Marco Sgarbi è il nuovo rettore di Ca' Foscari: eletto giovedì 21 maggio 2026, a 43 anni diventa il più giovane a ricoprire questo ruolo nella storia dell'ateneo veneziano. Al ballottaggio ha ottenuto 434 voti contro i 303 di Giacomo Pasini. L'affluenza del corpo docente ha raggiunto l'88,34%.
Chi è Marco Sgarbi
Professore ordinario di Storia della Filosofia all'Università Ca' Foscari di Venezia, Sgarbi - nato a Mantova nel 1982 - ha costruito una carriera accademica internazionale dopo il dottorato all'Università di Verona. I suoi principali campi di ricerca coprono la filosofia rinascimentale e moderna, l'aristotelismo, la filosofia kantiana e la storia della logica. Ha ricoperto incarichi come visiting professor e research fellow presso istituzioni e centri di ricerca europei di primo piano, coordinato numerosi progetti di ricerca con finanziamenti competitivi e pubblicato monografie scientifiche che contribuiscono attivamente al dibattito filosofico contemporaneo.
È anche membro di comitati editoriali e scientifici di riviste e istituzioni accademiche internazionali. Succede alla rettrice uscente Tiziana Lippiello. Dal 1° ottobre 2026 guiderà l'ateneo per il sessennio 2026-2032.
Il percorso elettorale e le prime dichiarazioni
L'elezione si è conclusa al quarto turno: nelle prime tre votazioni nessun candidato aveva raggiunto la soglia di voti necessaria per essere eletto. I cinque candidati in gara erano Carlo Bagnoli, Carlo Barbante, Filippomaria Pontani, Giacomo Pasini e Marco Sgarbi. Al ballottaggio erano arrivati Sgarbi e Pasini, i più votati del terzo turno.
Il voto spettava a un elettorato composto da 687 docenti, 30 rappresentanti studenteschi, 749 dipendenti tecnico-amministrativi e 74 collaboratori ed esperti linguistici. Il voto del personale tecnico-amministrativo e dei collaboratori linguistici è ponderato al 25% rispetto a quello dei docenti. Nelle ultime votazioni l'affluenza ha raggiunto l'88,34% tra i docenti, l'83,33% tra gli studenti e il 77,52% tra il personale tecnico-amministrativo.
Nelle prime parole da rettore eletto Sgarbi ha tracciato la visione per il nuovo mandato: «Voglio un'università fondata sulle persone, radicata nel territorio e aperta al mondo». Ha indicato come priorità la valorizzazione delle giovani generazioni, la formazione e la coltivazione dei talenti, sottolineando la necessità di camminare insieme come comunità di fronte alle sfide future.
La rettrice uscente Tiziana Lippiello ha espresso le congratulazioni, rimarcando come l'alta partecipazione alle urne sia «il segno più bello di una comunità profondamente legata alla sua istituzione». Il governatore del Veneto Alberto Stefani ha confermato la piena collaborazione istituzionale nell'ambito del Tavolo Università, coordinamento strategico tra la Regione e gli atenei veneti per borse di studio, emergenza abitativa e il rafforzamento del legame tra mondo accademico e imprese.
Ca' Foscari entra nel sessennio 2026-2032 con il suo rettore più giovane di sempre: la partecipazione all'88,34% da parte dei docenti e oltre l'83% tra gli studenti sono il segnale più concreto di un mandato avviato con ampio consenso da tutta la comunità accademica.