Il ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara ha firmato il 12 maggio 2026 il decreto da 300 milioni di euro per il Piano Estate. Il provvedimento finanzia attività estive nelle scuole di ogni ordine e grado durante il periodo di sospensione delle lezioni.
Il Piano Estate, avviato nel 2021 nell'ambito del Programma Nazionale (PN) Scuola e Competenze 2021-2027, consente agli istituti di restare operativi durante la pausa estiva, offrendo agli studenti attività strutturate in luglio e agosto. Il programma utilizza fondi europei e nazionali e mira a ridurre le disuguaglianze educative legate al periodo estivo, un intervallo in cui il divario di apprendimento tra studenti di contesti sociali differenti tende ad ampliarsi. Nelle edizioni precedenti ha visto crescere progressivamente il numero degli istituti aderenti.
Cosa finanziano i 300 milioni
Con l'autonomia organizzativa garantita dal decreto, le scuole possono scegliere i progetti più adatti alla propria utenza: attività sportive, musicali, teatrali, ricreative e di potenziamento didattico. Rientrano tra le iniziative ammissibili anche quelle orientate alla valorizzazione dei talenti dei giovani e al rafforzamento della socialità, dell'accoglienza e della vita di gruppo. Ogni istituto calibra l'offerta sul proprio contesto territoriale, senza un modello prestabilito imposto a livello centrale.
Il decreto è rivolto in particolare agli studenti più vulnerabili. Il ministro Valditara ha sottolineato la necessità di rendere la scuola un luogo di aggregazione: "soprattutto per i bambini e i ragazzi che, nel periodo delle vacanze, perdono un punto di riferimento fondamentale e non possono contare su altre esperienze di crescita personale a causa delle esigenze lavorative dei genitori o per particolari situazioni familiari".
L'avviso di adesione sarà pubblicato a breve sul portale PN Scuola e Competenze 2021-2027.
Il doppio rispetto ai 150 milioni del 2025
I 300 milioni stanziati per il 2026 corrispondono al doppio dei 150 milioni del decreto del 22 maggio 2025, che aveva finanziato il Piano Estate per l'anno scolastico 2024-2025. Nell'edizione 2025 la risposta delle scuole aveva superato nettamente i fondi disponibili: le richieste avevano raggiunto 272,6 milioni di euro a fronte dei 150 milioni allocati, lasciando senza copertura domande per circa 122 milioni.
Con i 300 milioni del 2026, il budget supera il picco di domanda registrato l'anno precedente. Se le adesioni si mantengono sui livelli del 2025, tutti gli istituti richiedenti potrebbero ricevere finanziamento, con un margine residuo di circa 27 milioni. Il raffronto con il 2024 conferma la continuità dell'iniziativa: il MIM aveva destinato 400 milioni per i due anni scolastici 2023-2024 e 2024-2025 attraverso lo stesso programma nazionale.
Le scuole interessate possono monitorare il portale istituzionale per la pubblicazione dell'avviso di adesione, attesa nei prossimi giorni. Le modalità operative, i criteri di ammissibilità e le tempistiche per la presentazione dei progetti saranno definiti nel documento ufficiale.