Vacanze e ponti scolastici nel 2026: guida completa alle festività e alle vacanze
Sommario
1. Introduzione 2. Festività nazionali e ponti principali 3. Vacanze di Natale e rientro a gennaio 4. Vacanze di Carnevale: variazioni regionali 5. Vacanze di Pasqua: date e differenze territoriali 6. Festività primaverili: 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno 7. Fine dell'anno scolastico e inizio delle vacanze estive 8. Festività autunnali: Ognissanti e Immacolata Concezione 9. Considerazioni sulle festività locali e autonomia scolastica 10. Sintesi finale
Introduzione
Il calendario scolastico 2026 presenta una serie di festività e ponti che influenzeranno l'andamento dell'anno accademico. È fondamentale per studenti, famiglie e personale scolastico essere informati sulle date di sospensione delle lezioni, tenendo conto delle variazioni regionali e delle festività locali.
Festività nazionali e ponti principali
Nel 2026, le scuole italiane osserveranno le seguenti festività nazionali:
* 1° gennaio (Capodanno): giovedì * 6 gennaio (Epifania): martedì * 25 aprile (Festa della Liberazione): sabato * 1° maggio (Festa dei Lavoratori): venerdì * 2 giugno (Festa della Repubblica): martedì
Queste date offrono opportunità per ponti scolastici, in particolare il 1° maggio e il 2 giugno, che cadono rispettivamente di venerdì e martedì.
Vacanze di Natale e rientro a gennaio
Le vacanze natalizie per l'anno scolastico 2025/2026 inizieranno generalmente il 23 dicembre 2025 e termineranno il 6 gennaio 2026. Tuttavia, alcune regioni potrebbero anticipare l'inizio delle vacanze al 22 dicembre. Il rientro a scuola è previsto per mercoledì 7 gennaio 2026, con l'eccezione della Sicilia, dove le lezioni riprenderanno giovedì 8 gennaio.
Vacanze di Carnevale: variazioni regionali
Le vacanze di Carnevale variano significativamente tra le regioni italiane:
* Bolzano: dal 14 al 22 febbraio 2026 * Friuli Venezia Giulia, Veneto, Valle d'Aosta e Trento: dal 16 al 18 febbraio 2026 * Campania, Liguria, Lombardia e Molise: 16 e 17 febbraio 2026 * Piemonte: dal 14 al 17 febbraio 2026 * Sardegna: 17 febbraio 2026
Inoltre, in Valle d'Aosta, le scuole saranno chiuse il 30 e 31 gennaio 2026 per la Fiera di Sant'Orso.
Vacanze di Pasqua: date e differenze territoriali
La Pasqua cadrà il 5 aprile 2026. Le vacanze pasquali saranno generalmente dal 2 al 7 aprile 2026. Tuttavia, in Liguria le vacanze termineranno il 6 aprile, con rientro il 7 aprile, mentre a Trento le scuole riapriranno il 9 aprile.
Festività primaverili: 25 aprile, 1° maggio e 2 giugno
* 25 aprile 2026 (Festa della Liberazione): cade di sabato, quindi non offre opportunità per ponti. * 1° maggio 2026 (Festa dei Lavoratori): cade di venerdì, permettendo un ponte dal 1° al 3 maggio. * 2 giugno 2026 (Festa della Repubblica): cade di martedì, consentendo un ponte dal 30 maggio al 2 giugno.
Fine dell'anno scolastico e inizio delle vacanze estive
La conclusione dell'anno scolastico varia a seconda delle regioni. La maggior parte delle scuole fanno finire le lezioni tra l'8 e il 9 giugno, ma non mancano eccezioni :
* Veneto: 6 giugno 2026 * Bolzano: 16 giugno 2026 * Campania: 6 giugno 2026 * Emilia-Romagna: 6 giugno 2026 * Liguria: 11 giugno 2026 * Veneto: 6 giugno 2026
Le scuole dell'infanzia potrebbero proseguire le attività fino al 30 giugno 2026.
Festività autunnali: Ognissanti e Immacolata Concezione
* 1° novembre 2026 (Ognissanti): cade di domenica, quindi non comporta sospensioni aggiuntive. * 8 dicembre 2026 (Immacolata Concezione): cade di martedì, permettendo un ponte con rientro il 9 dicembre.
Considerazioni sulle festività locali e autonomia scolastica
Oltre alle festività nazionali, le scuole possono osservare chiusure per festività locali, come la festa del santo patrono. Inoltre, l'autonomia scolastica consente agli istituti di deliberare ulteriori giorni di sospensione delle lezioni, purché venga rispettato il minimo di 200 giorni di attività didattica annuale.
Sintesi finale
Il calendario scolastico 2026 offre diverse opportunità per ponti e vacanze, con variazioni significative tra le regioni italiane. È essenziale consultare il calendario specifico della propria regione e scuola per una pianificazione accurata delle attività didattiche e familiari.