La sottosegretaria di Stato alla Cultura Lucia Borgonzoni ha annunciato uno stanziamento di 3 milioni di euro per il recupero di Villa Griffone, dimora storica di Guglielmo Marconi a Sasso Marconi, nel bolognese. La dichiarazione arriva a 89 anni dalla morte dello scienziato, avvenuta il 20 luglio 1937, e collega l'anniversario al programma promosso dal Ministero della Cultura attraverso il Comitato Nazionale per il 150° anniversario dalla nascita, insediato in occasione delle celebrazioni del 2024.
Il programma del Comitato Nazionale per il 150° anniversario
Il Ministero della Cultura promuove un ampio calendario di iniziative attraverso il Comitato Nazionale per il 150° anniversario dalla nascita di Marconi, nato a Bologna il 25 aprile 1874. Al centro del programma c'è la grande mostra "Guglielmo Marconi. Vedere l'invisibile", dedicata alla nascita del telegrafo senza fili e al percorso scientifico che portò allo scienziato il Premio Nobel per la Fisica nel 1909, condiviso con il fisico tedesco Karl Ferdinand Braun.
Accanto all'esposizione, il calendario comprende convegni, eventi divulgativi e progetti didattici che coinvolgono università, istituti di ricerca, scuole di ogni ordine e grado e amministrazioni territoriali. Nella sua dichiarazione, Borgonzoni ha collegato le celebrazioni alle applicazioni contemporanee della trasmissione senza fili, dalle radiocomunicazioni al Wi-Fi, dai satelliti alle reti mobili di ultima generazione, presentando la figura di Marconi come simbolo dell'ingegno italiano applicato al progresso tecnologico e industriale del Novecento.
Villa Griffone: 3 milioni nel piano Grandi progetti Beni culturali 2025
L'investimento da 3 milioni di euro rientra nel piano strategico "Grandi progetti Beni culturali" 2025, lo strumento con cui il Ministero della Cultura seleziona ogni anno interventi di restauro e valorizzazione su siti di rilievo nazionale. Villa Griffone si trova a Pontecchio, frazione di Sasso Marconi, ed è la residenza di famiglia dove il giovane Marconi condusse tra il 1894 e il 1895 i primi esperimenti di trasmissione radio a distanza, riuscendo a superare gli ostacoli naturali della collina retrostante la villa.
Il complesso è oggi gestito dalla Fondazione Guglielmo Marconi e ospita il Museo dedicato allo scienziato, insieme al Mausoleo Marconi riconosciuto come monumento nazionale. I fondi stanziati saranno destinati al recupero degli ambienti museali, alla conservazione degli spazi originari legati alle prime sperimentazioni e al potenziamento dei percorsi di visita rivolti a scuole, ricercatori e turismo culturale, con un'attenzione particolare all'accessibilità e alla fruizione dei contenuti multimediali del museo.
L'intervento su Villa Griffone si affianca alle altre azioni del piano MiC 2025 e alle iniziative già avviate dal Comitato 150°, in un quadro che unisce restauro fisico del bene e valorizzazione della figura pubblica di Marconi. Il calendario delle prossime iniziative celebrative è coordinato dal Ministero della Cultura e proseguirà nei mesi successivi con nuovi appuntamenti dedicati all'eredità scientifica e industriale del ricercatore bolognese, in collaborazione con enti locali, atenei italiani e la Fondazione Marconi.