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Vandalismi al Calvino di Rozzano, la sottosegretaria Frassinetti incontra la comunità

Il sottosegretario all'Istruzione Paola Frassinetti ha visitato il liceo Calvino di Rozzano dopo i danneggiamenti, insieme al sindaco Mattia Ferretti.

Il sottosegretario al Ministero dell'Istruzione e del Merito, Paola Frassinetti, ha visitato lunedì mattina il liceo Calvino di Rozzano, colpito nei giorni scorsi da gravi atti vandalici durante le mobilitazioni studentesche. Ad accompagnarla il deputato di Fratelli d'Italia Fabio Raimondo e l'amministrazione comunale guidata dal sindaco Mattia Ferretti. Si tratta della prima visita istituzionale di livello ministeriale all'istituto dopo i danneggiamenti.

L'incontro dopo i danneggiamenti

Al sopralluogo erano presenti anche l'assessore all'Istruzione Maria Cristina Perretta e la presidente del Consiglio comunale Rosa Di Vaia. L'obiettivo dichiarato era incontrare la comunità scolastica, verificare le condizioni per il ritorno regolare alle lezioni e rimettere al centro il tema del rispetto degli spazi comuni. Frassinetti ha richiamato il valore del rispetto delle regole, delle persone e dei beni comuni, insistendo sul ruolo dell'educazione civica nella formazione degli studenti. La sottosegretaria ha ribadito la distinzione tra il diritto di manifestare, costituzionalmente tutelato, e gli atti di violenza o danneggiamento, che restano fuori dal perimetro della protesta legittima. Il deputato Raimondo ha richiamato gli effetti concreti dei vandalismi su studenti, famiglie e personale scolastico, ricordando che le conseguenze dei danni ricadono per prime proprio su chi vive quotidianamente la scuola. La ripresa ordinaria dell'attività didattica è stata descritta nell'incontro come la priorità condivisa fra ministero e territorio, con un richiamo esplicito al diritto allo studio come bene da tutelare nel corso dell'anno scolastico in avvio.

Il ruolo del Comune e la ripresa delle lezioni

Il sindaco Ferretti ha confermato la disponibilità del Comune a proseguire la collaborazione con la dirigenza scolastica e con le altre istituzioni per sostenere la ripresa delle attività. La tutela degli spazi scolastici è stata indicata come condizione per permettere al Calvino di continuare a svolgere la propria funzione educativa in condizioni adeguate. Il liceo, situato nel territorio della città metropolitana di Milano, nell'hinterland a sud del capoluogo, era stato danneggiato nel corso delle recenti mobilitazioni che hanno interessato diverse scuole lombarde nelle scorse settimane. Nel corso del sopralluogo non sono state fornite stime economiche sui danni né tempi tecnici per il ripristino degli spazi colpiti, aspetti demandati agli accertamenti successivi fra scuola, Comune e Ministero dell'Istruzione e del Merito. Nessun riferimento, nelle comunicazioni dell'incontro, a eventuali denunce già presentate per i danneggiamenti o a procedimenti disciplinari interni avviati dall'istituto nei confronti degli studenti coinvolti.

Resta aperta la quantificazione degli interventi necessari e la definizione delle responsabilità amministrative, su cui il Comune ha indicato la propria disponibilità operativa. Dalla visita emerge una linea politica trasversale fra ministero, Parlamento ed ente locale sul perimetro consentito della protesta studentesca, con un confine chiaro posto fra manifestazione legittima e condotte sanzionabili, destinato a pesare sul modo in cui saranno gestite le prossime mobilitazioni nelle scuole del territorio.

Pubblicato il: 26 ottobre 2026 alle ore 12:54