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TFA sostegno XI ciclo: requisiti 2026, i posti calano del 15%

XI ciclo TFA sostegno: 30.241 posti, il 15% in meno rispetto al ciclo scorso. Requisiti 2026 e il divario Nord-Sud nella specializzazione.

L'XI ciclo del TFA sostegno prevede 30.241 posti in tutto il territorio nazionale, il 15,5% in meno rispetto ai 35.784 stanziati per il X ciclo (a.a. 2024/2025). Le procedure sono state avviate con la Nota MIM n. 4660 del 14 aprile 2026: le università hanno presentato le proposte di attivazione entro il 7 maggio, e i bandi sono attesi tra maggio e giugno 2026. Prima che escano, vale la pena capire chi può presentare domanda e cosa dice il confronto con i cicli precedenti.

I posti per grado scolastico e il confronto con il X ciclo

I 30.241 posti sono distribuiti su tre ordini: scuola primaria (21.202 posti, il 70% del totale), scuola dell'infanzia (4.809 posti) e scuola secondaria di primo grado (4.230 posti). Per la secondaria di secondo grado non è previsto alcun fabbisogno nell'XI ciclo, una scelta già comunicata nella Nota 4660.

Rispetto al X ciclo (a.a. 2024/2025), la riduzione complessiva è di circa 5.500 posti in meno (-15,5%). Il decreto ministeriale n. 436 del 26 giugno 2025 aveva fissato in 35.784 i posti del ciclo precedente, con preselettive svolte nel luglio 2025. Le regioni con il maggior numero di posti nell'XI ciclo sono Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Piemonte.

La nota ministeriale invita gli atenei a pianificare coerentemente con il fabbisogno reale, segnalando una valutazione attenta nelle regioni del Nord, dove la richiesta di docenti specializzati risulta più alta. È prevista anche l'eventuale ammissione in soprannumero degli idonei del X ciclo che non hanno ancora trovato posto.

Meno posti mentre cresce la domanda: il divario Nord-Sud

Il calo di 5.500 posti arriva mentre la necessità di docenti specializzati continua ad aumentare. Nell'anno scolastico 2023/2024, gli alunni con disabilità nelle scuole italiane hanno raggiunto 359.000 unità, pari al 4,5% degli iscritti totali. Nei cinque anni precedenti l'incremento è stato del 26%, con 75.000 studenti in più rispetto al 2018/2019 (fonte: report ISTAT sull'integrazione degli alunni con disabilità).

I 246.000 insegnanti di sostegno attualmente in servizio coprono solo in parte il fabbisogno: il 27% non ha ancora una specializzazione adeguata. Il divario geografico è significativo: al Nord la quota di insegnanti non specializzati arriva al 38%, contro il 13% nel Mezzogiorno. L'11% dei docenti di sostegno viene assegnato in ritardo rispetto all'avvio dell'anno scolastico, con punte del 16% nella scuola dell'infanzia.

Per l'anno scolastico 2025/2026, il comunicato MIM sull'avvio dell'anno scolastico 2025/2026 ha confermato quasi 58.000 insegnanti precari di sostegno, a riprova di quanto sia ancora lungo il percorso verso la piena stabilizzazione.

Per un quadro completo del percorso di specializzazione, la guida al TFA sostegno: come diventare docenti specializzati illustra i passi da seguire e cosa aspettarsi dalle prove.

I requisiti di accesso all'XI ciclo

I requisiti di ammissione, salvo aggiornamenti nel decreto di attivazione che il Ministero deve ancora pubblicare, fanno riferimento al DM 249/2010 (art. 13) e al DM 30 settembre 2011. L'accesso è differenziato per grado scolastico.

Scuola dell'infanzia e primaria

È richiesta la laurea in Scienze della Formazione Primaria (vecchio ordinamento o classe LM-85bis), oppure il diploma magistrale conseguito entro l'anno scolastico 2001/2002, inclusi gli indirizzi psicopedagogico e linguistico. I candidati con titolo straniero equivalente possono essere ammessi con riserva, a condizione di aver presentato domanda di riconoscimento entro la scadenza del bando. Per i dettagli aggiornati, leggi corsi di sostegno per docenti: novità e requisiti.

Scuola secondaria di primo e secondo grado

Sono validi: l'abilitazione specifica alla classe di concorso; oppure una laurea magistrale a ciclo unico (o diploma AFAM di II livello) coerente con almeno una classe di concorso, completa di tutti i CFU previsti dalla Tabella A del DPR 14 febbraio 2016, n. 19. Sono accettati anche titoli equipollenti o equiparati, e i candidati con titolo straniero possono essere ammessi con riserva presentando domanda di riconoscimento entro la scadenza del bando.

Insegnanti tecnico-pratici (ITP)

Per i posti ITP è ancora in vigore il regime transitorio (art. 5, comma 2 del DM n. 92/2019): è sufficiente il diploma di scuola secondaria superiore coerente con la classe di concorso, secondo la Tabella B del DPR 19/2016. Questa deroga scade il 31 dicembre 2026.

Chi rientra nel regime transitorio ITP ha ancora una sola finestra disponibile: l'XI ciclo è l'ultimo a consentire l'accesso con il solo diploma, prima che la deroga scada a fine anno. I bandi, attesi tra maggio e giugno 2026, definiranno posti per ateneo, date delle prove preselettive e modalità di iscrizione. Per gli aggiornamenti sull'avvio dei corsi, consulta avvio corsi di specializzazione per il sostegno: il ministero incontra i sindacati.

Pubblicato il: 18 maggio 2026 alle ore 09:00