 2026 e il 2027. Non è un'iniziativa collaterale: è codificata nella stessa decisione mayoral che finanzia le due commissioni monumentali. Ogni edizione produce un'esposizione dei lavori selezionati, agganciata al calendario pubblico della scultura in piazza.
Il modello di finanziamento resta ibrido. Il Fourth Plinth è dal 1998 sostenuto congiuntamente da sindaco di Londra, Arts Council England e Bloomberg Philanthropies, con un gruppo di commissioning indipendente presieduto dal curatore Ekow Eshun che decide dopo consultazione pubblica sulla shortlist di artisti. La stessa decisione mayoral prevede inoltre un'ottava edizione della Shortlist Exhibition, che porta al pubblico londinese i bozzetti dei finalisti prima della scelta definitiva.
Cosa manca in Italia
In Italia non esiste una piazza principale con una rotazione biennale di commissioni pubbliche indipendenti finanziate insieme da ente locale, agenzia culturale nazionale e filantropia privata. Le iniziative più vicine per struttura educativa arrivano dal terzo settore: EvolveArt della Fondazione Maire alla Galleria Nazionale ha appena premiato otto sculture di licei artistici selezionate su 134 proposte da 57 scuole di 18 regioni, con esposizione romana aperta fino al 27 settembre. Un format che intercetta però solo gli studenti degli istituti superiori artistici, non la scuola primaria come nel modello londinese.
La differenza non è solo di scala. Il Fourth Plinth Schools Awards è dentro la stessa decisione mayoral che paga l'artista internazionale sul piedistallo: la visibilità del progetto scolastico si aggancia meccanicamente a quella della scultura, vista ogni giorno da 40mila persone e ripresa da media internazionali con un reach superiore a 300 milioni per commissione, secondo le stime della Greater London Authority.
La statua resterà sul piedistallo fino al 2028, quando lascerà spazio alla commissione di Andra Ursuta. Tra il 19 e il 27 settembre 2026 sarà anche una tappa di London Sculpture Week, la rassegna coordinata che riunisce cinque programmi di scultura pubblica della capitale britannica.