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Piattaforma SNV dirigenti scolastici: il bug che apre il 2025/26

La piattaforma SNV segnala 'Dato non presente' anche per PTOF caricati. ANP chiede verifiche subito, non a settembre come l'anno scorso.

La piattaforma del Sistema nazionale di valutazione dei dirigenti scolastici per l'a.s. 2025/26 e' online da meta' maggio, ma sta restituendo la dicitura 'Dato non presente' anche per documenti PTOF regolarmente caricati. ANP ha raccolto in pochi giorni numerose segnalazioni dai colleghi e chiede al Ministero di sbloccare subito la possibilita' di verifica e integrazione.

Cosa segnalano i dirigenti

La piattaforma e' stata attivata con la nota ministeriale n. 118508 dell'11 maggio 2026 e prevede il progressivo popolamento dei punteggi degli indicatori collegati a PTOF, RAV e Piano di miglioramento. Il sistema, pero', mostra 'Dato non presente' su elementi documentali effettivamente caricati nei rispettivi PTOF. La stessa formula viene usata anche per indicatori che, secondo il cronoprogramma ufficiale, non dovrebbero essere ancora stati rilevati: il risultato e' una confusione fra 'presenza' del dato e 'rilevazione' del dato. La richiesta che ANP rivolge all'Amministrazione e' tecnica: poter segnalare le difformita' gia' in fase di rilevazione, integrare la documentazione prima del consolidamento dei punteggi e separare in piattaforma le due diciture.

Perche' il calendario e' il vero problema

La piattaforma 2025/26 e' la seconda applicazione del Sistema nazionale di valutazione DS sul portale MIM introdotto con il decreto Valditara del 12 marzo 2025. La prima annualita', riferita al 2024/25, si e' chiusa con la notifica della scheda di valutazione dal 6 febbraio 2026, dieci giorni lavorativi a disposizione per accettare l'esito o aprire un contraddittorio. Le prime rilevazioni raccolte tra i dirigenti raccontano un quadro chiaro: punteggi finali concentrati nella fascia medio-alta, scarsa differenziazione fra i livelli e retribuzioni di risultato molto vicine alla media. Un sintomo del fatto che il sistema, in fase di avvio, fatica a separare davvero le performance.

Il vero nodo e' il calendario. Nel 2024/25 le verifiche e l'integrazione delle evidenze si erano concentrate tra fine agosto e i primi giorni di settembre, in coincidenza con l'avvio dell'anno scolastico. ANP ricorda che i colleghi 'preferiscono assolvere agli obblighi del loro ufficio anziche' pensare al loro interesse personale': in quella finestra i DS scelgono di occuparsi della scuola, non della propria scheda. Il rischio quest'anno e' ripetere lo stesso schema di compressione, con l'aggravante che gli indicatori PTOF/RAV/PdM valgono fino a 70 punti sui 100 complessivi ricalibrati dal decreto interdipartimentale n. 2276 del 6 agosto 2025. Sono i punti che pesano di piu' nella scheda e quelli su cui il bug terminologico ricade direttamente.

Cosa rischiano i dirigenti se il bug resta

La distinzione fra 'presente' e 'rilevato' non e' formale. Un documento del PTOF che il sistema marca come assente, quando in realta' e' caricato, vale uno zero sull'indicatore corrispondente e, a cascata, una retribuzione di risultato piu' bassa. La verifica oggi spetta al singolo dirigente, che deve confrontare manualmente quanto risulta in piattaforma con quanto e' nel proprio PTOF. Per chi ha incarico di reggenza il problema raddoppia, perche' i documenti da controllare diventano due, in due istituti diversi, nella stessa finestra temporale.

La richiesta di ANP e' di natura procedurale e non mette in discussione l'impianto del nuovo sistema di valutazione dei dirigenti scolastici: chiede solo tre modifiche all'interfaccia. Poter segnalare le difformita' subito, integrare la documentazione prima del consolidamento dei punteggi, separare in piattaforma le due diciture. Senza queste correzioni, l'effetto sarebbe identico al 2024/25: punteggi appiattiti, retribuzioni vicine alla media e una seconda annualita' che non aggiunge informazione utile alla differenziazione fra i livelli, mancando uno degli obiettivi dichiarati del decreto.

L'Amministrazione non ha ancora dato riscontro pubblico alla richiesta. Il cronoprogramma originale prevede il consolidamento dei punteggi PTOF/RAV/PdM nelle prossime settimane: ogni giorno di attesa riduce la finestra utile per intervenire sul nuovo sistema di valutazione DS dal 2024/2025 senza dover ricadere sull'avvio del prossimo anno scolastico.

Pubblicato il: 23 giugno 2026 alle ore 09:55