* Scadenza fissata al 13 aprile: cosa prevede l'ordinanza * Il calendario delle prossime operazioni * Chi poteva presentare domanda e con quali modalità * Cosa succede dopo la scadenza
Scadenza fissata al 13 aprile: cosa prevede l'ordinanza {#scadenza-fissata-al-13-aprile-cosa-prevede-lordinanza}
Il tempo è scaduto. Oggi, 13 aprile 2026, si chiude ufficialmente la finestra per la presentazione delle domande di mobilità ATA relative all'anno scolastico 2026/2027. A stabilirlo è l'ordinanza ministeriale n. 43 del 12 marzo 2026, che ha definito tempi e modalità dell'intera procedura destinata al personale amministrativo, tecnico e ausiliario di ruolo della scuola italiana.
Per chi non avesse ancora completato l'invio della propria istanza tramite il portale Istanze Online del Ministero dell'Istruzione e del Merito, non ci sono margini di proroga. La data del 13 aprile era nota da settimane ed era stata ampiamente comunicata sia attraverso i canali istituzionali sia dalle organizzazioni sindacali di categoria.
Il calendario delle prossime operazioni {#il-calendario-delle-prossime-operazioni}
Stando a quanto emerge dal cronoprogramma fissato dalla stessa ordinanza, le tappe successive sono già definite con precisione:
* Entro il 21 maggio 2026: completamento di tutte le operazioni amministrative da parte degli uffici scolastici territoriali. In questa fase gli uffici verificano le domande, controllano i punteggi dichiarati, applicano le precedenze previste dal CCNI sulla mobilità e procedono all'elaborazione dei movimenti. * 12 giugno 2026: pubblicazione dei risultati dei trasferimenti ATA. Sarà questa la data in cui il personale interessato potrà finalmente conoscere l'esito della propria richiesta.
Un arco temporale di circa due mesi, dunque, separa la chiusura delle domande dalla comunicazione degli esiti. Un periodo che servirà agli uffici per gestire un volume di istanze che, come ogni anno, si preannuncia significativo.
Chi poteva presentare domanda e con quali modalità {#chi-poteva-presentare-domanda-e-con-quali-modalita}
La procedura di mobilità del personale ATA riguarda i dipendenti di ruolo che intendono ottenere un trasferimento ad altra sede, anche in provincia diversa, oppure un passaggio di profilo professionale. Le tipologie di movimento previste dal contratto collettivo nazionale integrativo sono essenzialmente tre: trasferimenti provinciali, trasferimenti interprovinciali e passaggi di profilo.
Le domande dovevano essere inoltrate esclusivamente in modalità telematica attraverso il sistema Istanze Online, accessibile con credenziali SPID, CIE o eIDAS. Chi negli anni passati ha già avuto modo di familiarizzare con la piattaforma, ad esempio in occasione dell'Apertura delle Graduatorie 24 Mesi ATA: Domande dal 28 Aprile al 19 Maggio 2025, sa che il sistema richiede attenzione nella compilazione di ogni sezione, dal punteggio di servizio alle preferenze territoriali.
Va ricordato che la corretta compilazione della domanda è un passaggio cruciale. Errori nell'indicazione dei titoli, dei punteggi o delle precedenze possono compromettere l'esito della procedura. Per chi volesse approfondire le modalità di compilazione delle istanze ATA in generale, può essere utile consultare anche la guida sulla Scadenza per le Domande ATA: Come Compilare la Richiesta per le Graduatorie, che illustra nel dettaglio i passaggi fondamentali sulla piattaforma ministeriale.
Cosa succede dopo la scadenza {#cosa-succede-dopo-la-scadenza}
Con la chiusura del termine odierno si apre la fase più delicata dell'intero iter: quella in cui gli Uffici Scolastici Provinciali (oggi denominati Ambiti Territoriali) prendono in carico le istanze e avviano le verifiche. È in questa fase che vengono incrociate le disponibilità di posti con le richieste pervenute, applicando l'algoritmo di mobilità secondo le regole stabilite dal contratto integrativo.
Per il personale che non ha presentato domanda, o la cui richiesta non dovesse andare a buon fine, resta naturalmente la sede di attuale titolarità. Chi invece è in attesa di una prima assegnazione di sede potrebbe trovare utile monitorare anche le procedure parallele, come quelle relative all'Apertura delle Domande per le Graduatorie ATA 24 Mesi, che seguono un calendario e una logica distinti ma che contribuiscono a disegnare il quadro complessivo degli organici per il prossimo anno scolastico.
La questione resta ora nelle mani degli uffici amministrativi. Appuntamento al 12 giugno per i risultati definitivi.