Il ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo con il decreto ministeriale 221/2025. L'applicazione parte in modo graduale dall'anno scolastico 2026/27 e introduce apprendimenti specifici di informatica all'interno delle materie di tecnologia e matematica. Il testo si affianca a due strumenti che entrano a regime nello stesso periodo: le linee guida ministeriali sull'intelligenza artificiale, firmate il 9 agosto 2025, e la versione italiana del framework europeo DigComp 3.0, pubblicata sul portale Repubblica Digitale dal marzo 2026. È il primo anno scolastico in cui i tre riferimenti operano insieme.
Cosa cambia nel curricolo del primo ciclo
L'introduzione dell'informatica nel primo ciclo, secondo il testo del DM, mira a fornire agli alunni le basi concettuali della disciplina scientifica e le regole per un utilizzo sicuro e responsabile della tecnologia. La materia non nasce come insegnamento a sé stante ma si innesta nelle discipline già previste, con obiettivi di apprendimento distinti per la scuola primaria e per la secondaria di primo grado. Il Decreto ministeriale 221/2025 - curricolo è consultabile sul portale del ministero.
La nuova disciplina si affianca all'educazione civica introdotta dalla Legge 92/2019, che destina all'insegnamento almeno 33 ore annue e comprende l'educazione alla cittadinanza digitale tra i suoi nuclei tematici. Nel primo ciclo l'educazione civica poggia sul principio della contitolarità tra i docenti del consiglio di classe: l'informatica può funzionare da base concettuale per i percorsi trasversali sull'uso consapevole degli ambienti digitali, sull'accesso alle informazioni e sulla protezione dei dati.
Linee guida IA e DigComp 3.0
Le linee guida ministeriali sull'intelligenza artificiale, operative già nell'anno scolastico 2025/26, chiedono alle scuole tre passaggi: formazione dei docenti, criteri rigorosi per la selezione dei prodotti da utilizzare in classe e definizione di metodologie didattiche compatibili con l'IA generativa. Il quadro nazionale si affianca al regolamento europeo sull'intelligenza artificiale e alle disposizioni sulla protezione dei dati personali, che restano il perimetro giuridico dentro cui operare.
Il framework DigComp 3.0, aggiornato nel 2025, è disponibile in italiano dal marzo 2026 sul portale Repubblica Digitale - DigComp 3.0 in italiano. L'aggiornamento non introduce nuove competenze rispetto alla versione precedente: integra l'intelligenza artificiale in modo trasversale nelle aree già previste, dalla gestione dei dati alla partecipazione consapevole negli ambienti digitali, dalla verifica delle informazioni alla protezione della privacy. È il riferimento che dirigenti scolastici e docenti possono usare per allineare i propri percorsi ai parametri europei.
I tre strumenti insistono sullo stesso perimetro operativo: valutazione dell'affidabilità delle informazioni, protezione dei dati personali, sicurezza online, partecipazione consapevole agli ambienti digitali. La ricaduta effettiva nelle aule dipenderà dai tempi di formazione dei docenti e dalle risorse disponibili nei singoli istituti, come segnala Save the Children nell'analisi pubblicata il 25 settembre 2026. Il primo appuntamento operativo per dirigenti e collegi resta l'avvio dell'anno scolastico che entra ora nel calendario.