Viaggi di istruzione: l’obbligo dell’offerta economicamente più vantaggiosa esteso agli enti pubblici. Il chiarimento del MIT
Indice
* Premessa e contesto normativo * Il parere del MIT del 2 marzo 2026: cosa cambia * Definizione e portata dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) * Il Decreto Scuola e le modifiche al Codice dei contratti pubblici * L’obbligo esteso: enti pubblici coinvolti nei viaggi di istruzione * Impatti concreti per gli operatori e per le amministrazioni * La procedura di gara e la valutazione delle offerte * Domande frequenti e chiarimenti pratici * Confronto con il passato: le vecchie regole sugli appalti dei viaggi di istruzione * Vantaggi e criticità dell’applicazione dell’OEPV ai viaggi di istruzione * La tutela degli studenti e la qualità dei servizi * Consigli operativi per enti e organizzatori di viaggi * Il ruolo del MIT e delle altre istituzioni * Prospettive future: quali novità attendere * Sintesi e conclusione
Premessa e contesto normativo
I viaggi di istruzione e i viaggi premio rappresentano da sempre una componente fondamentale dell’esperienza formativa degli studenti italiani. Offrono opportunità culturali e relazionali uniche, che tuttavia necessitano di una gestione trasparente e rigorosa, soprattutto quando sono organizzati da enti pubblici mediante affidamento di servizi di trasporto, alloggio e guida.
Negli ultimi anni, la gestione degli appalti pubblici per questi servizi è stata oggetto di revisione normativa, culminata con l’entrata in vigore del cosiddetto Decreto Scuola, che ha introdotto rilevanti modifiche anche al Codice dei contratti pubblici.
Il parere del MIT del 2 marzo 2026: cosa cambia
Il 2 marzo 2026, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha pubblicato un importante parere relativo ai criteri di aggiudicazione degli appalti per i viaggi premio degli studenti. In particolare, un ente pubblico aveva chiesto se l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), introdotto dal Decreto Scuola, fosse vincolante anche per enti diversi dalle scuole.
Il MIT, con chiarezza, ha confermato che l’obbligo di utilizzare l’OEPV si applica anche agli enti pubblici diversi dalle istituzioni scolastiche nel caso in cui questi organizzino o promuovano viaggi di istruzione o viaggi premio a favore di studenti.
Questo chiarimento ha effetti immediati e di ampia portata, allineando le diverse realtà pubbliche sulle stesse regole in materia di appalti per i servizi destinati agli studenti.
Definizione e portata dell’offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV)
Il concetto di offerta economicamente più vantaggiosa è centrale nel sistema degli appalti pubblici moderni. Si tratta di un criterio che valuta le offerte non solo in base al prezzo, ma anche sulla base di altri elementi qualitativi, come:
* Qualità del servizio * Esperienza e qualifiche degli operatori * Sicurezza e affidabilità dei mezzi * Sostenibilità ambientale * Attività aggiuntive offerte agli studenti
L’applicazione dell’OEPV implica una comparazione complessiva tra prezzo e qualità, volto a garantire un miglior equilibrio tra il contenimento dei costi e il livello delle prestazioni rese agli studenti.
Il Decreto Scuola e le modifiche al Codice dei contratti pubblici
Il Decreto Scuola ha introdotto alcune tra le più significative innovazioni dell’ultimo decennio nel settore degli appalti scolastici e non solo. In particolare, ha modificato il Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016) prevedendo espressamente che per l’affidamento di servizi connessi all’organizzazione di viaggi di istruzione o viaggi premio per studenti, il criterio dell’OEPV sia l’unico utilizzabile.
Fino all’intervento del Decreto Scuola, era ancora in uso la pratica dell’affidamento al prezzo più basso, rivelatasi spesso inadeguata a tutelare le reali necessità degli alunni e la qualità dell’offerta formativa.
L’obbligo esteso: enti pubblici coinvolti nei viaggi di istruzione
Uno dei punti cardine del parere MIT riguarda proprio l’estensione dell’obbligo. Oggi, non soltanto le scuole (di ogni ordine e grado), ma anche altri enti pubblici - tra cui possono rientrare comuni, enti locali, consorzi, agenzie regionali, fondazioni pubbliche - sono tenuti ad applicare l’OEPV quando promuovono o organizzano viaggi premio e viaggi di istruzione per studenti.
Questa decisione si basa sull’interpretazione sistematica delle norme e su un principio di tutela generalizzata degli allievi, evitando che alcune categorie di studenti siano private di garanzie per mere differenze nella struttura dell’ente organizzatore.
Impatti concreti per gli operatori e per le amministrazioni
Per gli operatori del turismo scolastico e per le pubbliche amministrazioni, le nuove regole rappresentano insieme una sfida e un’opportunità. Le aziende dovranno proporre offerte dettagliate sul piano qualitativo, investendo nella selezione delle strutture, nell’aggiornamento dei mezzi di trasporto, nella formazione del personale e nell’arricchimento dei pacchetti offerti.
Dall’altro lato, le amministrazioni pubbliche chiamate ad assegnare i servizi dovranno essere in grado di predisporre capitolati tecnici accurati e trasparenti, dettagliando i criteri di valutazione per permettere una comparazione effettiva delle offerte.
La procedura di gara e la valutazione delle offerte
L’introduzione dell’OEPV comporta una procedura di gara più articolata rispetto al passato:
1. Le amministrazioni predispongono un bando definendo criteri qualitativi e quantitativi. 2. Gli operatori presentano una relazione tecnica dettagliata e una proposta economica. 3. Una commissione valuta le offerte assegnando punteggi sia alla qualità che al prezzo.
Esempi di criteri valutabili potrebbero essere:
* Esperienza documentata nella fascia d’età degli studenti coinvolti * Organizzazione logistica e garanzie di sicurezza * Presenza di accompagnatori specializzati * Adeguatezza delle strutture ricettive * Proposte educative extrascolastiche * Sostenibilità ambientale degli spostamenti
L’offerta vincente sarà quella che otterrà il punteggio più alto complessivo, garantendo così una scelta trasparente, equa e orientata al miglior interesse degli studenti.
Domande frequenti e chiarimenti pratici
In queste settimane, dopo la pubblicazione del parere MIT, molte FAQ sono sorte tra operatori e funzionari:
*L’OEPV si applica anche a viaggi fuori dal territorio nazionale?*
Sì, la norma vale per tutti i viaggi di istruzione e premio, sia nazionali che internazionali.
*Chi valuta la qualità delle offerte?*
La valutazione è affidata a una commissione, composta da esperti individuati dall’ente che bandisce la gara. Essi devono essere indipendenti ed avere comprovate competenze nel settore.
*Le famiglie possono vedere i criteri usati?*
Sì, tutto il processo è trasparente: criteri e punteggi sono riportati negli atti pubblici e visionabili su richiesta.
Confronto con il passato: le vecchie regole sugli appalti dei viaggi di istruzione
Prima del Decreto Scuola e del parere MIT, era prassi, soprattutto negli enti diversi dalle scuole, utilizzare il criterio del “prezzo più basso”. Questa soluzione spesso portava a servizi di livello mediocre, con potenziali rischi per la sicurezza e una scarsa attenzione alla dimensione educativa dei viaggi.
La scelta dell’OEPV rappresenta quindi una vera e propria svolta culturale, in linea con le best practices europee e con gli indirizzi delle principali organizzazioni internazionali sulla qualità dell’offerta formativa e dei servizi rivolti ai minori.
Vantaggi e criticità dell’applicazione dell’OEPV ai viaggi di istruzione
Tra i vantaggi dell’OEPV vi sono:
* Miglioramento della qualità dei servizi offerti agli studenti * Maggiore trasparenza nella selezione dei fornitori * Valorizzazione delle proposte innovative ed educative * Riduzione dei rischi di affidamento a operatori inadeguati
Tuttavia, non vanno sottovalutate alcune criticità:
* Maggiore carico di lavoro per le commissioni di valutazione * Necessità di competenze specifiche in fase di redazione dei bandi * Possibili ricorsi o controversie interpretative sui criteri
La tutela degli studenti e la qualità dei servizi
Uno degli obiettivi principali alla base delle nuove regole è la maggiore tutela degli studenti. Non si tratta solo di evitare risparmi di costo a discapito della qualità, ma di garantire viaggi sicuri, educativi, accessibili e inclusivi per tutti.
La qualità del servizio di trasporto, l’idoneità delle strutture ricettive, la preparazione degli accompagnatori e la sostenibilità ambientale diventano parti integranti della valutazione.
Consigli operativi per enti e organizzatori di viaggi
Alla luce delle modifiche e del parere MIT, ecco alcune raccomandazioni pratiche:
* *Aggiornare i bandi*, descrivendo in modo chiaro i criteri di valutazione * *Valutare attentamente la documentazione tecnica* ricevuta dagli operatori * *Favorire il confronto con esperti di settore* nell’organizzazione delle commissioni * *Predisporre griglie di valutazione trasparenti e oggettive*
Le aziende, dal canto loro, dovrebbero:
* Progettare pacchetti completi che rispondano ai nuovi requisiti qualitativi * Offrire documentazione esaustiva sui servizi e sulle misure di sicurezza * Investire nella formazione del proprio personale e nella sostenibilità
Il ruolo del MIT e delle altre istituzioni
Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si conferma punto di riferimento interpretativo e operativo, affiancando enti e scuole con pareri autorevoli. Tuttavia, anche altri ministeri (Istruzione, Università e Ricerca, Interno, Affari Regionali) sono coinvolti a vario titolo nella vigilanza e nel supporto.
Le associazioni di categoria degli operatori turistici e le organizzazioni di tutela dei consumatori possono fungere da interlocutori privilegiati per migliorare l’applicazione delle nuove regole e prevenire criticità.
Prospettive future: quali novità attendere
Il sistema degli appalti pubblici per i viaggi di istruzione è destinato a ulteriori innovazioni. In futuro potrebbero essere introdotti:
* Sistemi di accreditamento degli operatori specializzati * Criteri specifici per la sostenibilità ambientale e la digitalizzazione * Maggiore coinvolgimento delle famiglie nella scelta dei pacchetti
L’auspicio è che l’offerta economicamente più vantaggiosa diventi non un ostacolo burocratico, ma uno strumento flessibile per innalzare la qualità e la sicurezza dei viaggi destinati agli studenti.
Sintesi e conclusione
Il parere MIT del 2 marzo 2026 segna un passaggio fondamentale nell’organizzazione dei viaggi di istruzione e dei viaggi premio. Riconoscendo la piena applicazione dell’OEPV anche agli enti pubblici diversi dalle scuole, il ministero afferma la necessità di criteri di affidamento che privilegiano la qualità, la trasparenza e la sicurezza.
Alle soglie di un’epoca nella quale le esperienze formative extrascolastiche diventano sempre più centrali, garantire ai ragazzi le migliori condizioni possibili nelle attività fuori dalle aule è una responsabilità condivisa. Sarà compito degli enti, degli operatori e delle istituzioni mantenere alta la vigilanza e puntare sempre all’eccellenza, in linea con lo spirito delle nuove norme e le aspettative delle famiglie e degli studenti.