Maturità 2026: Tutti i Requisiti per l’Ammissione all’Esame di Stato secondo la Nota n. 74346 e il D.Lgs. 62/2017
La maturità rappresenta un momento fondamentale nel percorso scolastico degli studenti italiani: consente loro non solo di concludere la scuola superiore, ma anche di accedere al mondo universitario o al lavoro. Ogni anno, i requisiti d’ammissione all’esame di Stato sono oggetto d’attenzione sia da parte degli studenti, sia delle famiglie e degli operatori scolastici. In questa guida approfondita vedremo in dettaglio quali sono i requisiti aggiornati per la maturità 2026 così come previsti dalla nota n. 74346 del 10 novembre 2025 e dal decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, con un occhio di riguardo anche alle specificità per i candidati esterni e all’abbreviazione per merito.
Indice degli argomenti
1. Panoramica normativa sulla maturità 2026 2. Requisiti generali ammissione per studenti interni 3. Obbligo di frequenza: presenze minime 4. Le Prove Invalsi come requisito di accesso 5. Votazione minima per accedere alla maturità 6. Requisiti per candidati esterni all’Esame di Stato 7. Ammissione per abbreviamento merito 8. Il ruolo dei Consigli di Classe nell’ammissione 9. Documentazione e procedure di ammissione 10. Conclusione: cosa cambia con la maturità 2026
Panoramica normativa sulla maturità 2026
La normativa che disciplina l’accesso all’Esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione è stata aggiornata negli ultimi anni, con particolare attenzione al decreto legislativo 62 del 2017 che ha introdotto una serie di novità strutturali. La nota ministeriale n. 74346 del 10 novembre 2025 ha confermato e specificato i criteri di ammissione previsti per la maturità 2026, che sono di primaria importanza sia per la trasparenza dell’esame sia per la correttezza delle procedure adottate dalle scuole.
Requisiti generali ammissione per studenti interni
I candidati interni sono coloro che frequentano regolarmente l’ultimo anno di un istituto superiore statale o paritario. I requisiti per essere ammessi all’esame di maturità 2026 sono stati ribaditi dalla nota n. 74346 e possono essere così sintetizzati:
* Avere frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato. * Aver partecipato, durante la classe quinta, alle prove standardizzate Invalsi. * Aver ottenuto in ciascuna disciplina un voto non inferiore a sei decimi nel secondo periodo didattico, compreso il voto di condotta. * Non essere incorsi in provvedimenti disciplinari che prevedano sanzioni di esclusione.
Questi criteri sono fondamentali in quanto rappresentano una garanzia del percorso formativo svolto e della preparazione raggiunta.
Obbligo di frequenza: presenze minime
Uno dei principali requisiti di ammissione alla maturità consiste nel rispetto dell’obbligo di frequenza. Gli studenti sono tenuti a frequentare almeno il 75% del monte ore annuale personalizzato previsto dal piano di studi del loro indirizzo scolastico.
* Perché è importante questa soglia? Il rispetto della frequenza consente di attestare la partecipazione attiva alla vita scolastica e il completamento delle attività programmate dal collegio docenti. Solo in casi debitamente motivati (malattia, gravi motivi personali, partecipazione ad attività sportive di alto livello ecc.) il consiglio di classe può derogare, deliberando comunque l’ammissione.
La presenza minima richiama inoltre la funzione educativa della scuola e garantisce la serietà del percorso che culmina con il conseguimento del diploma.
Le Prove Invalsi come requisito di accesso
L’ammissione all’esame di maturità 2026 passa obbligatoriamente dalla partecipazione alle prove Invalsi. Tali prove, somministrate nella parte conclusiva dell’anno scolastico, riguardano le competenze di italiano, matematica e inglese.
* La partecipazione è obbligatoria per tutti gli studenti interni, a prescindere dall’esito (non è richiesta una soglia minima di risultati per essere ammessi all’esame). * Le prove Invalsi sono considerate uno strumento di valutazione oggettiva, utile per monitorare il livello generale di preparazione delle diverse scuole italiane.
Il mancato svolgimento delle prove (senza giustificato motivo) può comportare l’esclusione dagli esami di stato.
Votazione minima per accedere alla maturità
Un altro aspetto cardine tra i requisiti di ammissione all’esame di maturità 2026 è rappresentato dalla valutazione finale degli apprendimenti nelle singole discipline. Gli studenti devono aver riportato una votazione non inferiore a sei decimi in ciascuna disciplina del piano di studi, inclusa la condotta.
* Eccezione: Nel caso di giudizio sospeso (debito formativo), la regolare ammissione all’esame di Stato è possibile solo se il debito viene sanato entro il termine stabilito.
Questa soglia minima garantisce che solo gli studenti con un livello sufficiente di preparazione possano sostenere le prove d’esame e rappresenta una tutela tanto per l’istituzione scolastica quanto per gli stessi studenti.
Requisiti per candidati esterni all’Esame di Stato
I candidati esterni, detti anche privatisti, rappresentano una parte significativa dei partecipanti all’esame di stato. Le condizioni per l’ammissione sono disciplinate dal D.Lgs. 62/2017 e dalla nota ministeriale più recente.
* Età: I candidati esterni devono avere compiuto almeno 19 anni entro l’anno scolastico di riferimento. * Obbligo di istruzione: Devono essere in regola con l’assolvimento dell’obbligo di istruzione (cioè aver completato il primo ciclo di studi o titolo equiparato). * Preparazione: Devono dimostrare di possedere un livello di preparazione coerente con il percorso di studi per cui presentano domanda.
La domanda di ammissione deve essere corredata da idonea documentazione, secondo le modalità e tempistiche fissate annualmente dal Ministero dell’Istruzione.
Ammissione per abbreviamento merito
Una delle misure più innovative, pensata per gli studenti particolarmente meritevoli, è quella dell’abbreviazione per merito. Ciò consente di accedere agli esami di maturità anche al termine della penultima classe, in deroga rispetto al percorso ordinario.
I requisiti sono:
* Aver conseguito, in tutte le discipline e nel comportamento, una votazione non inferiore a otto decimi. * Aver frequentato regolarmente gli anni precedenti. * Aver superato positivamente tutte le verifiche intermedie.
Il Consiglio di Classe deve esprimere una valutazione positiva all’unanimità per l’ammissione con abbreviazione.
Il ruolo dei Consigli di Classe nell’ammissione
Il Consiglio di Classe gioca un ruolo centrale nella valutazione della carriera scolastica degli studenti in vista dell’ammissione all’esame di Stato.
* Valuta la regolarità della frequenza e delle votazioni. * Esamina eventuali situazioni di assenza o difficoltà. * Formula la proposta di ammissione o, in casi particolari, la non ammissione.
Tale processo avviene collegialmente e, in caso di esclusione, va verbalizzato e motivato per garantire trasparenza e diritto di eventuale ricorso da parte dello studente o della famiglia.
Documentazione e procedure di ammissione
Al fine di assicurare la correttezza procedurale, ogni passaggio dell’iter di ammissione deve essere supportato da specifica documentazione, tra cui:
* Attestazione delle ore di frequenza. * Esiti delle prove Invalsi. * Tabelloni con le votazioni per disciplina. * Verbale del Consiglio di Classe. * Domanda di partecipazione, nel caso dei candidati esterni, con allegata la documentazione richiesta.
Le segreterie scolastiche svolgono un ruolo prezioso nell’assistenza agli studenti e ai loro genitori nella raccolta e presentazione della documentazione necessaria.
Conclusione: cosa cambia con la maturità 2026
L’edizione 2026 della maturità italiana conferma la solidità della struttura normativa, mantenendo vincoli rigorosi su presenza, rendimento scolastico e partecipazione alle Invalsi, e offre agli studenti meritevoli la possibilità di accorciare il percorso grazie all’abbreviazione per merito. Per i candidati esterni invece restano ferme le regole su età, obbligo di istruzione e documentazione di supporto.
Questi requisiti testimoniano la volontà del sistema scolastico di garantire che alla prova finale accedano studenti realmente preparati, onde tutelare la validità del titolo di studio più importante della scuola italiana.
Per ulteriori approfondimenti, è consigliabile consultare direttamente la nota ministeriale n. 74346 del 10 novembre 2025 e il decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, oltre a rivolgersi alle segreterie scolastiche per le specificità relative al proprio percorso individuale.
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Sintesi finale
* L’ammissione alla maturità 2026 richiede presenza minima, votazioni adeguate, partecipazione alle prove Invalsi. * Per i candidati esterni: età minima 19 anni e obbligo di istruzione assolto. * Possibilità di abbreviazione per merito per studenti con almeno otto decimi in tutte le materie. * Il Consiglio di Classe valuta e formalizza l’ammissione.
Queste indicazioni rappresentano una bussola affidabile per tutti coloro che si accingono ad affrontare l’Esame di Stato, fornendo riferimenti precisi e aggiornati secondo la normativa vigente.