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Dante libero, l'Annuale di Ravenna e il giorno dedicato alle scuole

Il 705° Annuale della morte di Dante a Ravenna: prolusione di Montanari, Cerimonia dell'olio dal 1908, il 14 settembre riservato alle scuole.

Ravenna entra nel cuore delle celebrazioni per il 705° anniversario della morte di Dante Alighieri, spentosi in città nella notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. La Prolusione dell'Annuale, in programma domenica 13 settembre alle 10 al Teatro Alighieri, porta un titolo netto: "Esule, oppresso, dissidente: Dante libero".

Il weekend del 12 e 13 settembre a Ravenna

La lectio magistralis è affidata a Tomaso Montanari, storico dell'arte e rettore dell'Università per Stranieri di Siena. Alle 11, alla Tomba di Dante, un'azione corale di Albe/Ravenna Teatro coinvolge studenti delle medie, delle superiori e dell'Università di Bologna, Campus di Ravenna, ispirata alla Vita Nova. Poi, dal balcone del Palazzo della Provincia, l'attore Fabrizio Gifuni legge il canto XI del Paradiso, con il contrabbasso di Giacomo Piermatti che risuona da una finestra della Biblioteca Oriani.

Alle 12 la Messa di Dante è presieduta dal Ministro generale dei Frati Minori Conventuali, Padre Carlos Alberto Trovarelli. Segue la Cerimonia dell'olio, il rito civile che rinnova il legame tra Ravenna e Firenze: il Comune di Firenze offre l'olio che alimenta la lampada votiva sul sepolcro dantesco ogni anno dal 1908. Il sabato 12 si apre alle 18 con Montanari che legge il canto XVII del Paradiso davanti alla Tomba, seguito alle 18.30 dai lettori del progetto "L'ora che volge al disìo" e alle 21, nella Basilica di San Francesco, dal tradizionale Dantis Poetae Transitus con Davide Rondoni.

Perché la lectio si chiama "Dante libero"

Il titolo scelto per la Prolusione non è neutro. Cade a pochi mesi dal dibattito sui programmi dei licei, quando la commissione ministeriale aveva ipotizzato di ridurre il peso della Divina Commedia. Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha cancellato l'ipotesi: tutti e cento i canti restano distribuiti sui tre anni conclusivi, con il Paradiso al quinto anno e materia dell'esame di Stato.

La lectio ravennate rivendica proprio la libertà del testo dantesco dagli usi opportunistici che se ne fanno. E lo fa in una città che al programma accademico affianca una pratica quotidiana: "L'ora che volge al disìo" dal 2020 propone la lettura perpetua della Commedia, coinvolgendo cittadini e ospiti ogni giorno dell'anno. Il classico non come programma da eseguire ma come esercizio civile continuo. La stessa libertà dantesca sta attraversando anche il dibattito filosofico: a luglio il Piccolo Festival di Filosofia di Leuca ha scelto il verso "Libertà va cercando, ch'è sì cara" per interrogarsi su cosa resta della libertà tra bioetica e intelligenza artificiale.

Il 14 settembre: un giorno riservato alle scuole

Lunedì 14 settembre dalle 9.30, in Biblioteca Classense, si tiene la cerimonia d'inaugurazione dell'anno scolastico, promossa dagli assessorati alle Politiche culturali e alla Scuola: un evento riservato agli istituti cittadini, con studenti che presentano performance su Dante fra saperi umanistici, scientifici ed estetici. È un'occasione che manca al calendario nazionale, dove la giornata dedicata al poeta resta il Dantedì del 25 marzo, promosso dal MIM d'intesa con il Ministero della Cultura.

In Classense sono aperte anche due mostre gratuite: "Legato con amore in un volume", con libri antichi, opere grafiche e documenti d'archivio sull'eredità dantesca, e "Parole ad altezza d'uomo" di Alberto Orioli sul linguaggio visivo inclusivo ispirato alla Commedia. Museo e Casa Dante propongono visite guidate a tema "Ravenna e Dante: l'ultimo rifugio e la custode della memoria", con ingresso ridotto per tutti nelle giornate del 12 e 13. Il patrimonio artistico torna così al centro come strumento educativo, con una logica simile a quella di altre grandi mostre gratuite del 2026 come Novecento italiano a Palazzo Bonaparte.

Per docenti e famiglie il weekend del 12-14 settembre è un'occasione concreta per portare a Ravenna una classe: la Cerimonia dell'olio, la lettura di Gifuni, l'inaugurazione scolastica del lunedì. Il cartellone completo del Settembre Dantesco 2026 prosegue fino al 31 dicembre; il dettaglio operativo di ciascun appuntamento è pubblicato sul comunicato ufficiale del Comune di Ravenna.

Pubblicato il: 11 settembre 2026 alle ore 13:15