Il corredo scolastico per l'anno 2026/2027 costa alle famiglie italiane fino a 640 euro, secondo la rilevazione Codacons diffusa il 23 agosto 2026. Comprendendo libri di testo e dizionari la spesa complessiva per l'intero anno può superare i 1.300 euro a studente, con incrementi tra il 2% e il 4% sul materiale non librario e un +1,8% sui testi. La forbice fra prodotti generici e articoli firmati resta il fattore che sposta il conto finale.
Trend, personaggi e marchi vintage
L'offerta descritta dal servizio ANSA sul back to school del 20 agosto punta su dettagli tattili come inserti in camoscio, pelliccetta e toppe sovrapposte per personalizzare gli zaini. I pattern a quadretti restano popolari tra elementari e adolescenti. Per i più piccoli tornano le grafiche con Spiderman e Harry Potter, mentre per la fascia 8-13 anni si aggiungono i personaggi di Pera Toons. Per i ragazzi la scelta si sposta sui marchi vintage: Fjällräven, Herschel, Patagonia ed Eastpak restano i più richiesti anche quest'anno. Sui diari dominano squadre di calcio, Comix e Scuola Zoo, con la fascia teenage che privilegia tinta unita e personalizzazione manuale con pennarelli e adesivi. La cartoleria della collezione Legami propone micropenne color sorbetto, gomme decorate e accessori con animali. Sul mercato del corredo scolastico un diario può arrivare a 40 euro, un astuccio attrezzato con penne, matite, gomma e pennarelli sfiora i 60 euro e uno zaino di marca supera i 200 euro.
Rincari e fascia lusso
Rispetto al 2025 il Codacons stima aumenti tra il 2% e il 4% su zaini, astucci, diari e cartoleria, mentre per i libri di testo il rincaro medio è dell'1,8%. Nella fascia alta i prezzi si moltiplicano: gli zaini firmati dalle grandi maison di moda oscillano tra 500 e 700 euro, con modelli che superano i 1.000 euro e punte intorno ai 1.200 euro per un singolo pezzo. Anche gli accessori d'autore raggiungono cifre marcate, con astucci griffati che superano i 300 euro e set di matite colorate che sfiorano i 600 euro. La spesa per i libri di testo resta la voce più variabile, oscillando in media tra 300 e 700 euro a studente a seconda del ciclo di studi. Per il carico da trasportare vale la raccomandazione dei pediatri: lo zaino non dovrebbe pesare più del 15% del peso corporeo dello studente, con spallacci imbottiti regolabili che non scendano oltre 10 centimetri sotto la vita e schienale rinforzato.
Il divario tra un corredo essenziale e la versione griffata resta ampio e determina gran parte della spesa complessiva di settembre. Chi orienta gli acquisti sulla cartoleria di base può contenere il costo iniziale entro poche decine di euro, senza rinunciare a ergonomia e resistenza. La scelta del modello, più che del marchio, influisce sulla postura degli studenti per l'intero anno scolastico e su quanto la voce corredo peserà sul bilancio di famiglia.