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Studenti stranieri, secondo ISMU: 931mila iscritti nelle scuole italiane, quasi uno su 12

Il rapporto ISMU: alunni stranieri all'11,6% del totale scolastico. Sono 14,6 su 100 nei professionali, 5,3 nei licei. Lombardia in testa.

Sono 931.323 gli alunni con cittadinanza non italiana iscritti nelle scuole italiane nell'anno scolastico 2024/25, pari all'11,6% degli oltre otto milioni di studenti complessivi. Lo rileva il 2 settembre 2026 la Fondazione ISMU ETS - portale Integrazione migranti su dati ISTAT, alla vigilia dell'apertura del nuovo anno scolastico. Vent'anni prima la quota si fermava al 3,5%: in due decenni la presenza di studenti stranieri nelle aule italiane è più che triplicata, con un peso ormai stabile nel primo ciclo di istruzione.

Numeri per ordine di scuola

La quota di studenti con cittadinanza non italiana varia con il grado di istruzione. È più alta nella scuola primaria, dove tocca il 13,7% con 334.496 iscritti sui 2.433.462 totali. Segue la scuola dell'infanzia al 12,7% (158.228 bambini su 1.249.628 iscritti) e la secondaria di primo grado al 12,6% (206.388 studenti su 1.642.229). Scende invece all'8,6% nella secondaria di secondo grado, dove gli iscritti stranieri sono 232.211 sui 2.709.690 complessivi.

Sul totale degli studenti con cittadinanza non italiana, il 35,9% frequenta la primaria, contro il 30,3% dei nativi iscritti nello stesso ordine di scuola: un peso relativo maggiore nel segmento più giovane della popolazione scolastica. Le studentesse rappresentano il 48,4% degli alunni stranieri, gli studenti il 51,6%; il rapporto si inverte alle superiori, dove le ragazze superano di poco i maschi.

Divario nei percorsi delle superiori

Nella scelta degli indirizzi delle scuole secondarie di secondo grado la distanza fra alunni italiani e stranieri resta ampia. Il 52% dei nativi frequenta un liceo, contro il 31% degli studenti con cittadinanza non italiana: oltre venti punti percentuali di differenza. Il rapporto si inverte negli istituti professionali, che accolgono il 28% degli iscritti stranieri contro il 15% degli italiani. Gli istituti tecnici sono l'indirizzo più scelto dagli studenti con cittadinanza non italiana, con il 40% dei loro percorsi e circa 95mila iscritti.

Rapportando i dati alla popolazione di ciascun indirizzo, la Fondazione ISMU calcola 14,6 alunni con cittadinanza non italiana ogni 100 iscritti nei professionali, 10,6 nei tecnici e 5,3 nei licei. Sul piano territoriale oltre il 65% degli studenti con cittadinanza straniera frequenta scuole del Nord: 37,6% nel Nord-Ovest e 27,4% nel Nord-Est, contro il 21,4% del Centro, il 9,5% del Sud e il 3,8% delle Isole. La sola Lombardia concentra 237mila iscritti stranieri, oltre un quarto del totale nazionale, seguita da Emilia-Romagna (12,2%) e Veneto (10,8%). All'estremo opposto, Valle d'Aosta, Molise, Basilicata e Sardegna restano sotto l'uno per cento.

Le prossime rilevazioni del Ministero dell'Istruzione e del Merito sull'anno scolastico 2025/26 permetteranno di verificare se le tendenze registrate da ISMU si consolidano: la maggiore incidenza nella scuola primaria e la persistenza del divario nei percorsi liceali. Per i dirigenti impegnati nella programmazione, la fotografia territoriale indica dove attendere il numero più elevato di iscrizioni di alunni non nativi già alle prime settimane di lezione.

Pubblicato il: 4 settembre 2026 alle ore 12:13